Referendum: Ricciardi, governo impedisce di fatto voti italiani all'estero
(ANSA) - ROMA, 12 MAR - "Le segnalazioni che stanno arrivando
dal Regno Unito sul voto per corrispondenza degli italiani
all'estero sono estremamente preoccupanti e rischiano di
compromettere un diritto costituzionale fondamentale: quello di
voto. Il governo sarà contento: lavora da molti mesi per
impedire l'esercizio di un diritto. In diverse aree del Nord
dell'Inghilterra, tra cui York, Lancashire e Shropshire, molti
cittadini italiani non hanno ancora ricevuto il plico
elettorale. Altri lo hanno ricevuto con grave ritardo, persino a
pochi passi dal Consolato. A questo si aggiungono ulteriori
criticità: buste difettose che non si chiudono correttamente e
casi ancora più gravi in cui i plichi sono arrivati con le buste
interne già sigillate contenenti la scheda di voto non
compilata, impedendo di fatto agli elettori di esercitare
correttamente il proprio diritto. La situazione è aggravata dal
fatto che, secondo quanto comunicato dal Consolato di Londra,
dal 12 marzo non sarà più possibile richiedere la spedizione dei
duplicati per posta perché Royal Mail non garantisce tempi di
consegna compatibili con la restituzione delle schede. Ciò
significa che molti elettori rischiano concretamente di essere
esclusi dal voto. Quello che sta accadendo purtroppo non è una
sorpresa. Da tempo denunciamo che i tagli alle risorse destinate
all'organizzazione del voto degli italiani all'estero, con
riduzioni fino al 50% e la gestione al ribasso dei servizi
postali stanno mettendo seriamente a rischio l'effettivo
esercizio del diritto di voto. Non è accettabile che decine di
migliaia di cittadini italiani residenti all'estero possano
essere privati della possibilità di partecipare a una
consultazione democratica. Il Governo dovrebbe intervenire per
garantire che tutti gli aventi diritto possano votare. Ma non
vuole". Così Toni Ricciardi, deputato Pd e vice capogruppo alla
Camera (ANSA).
12/03/2026 12:24
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