Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
giovedì 12 marzo 2026
- Giuristi democratici, il governo vuole arrivare allo Stato di polizia
Giuristi democratici, il governo vuole arrivare allo Stato di polizia "Nel Dl sicurezza spirale securitaria non casuale" (ANSA) - ROMA, 12 MAR - "Contrariamente a chi minimizza, definendo queste misure" del governo "'inefficaci' o semplice 'rumore politico', questo dossier sostiene che ci troviamo di fronte a un tassello organico di un progetto eversivo. Non si tratta di norme simboliche, ma di un impianto sistematico volto a trasformare progressivamente lo Stato di diritto in uno Stato di polizia, di fatto esautorando le garanzie costituzionali a tutela dell'esercizio di molte libertà civili, innanzitutto quella di riunione e di manifestazione del pensiero". E' quanto scritto nell'introduzione del dossier "Assalto alla Costituzione" dei Giuristi Democratici sul dl Sicurezza presentato al Senato con Avs. "Questa spirale securitaria non è casuale: è l'esito di una volontà politica precisa, alimentata da biografie pericolose che affondano le radici nel fascismo e guardano con favore a modelli sociali suprematisti, ormai egemoni a livello internazionale, tanto nella Russia di Putin quanto negli Stati Uniti di Trump". Per i giuristi democratici "l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dell'ultimo Decreto legge sicurezza, lo scorso 5 febbraio, non rappresenta un episodio isolato, ma il culmine di una strategia che impone una riflessione profonda sulla tenuta democratica delle nostre istituzioni". "In un Paese statisticamente sicuro, il potere politico della Destra agisce tramite la costruzione di un nemico sociale da colpire e ingabbiare". "Le norme introdotte nel Decreto legge n. 23/2026 colpiscono direttamente i pilastri fondamentali e le garanzie costituzionali della nostra Repubblica, violando tutta una serie di articoli della nostra Carta fondamentale che si pongono a garanzia del dissenso politico e dell'esercizio dei diritti civili". (ANSA).
**CARCERI: SANGERMANO (GIUSTIZIA MINORILE) SU INDAGINE CASAL DEL MARMO, 'AMMINISTRAZIONE DETERMINANTE'** =
ADN0737 7 CRO 0 ADN CRO RLA NAZ **CARCERI: SANGERMANO (GIUSTIZIA MINORILE) SU INDAGINE CASAL DEL MARMO, 'AMMINISTRAZIONE DETERMINANTE'** = 'Trasferiti quattro agenti di polizia penitenziaria verso altre sedi operative e assegnato un Direttore facente funzioni all'Istituto' Roma, 12 mar. (Adnkronos) - ''In riferimento agli articoli pubblicati da vari quotidiani, concernenti gli sviluppi relativi alle inchieste sull'Istituto penale per i minorenni di Roma 'Casal del Marmo' si ritiene necessario e doveroso fornire alcune precisazioni a tutela della corretta informazione e dell'instancabile lavoro svolto dall'Amministrazione. L'indagine penale, richiamata dagli organi di stampa, trae origine da reiterate denunce presentate all'autorità giudiziaria dal Capo Dipartimento, basate sulle relazioni di servizio e sulle informazioni acquisite nel corso dell'attività amministrativa". Lo afferma il Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità, Antonio Sangermano precisando che "il ruolo di denunciante, riconosciuto dagli atti e determinante nell'avvio degli accertamenti, risulta tuttavia richiamato negli articoli in modo laconico, marginale e non conforme alla realtà dei fatti". "Si evidenzia, inoltre, che l'ispezione amministrativa presso l'Ipm di Roma è stata disposta dopo aver ottenuto il nulla osta dell'autorità giudiziaria competente e che prima di tale atto non era giuridicamente possibile compiere alcuna azione, in quanto interferente con le attività investigative in corso - prosegue - A seguito delle risultanze ispettive e delle esigenze organizzative sono stati adottati, nel quadro delle garanzie istituzionali, ulteriori provvedimenti amministrativi, tra cui il trasferimento di quattro agenti di Polizia Penitenziaria verso altre sedi operative e l'assegnazione di un Direttore facente funzioni all'Istituto, in considerazione della temporanea assenza del titolare dell'incarico". "Tutte le attività sono state svolte nel rigoroso rispetto della legge, con spirito di trasparenza e con la costante finalità di garantire legalità, tutela dei minori e corretto funzionamento dell'Istituto", prosegue Sangermano che respinge "pertanto ogni ricostruzione parziale, omissiva o fuorviante, e ribadisce l'impegno dell'Amministrazione nel promuovere azioni tempestive e pienamente conformi alla legge, per come dimostrato dalle denunce fatte per i fatti dell'Ipm di Milano 'Cesare Beccaria' e dell'Ipm di Roma 'Casal del Marmo'. Il Dipartimento continuerà a collaborare con l'autorità giudiziaria e a garantire la massima trasparenza nel pieno interesse della collettività e della tutela dei diritti delle persone coinvolte, ferma la presunzione di non colpevolezza degli indagati''. (Sci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-MAR-26 13:52
++ Idf, 'stanotte il più vasto attacco di Hezbollah su Israele, 200 razzi' ++
(ANSA-AFP) - GERUSALEMME, 12 MAR - L'esercito israeliano ha
dichiarato che Hezbollah ha lanciato nella notte circa 200 razzi
contro Israele, in quello che ha descritto come la "più grande
raffica" di raid del gruppo libanese dall'inizio della guerra.
"Hezbollah ha programmato un attacco simultaneo con l'Iran
lanciando razzi e droni contro città e comunità in tutto
Israele. I numeri (sono) circa 200 razzi, circa 20 droni sommati
ai missili balistici lanciati dall'Iran nello stesso momento",
ha dichiarato il portavoce militare Nadav Shoshani, ai
giornalisti in un briefing. "Si è trattato del più grande
bombardamento di Hezbollah" dall'inizio della guerra.
(ANSA-AFP).
12/03/2026 12:13
Referendum: Ricciardi, governo impedisce di fatto voti italiani all'estero
(ANSA) - ROMA, 12 MAR - "Le segnalazioni che stanno arrivando
dal Regno Unito sul voto per corrispondenza degli italiani
all'estero sono estremamente preoccupanti e rischiano di
compromettere un diritto costituzionale fondamentale: quello di
voto. Il governo sarà contento: lavora da molti mesi per
impedire l'esercizio di un diritto. In diverse aree del Nord
dell'Inghilterra, tra cui York, Lancashire e Shropshire, molti
cittadini italiani non hanno ancora ricevuto il plico
elettorale. Altri lo hanno ricevuto con grave ritardo, persino a
pochi passi dal Consolato. A questo si aggiungono ulteriori
criticità: buste difettose che non si chiudono correttamente e
casi ancora più gravi in cui i plichi sono arrivati con le buste
interne già sigillate contenenti la scheda di voto non
compilata, impedendo di fatto agli elettori di esercitare
correttamente il proprio diritto. La situazione è aggravata dal
fatto che, secondo quanto comunicato dal Consolato di Londra,
dal 12 marzo non sarà più possibile richiedere la spedizione dei
duplicati per posta perché Royal Mail non garantisce tempi di
consegna compatibili con la restituzione delle schede. Ciò
significa che molti elettori rischiano concretamente di essere
esclusi dal voto. Quello che sta accadendo purtroppo non è una
sorpresa. Da tempo denunciamo che i tagli alle risorse destinate
all'organizzazione del voto degli italiani all'estero, con
riduzioni fino al 50% e la gestione al ribasso dei servizi
postali stanno mettendo seriamente a rischio l'effettivo
esercizio del diritto di voto. Non è accettabile che decine di
migliaia di cittadini italiani residenti all'estero possano
essere privati della possibilità di partecipare a una
consultazione democratica. Il Governo dovrebbe intervenire per
garantire che tutti gli aventi diritto possano votare. Ma non
vuole". Così Toni Ricciardi, deputato Pd e vice capogruppo alla
Camera (ANSA).
12/03/2026 12:24
Referendum: Avs, interrogazione a Piantedosi su fatti Chivasso =
AGI0354 3 POL 0 R01 / Referendum: Avs, interrogazione a Piantedosi su fatti Chivasso = (AGI) - Roma, 12 mar. - "Ieri mattina, a Chivasso, alcuni componenti del Comitato per il No al referendum sulla giustizia sono stati fermati durante un volantinaggio nei pressi della stazione da due agenti di polizia, che hanno comunicato loro che non potevano volantinare in quell'area senza specifica autorizzazione, hanno richiesto l'esibizione dei documenti, li hanno registrati e hanno invitato i volontari a interrompere la distribuzione". Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs. "Una vicenda su cui pretendiamo chiarimenti: abbiamo depositato un'interrogazione al ministro Piantedosi per capire se davvero nello spazio antistante la stazione ci siano particolari divieti o se - conclude il vicecapogruppo di Avs alla Camera - siamo di fronte a un abuso delle forze dell'ordine, che sarebbe gravissimo".(AGI)Nic 121208 MAR 26
Sarà un altro Vietnam, tranquilli!
Goooood Morning, Vietnam 
Potenziaci!
Isᴄʀɪᴠɪᴛɪ
Iʟ NS Cᴀɴᴀʟᴇ
Lᴀ NS ᴄʜᴀᴛ ★
sᵃˡᵛᵃ ⁱˡ ᴄᵃⁿᵃˡᵉ
★Cᴀɴᴀʟᴇ Rɪsᴇʀᴠᴀ
🚢 Nello Stretto di Hormuz è arrivata la supernave cinese
Si chiama Liaowang-1 la super nave tecnologica cinese che è arrivata nello Stretto di Hormuz:
225 metri, 30mila tonnellate di stazza, fa parte della flotta che assiste lo sviluppo e le missioni spaziali della Cina. Ha una capacità di raccolta e di elaborazione dati che si misura in migliaia di petabyte (un petabyte è un milione di gigabyte): può "coprire" con i suoi radar fino a 6mila chilometri di distanza rilevando missili, basi di lancio, attività di aerei e portaerei
La sua capacità di raccolta di intelligence elettronica (Elint) e monitoraggio di lanci stranieri consente lo spionaggio e il targeting di asset spaziali avversari, ma in questo caso è in grado di seguire e monitorare l'attività in corso nella guerra fra Usa-Israele e Iran
Quali informazioni passerà all'Iran
Non si sa quali informazioni saranno girate agli iraniani. Probabilmente la sorveglianza sarà dedicata a scopi difensivi, cioè il monitoraggio dei lanci di missili e delle pause fra un'ondata e l'altra. Informazioni più dettagliate (posizione delle navi e delle portaerei, ad esempio) potrebbero essere non fornite perché considerate "atto ostile", scatenando una reazione, a quel punto legittima, contro la nave
Dettagli tecnici e funzioni della Liaowang-1
La Liaowang-1 è scortata da un incrociatore e un cacciatorpediniere, ma non ha armi a bordo. Varata nel 2023 dalla China State Shipbuilding Corporation nel cantiere navale di Jiangnan, questa nave da 225 metri e 30.000 tonnellate, gestita dalla Forza Aerospaziale (Asf) dell'Esercito Popolare di Liberazione (Pla), ha completato le prove in mare tra Dicembre 2024 e Gennaio 2025 ed è entrata in servizio nell'Aprile 2025. A differenza dei suoi predecessori Yuanwang, che si concentravano principalmente su telemetria, tracciamento e controllo (TT&C), la Liaowang-1 introduce capacità multi-missione, integrando funzioni di allerta precoce, comando e potenziali controspazi
Potenziaci!🤜
Isᴄʀɪᴠɪᴛɪ
Iʟ NS Cᴀɴᴀʟᴇ 🇷🇺 Lᴀ NS ᴄʜᴀᴛ ★
sᵃˡᵛᵃ ⁱˡ ᴄᵃⁿᵃˡᵉ
★Cᴀɴᴀʟᴇ Rɪsᴇʀᴠᴀ
Iscriviti a:
Commenti (Atom)