Cuba, 'resistenza inespugnabile contro qualsiasi aggressore esterno' Il presidente Díaz-Canel risponde alle minacce del governo statunitense (ANSA) - L'AVANA, 18 MAR - Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha lanciato un monito contro le crescenti pressioni della Casa Bianca, avvertendo sulle proprie reti sociali che "qualsiasi aggressore esterno si scontrerà con una resistenza inespugnabile". Díaz-Canel ha denunciato come gli Stati Uniti minaccino "pubblicamente Cuba, quasi quotidianamente, di rovesciare con la forza l'ordine costituzionale", utilizzando come pretesto le difficoltà di un'economia che tentano di isolare da oltre sessant'anni. "Pretendono e annunciano piani per impadronirsi del Paese", ha aggiunto spiegando così "la feroce guerra economica applicata come castigo collettivo". Le dichiarazioni arrivano in risposta al presidente statunitense Donald Trump, che ha affermato: "Cuba in questo momento è in pessimo stato. E faremo qualcosa molto presto". Sulla stessa linea il segretario di Stato Marco Rubio, il quale ha rimarcato la fine dei sussidi esteri all'isola, avvertendo: "Chi è al comando non sa come risolvere la situazione. Devono mettere alla guida persone nuove". (ANSA).
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mercoledì 18 marzo 2026
Salute: vaccino herpes zoster riduce eventi cardiaci gravi =
AGI0004 3 undefined 0 RSA / Salute: vaccino herpes zoster riduce eventi cardiaci gravi = (AGI) - Roma, 17 mar. - (EMBARGO ORE 13) Nelle persone con malattie cardiovascolari, il vaccino contro l'herpes zoster e' associato a una riduzione significativa degli eventi cardiaci gravi entro un anno. E' quanto emerge da uno studio guidato da Robert Nguyen della University of California, Riverside, presentato alla sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology (ACC.26). I risultati mostrano che i pazienti vaccinati hanno registrato quasi la meta' degli eventi cardiaci gravi rispetto a quelli non vaccinati, suggerendo un possibile effetto protettivo del vaccino oltre la prevenzione dell'infezione. Lo studio ha analizzato i dati di oltre 246.822 adulti statunitensi con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione caratterizzata dall'accumulo di placche nelle arterie. I partecipanti includevano 123.411 persone che avevano ricevuto almeno una dose di vaccino contro l'herpes zoster (Shingrix o Zostavax) e un numero equivalente di individui non vaccinati, con caratteristiche demografiche e cliniche simili. L'analisi ha preso in esame gli eventi cardiaci verificatisi tra un mese e un anno dopo la vaccinazione (o nello stesso intervallo nei non vaccinati). I risultati indicano che la vaccinazione e' associata a una riduzione del rischio in tutti gli esiti considerati: -46% di probabilita' di eventi cardiaci maggiori, -66% di mortalita' per qualsiasi causa, -32% di infarto, -25% di ictus e -25% di insufficienza cardiaca.Secondo gli autori, questi livelli di riduzione del rischio sono rilevanti e paragonabili ai benefici ottenibili con la cessazione del fumo. (AGI)Sci/Sim (Segue) 171115 MAR 26
- Batteri diventano agenti antitumorali
Batteri diventano agenti antitumorali (EMBARGO ORE 19.00) Rilasciano i farmaci nelle cellule malate. Bene i test sui topi (ANSA) - ROMA, 17 MAR - (EMBARGO ORE 19.00) Batteri geneticamente modificati per rilasciare i farmaci antitumorali direttamente all'interno delle cellule malate. E' l'ultima frontiera della bioingegneria illustrata da Tianyu Jiang dell'Università di Shandong, in Cina, sulla rivista Plos Biology. Lo studio ha testato il ceppo di Escherichia coli Nissle 1917 (EcN) geneticamente modificato per produrre Romidepsina, un agente antitumorale approvato dalla FDA. Il batterio è stato poi iniettato in modelli murini umanizzati con cellule tumorali del seno. E' emerso che EcN ha colonizzato il tumore rilasciando Romidepsin sia in vitro che in vivo in diverse condizioni. "La terapia - afferma Jiang, autore principale dello studio - ha agito efficacemente e in modo mirato sul cancro". Non solo: "La colonizzazione tumorale da parte dell'Escherichia coli Nissle 1917 - aggiunge - ha agito in sinergia con l'attività antitumorale della romidepsina, dando vita a una terapia antitumorale a doppia azione". I batteri interagiscono con il corpo umano svolgendo un ruolo fondamentale sia nella salute che nella malattia. Tuttavia, sottolineano gli esperti, l'efficacia delle terapie antitumorali basate su batteri geneticamente modificati non era ancora stata stabilita. "Il ceppo EcN - continua Jiang - si è dimostrato molto promettente per il trattamento di tumori e pone solide basi per la creazione di batteri in grado di produrre farmaci antitumorali per terapia mirate". Per i ricercatori, tuttavia, sono necessari ulteriori studi, visto che il trattamento non è ancora stato testato sull'uomo. Occorre inoltre ancora identificare i potenziali effetti avversi e i metodi per eliminare i batteri dopo il trattamento. (ANSA).
- Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello
Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello (EMBARGO ORE 00.30) Più lento il processo di atrofia per chi la segue (ANSA) - ROMA, 17 MAR - (EMBARGO ORE 00.30 DEL 18 MARZO) La dieta Mind (che combina i principi della dieta mediterranea e quelli di una dieta che contrasta la pressione alta) potrebbe rallentare l'invecchiamento cerebrale: l'invecchiamento si riduce del 20% pari a 2 anni e mezzo in meno per ogni 3 punti in più di fedeltà alla dieta su una scala di riferimento. Lo rivela uno studio sul Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry, condotto presso la Zhejiang University School of Medicine di Hangzhou in Cina. Mind (ricca di verdure a foglia verde; altre verdure; frutti di bosco; frutta secca; cereali integrali; pesce; legumi; olio d'oliva; e pollame, povera di burro/margarina, formaggio, carne rossa, dolci, e fritti) è risultata associata a una minore perdita di tessuto nervoso nel tempo, in particolare di materia grigia — il centro di elaborazione delle informazioni del cervello, con un ruolo chiave in memoria, apprendimento e processo decisionale — e a minore atrofia cerebrale, dove la perdita di tessuto è accompagnata dall'ingrossamento degli spazi pieni di liquido cerebrospinale. I ricercatori hanno studiato 1647 adulti (età media 60 anni all'inizio dello studio), sottoposti a controlli regolari ogni 4-8 anni, e a risonanza magnetica cerebrale ogni 2-6 anni a partire dal 1999. Ognuno ha inoltre compilato almeno un questionario sulla frequenza alimentare durante i controlli (i più fedeli alla dieta totalizzavano un punteggio massimo di 15). Durante un periodo medio di 12 anni, nelle risonanze magnetiche di tutti i partecipanti erano evidenti riduzioni dei volumi totali del cervello, e aumento del liquido cerebrospinale, e danno tissutale. Tuttavia, per gli individui più fedeli a Mind si è osservato un rallentamento della perdita di materia grigia. Ogni aumento di 3 punti nell'aderenza alla dieta si associa a una perdita più lenta del volume (0,279 cmü/anno), equivalente a un declino legato all'età inferiore del 20% e a un ritardo di 2,5 anni nell'invecchiamento cerebrale. Gli alimenti più protettivi sono risultati i frutti di bosco e il pollame. I dolci e i cibi fritti, invece, portano a una più rapida atrofia dell'ippocampo. (ANSA).
- Dai batteri dell'intestino 9 molecole che influenzano il rischio cuore
Dai batteri dell'intestino 9 molecole che influenzano il rischio cuore (EMBARGO ALLE 20.00) Alcune aumentano altre riducono le chance di malattia (ANSA) - ROMA, 17 MAR - (EMBARGO ALLE 20.00) Scoperte nove molecole prodotte dai batteri nel nostro intestino che risultano protettive o al contrario pericolose per la salute del cuore: infatti, il rischio di sviluppare una cardiopatia coronarica (malattia che coinvolge le coronarie, arterie che ossigenano il cuore) - la principale causa di morte al mondo - è influenzato dalle concentrazioni di queste nove molecole specifiche nel sangue. È quanto emerge da uno studio condotto su dati relativi a migliaia di persone, da Danxia Yu del Vanderbilt University Medical Center in Usa e pubblicato sulla rivista Plos Medicine. Il tratto digestivo umano contiene naturalmente una vasta popolazione di specie batteriche, assortite in modo diverso in ciascun individuo; ciascuna specie produce molecole (metaboliti) diverse durante le sue normali reazioni chimiche legate alla digestione del cibo. Questi metaboliti possono entrare nel flusso sanguigno ed esercitare una vasta gamma di effetti, positivi e negativi, sulla salute umana. Alcuni metaboliti dei batteri intestinali potrebbero essere collegati al rischio di una persona di sviluppare una malattia coronarica. Il team ha condotto un'analisi in più fasi su campioni di sangue provenienti da un totale di diverse migliaia di adulti. In primo luogo, utilizzando i dati di quasi 2.000 partecipanti, i ricercatori hanno scoperto diversi metaboliti dei microbi intestinali associati al rischio di sviluppare malattie coronariche. Successivamente, hanno utilizzato il resto dei dati per convalidare e affinare questi collegamenti, tenendo conto di molti altri fattori noti per aumentare il rischio di malattia coronarica, quali l'età, la storia clinica familiare e la dieta. L'analisi finale ha rivelato nove specifici metaboliti dei microbi intestinali nel sangue associati a una maggiore o minore probabilità di sviluppare la malattia, indipendentemente dallo stile di vita o dalla storia familiare di coronopatie. Questo studio sottolinea il legame tra i microbi intestinali e la salute cardiaca. Sulla base dei risultati, i ricercatori sollecitano ulteriori ricerche sui nove metaboliti identificati per determinare se rappresentino vie potenzialmente promettenti per lo sviluppo di nuovi metodi di trattamento o prevenzione della cardiopatia coronarica. (ANSA).
CUBA, MAIORINO (M5S): VICINI A POPOLO, GOVERNO CONDANNI PAROLE TRUMP
9CO1779261 4 POL ITA R01 CUBA, MAIORINO (M5S): VICINI A POPOLO, GOVERNO CONDANNI PAROLE TRUMP (9Colonne) Roma, 17 mar - "Siamo vicini al popolo cubano, vittima della violenza egemone e rapace di Donald Trump, che dopo averla strangolata con l'embargo energetico e alimentare, ora minaccia la piccola isola di prenderla con la forza, dicendo con arroganza di poter fare quel che vuole e di poterla conquistare visto quanto è indebolita. Indeboliti sono i dieci milioni di cubani che dopo decenni di embargo, da tre mesi sono privati da Trump di ogni risorsa energetica con tutte le gravi conseguenze che ciò comporta sulla vita quotidiana della popolazione. Indebolito, anzi, ormai sistematicamente calpestato il diritto internazionale e l'Onu che da oltre trent'anni condanna l'embargo come illegale e ne chiede la fine. Chiediamo al governo italiano, che ancora lo scorso ottobre aveva votato a favore della risoluzione Onu contro l'embargo a Cuba, di avere il coraggio di schierarsi a favore dei diritti umani e della sovranità del popolo cubano condannando le oltraggiose parole di Trump". (fre) 171546 MAR 26
Russia-Cuba: Mosca, continueremo a sostenere Avana nella crisi legata all'embargo energetico
NOVA0699 3 EST 1 NOV Russia-Cuba: Mosca, continueremo a sostenere Avana nella crisi legata all'embargo energetico Mosca, 17 mar - (Agenzia_Nova) - La Russia continuera' a fornire a Cuba il necessario sostegno nella crisi legata all'embargo energetico degli Stati Uniti contro il Paese. Lo ha riferito il servizio stampa del ministero degli Esteri russo in una nota. "La Russia conferma la sua incrollabile solidarieta' al governo e al fratello popolo cubano (...) Da parte nostra, forniamo e continueremo a fornire a Cuba il necessario sostegno, incluso quello materiale", si legge nella nota. (Rum)
ALIMENTI: CERVELLO GIOVANE CON MIND DIETA MEDITERRANEA TAGLIA-PRESSIONE, COSI' SALVA MATERIA GRIGIA =
ADN1319 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ALIMENTI: CERVELLO GIOVANE CON MIND DIETA MEDITERRANEA TAGLIA-PRESSIONE, COSI' SALVA MATERIA GRIGIA = Nel menu da verdure a pesce, pollo e legumi, associata a minore perdita tessuto cerebrale Milano, 17 mar. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 23.30) - Si chiama Mind ed è un regime alimentare che mixa i principi della dieta mediterranea e di uno schema che punta a contrastare la pressione alta. Raccomanda il consumo regolare di verdure a foglia verde e altri ortaggi, frutti di bosco, frutta secca, cereali integrali, pesce, legumi, olio d'oliva e pollame, oltre a un consumo moderato di vino. E fra i cibi da limitare indica burro/margarina, formaggio, carne rossa, dolci e cibi fritti da fast food. Secondo un team di scienziati, autori di una ricerca pubblicata online sul 'Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry', seguirne le prescrizioni potrebbe essere la chiave per mantenere giovane il cervello, rallentando i cambiamenti strutturali legati al suo invecchiamento. In particolare gli esperti hanno scoperto che la dieta Mind è associata a una minore perdita di tessuto nel tempo, soprattutto di materia grigia, il centro di elaborazione delle informazioni del cervello, che svolge un ruolo chiave nella memoria, nell'apprendimento e nel processo decisionale, e a un minore ingrossamento dei ventricoli, che riflette l'atrofia cerebrale, in cui la perdita di tessuto è accompagnata dall'ingrossamento degli spazi pieni di liquido cerebrospinale. Lo schema della Neurodegenerative Delay diet (Mind in breve), era già stato precedentemente collegato a una migliore salute cognitiva, osservano i ricercatori. Tuttavia, non era chiaro quale effetto potesse avere sui cambiamenti strutturali del cervello legati all'età, associati a malattie neurodegenerative come l'Alzheimer e il Parkinson. Per approfondire ulteriormente la questione, i ricercatori si sono concentrati su 1.647 persone di mezza età e anziane (età media 60 anni all'inizio dello studio) appartenenti alla coorte dei discendenti del Framingham Heart Study (Fos, Framingham Heart Study Offspring cohort). Tutti i partecipanti si sono sottoposti a regolari controlli medici ogni 4-8 anni, con risonanze magnetiche cerebrali ogni 2-6 anni a partire dal 1999, e hanno compilato almeno un questionario sulla frequenza del consumo dei vari alimenti durante i controlli effettuati tra il 1991-1995, il 1995-1998 e il 1998-2001 per la valutazione dell'apporto nutrizionale. Inoltre, si sono sottoposti ad almeno 2 risonanze magnetiche cerebrali tra il 1999 e il 2019, senza evidenza di ictus o demenza al momento della prima. Il loro punteggio medio nella dieta Mind era di poco inferiore a 7 su un massimo di 15, dove 15 indica il livello più alto di aderenza. Nel gruppo collocato al top per i livelli di aderenza alla dieta Mind c'era maggiore probabilità di trovare donne e laureati, e minore probabilità che vi fossero fumatori o persone con obesità. Inoltre, un numero inferiore di loro presentava problemi di salute che potevano influire sulla salute del cervello, tra cui diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. Durante un periodo di monitoraggio medio di 12 anni, le risonanze magnetiche di tutti i partecipanti hanno evidenziato riduzioni del volume cerebrale totale, della sostanza grigia, della sostanza bianca e dell'ippocampo, unitamente ad aumenti del liquido cerebrospinale, del volume ventricolare e delle iperintensità della sostanza bianca (punti luminosi indicativi di danno tissutale). Tuttavia, punteggi più elevati nella dieta Mind sono stati associati a una più lenta riduzione o perdita della materia grigia. Ogni aumento di 3 punti è stato associato a una perdita più lenta (0,279 centimetri cubi per anno), equivalente al 20% in meno di declino legato all'età e a 2,5 anni di invecchiamento cerebrale ritardato. Analogamente, ogni aumento di 3 punti nel punteggio della dieta Mind è risultato associato a una più lenta espansione del volume ventricolare totale di -0,071 cm³/anno, equivalente a una perdita di tessuto inferiore dell'8% e a un ritardo di 1 anno nell'invecchiamento cerebrale. (segue) (Lus/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 17-MAR-26 18:49
AGRIGENTO: 9MILA LITRI DI GASOLIO IRREGOLARE IN DISTRIBUTORE, DENUNCIATO GESTORE IMPIANTO =
ADN0033 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI AGRIGENTO: 9MILA LITRI DI GASOLIO IRREGOLARE IN DISTRIBUTORE, DENUNCIATO GESTORE IMPIANTO = Palermo, 18 mar. (Adnkronos) - Un impianto di distribuzione stradale che commercializzava oltre 9.000 litri di gasolio irregolare è stato scoperto a Licata, nell'Agrigentino, dai finanzieri del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Agrigento. Le analisi del prodotto campionato durante il controllo hanno fatto emergere che il gasolio distribuito era, in realtà, chimicamente alterato e, in particolare, aveva un punto di infiammabilità ben inferiore rispetto alla soglia di temperatura normativamente prevista. La presenza di questa anomalia è la conseguenza della miscelazione illecita del gasolio con sostanze differenti come solventi, benzine o oli vegetali esausti. "Oltre ad arrecare danno alle casse erariali per il mancato pagamento delle imposte - spiegano le Fiamme gialle -, tale pratica produce condizioni pericolose nell'utilizzo del prodotto e un elevato grado di inquinamento, creando grave danno alla salute pubblica e all'ambiente". Inoltre, l'uso di carburante 'non a norma' produce effetti negativi sui motori dei veicoli, danneggiandoli gravemente. Il gestore dell'impianto è stato denunciato per frode in commercio e sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sui prodotti energetici. (Loc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 18-MAR-26 07:15
martedì 17 marzo 2026
- >>>ANSA/ Mancano oltre 5.700 medici di famiglia, carenze in 18 regioni
>>>ANSA/ Mancano oltre 5.700 medici di famiglia, carenze in 18 regioni Gimbe: "Ognuno ha in cura 1.383 pazienti, 8.180 pensionamenti entro il 2028" (di Livia Parisi) (ANSA) - ROMA, 17 MAR - In Italia mancano oltre 5.700 medici di famiglia e "sempre più cittadini faticano a trovarne uno vicino a casa", tanto che in 18 Regioni si registra una carenza e le situazioni più critiche sono in Lombardia, Veneto e Campania. Carenza che è "un problema ormai diffuso" e andrà aumentando velocemente: se tra il 2019 e il 2024 il numero di medici di medicina generale è diminuito di ben 5.197 unità, di qui al 2028 i pensionamenti stimati sono 8.180. A fare il punto è la Fondazione Gimbe che sottolinea come la riduzione vada di pari passo con un aumento dei bisogni di cura: nel 2025 gli over 65 erano quasi 14,6 milioni, di cui oltre la metà con due o più malattie croniche. Al primo gennaio 2025, precisa Cartabellotta, "è possibile solo stimare la media regionale delle carenze, perché il fabbisogno reale viene definito dalle singole ASL nei rispettivi ambiti territoriali". I criteri per definire il numero massimo di assistiti per medico, inoltre, "non hanno mai tenuto conto dell'invecchiamento della popolazione", spiega Cartabellotta. Negli ultimi quarant'anni la quota di residenti over 65 è quasi raddoppiata, passando da 7,3 milioni a 14,5 milioni nel 2025. Mentre è triplicato l'aumento degli over 80, da 1,4 milioni nel 1985 a 4,5 milioni nel 2025. È proprio su questo squilibrio tra domanda e offerta di assistenza che si innestano le stime più aggiornate. Secondo i dati Sisac al primo gennaio 2025 i 36.812 medici di famiglia avevano in carico 50,9 milioni di assistiti, con una media di 1.383 per medico e grandi differenze regionali: dai 1.153 pazienti ciascuno nel Molise ai 1.533 della Lombardia. Livelli di saturazione che, rileva Gimbe, limitano il principio della libera scelta. Assumendo come rapporto ottimale quello di un medico ogni 1.200 assistiti, Gimbe stima la carenza complessiva in Italia pari a 5.716 medici di famiglia, distribuiti in 18 Regioni. Le situazioni più critiche si registrano in quasi tutte le grandi Regioni: Lombardia (-1.540), Veneto (-747), Campania (-643), Emilia-Romagna (-502), Piemonte (-463), Toscana (-394) e Lazio (-358). Non si rilevano, invece, carenze in Basilicata, Molise e Sicilia. Alla base di questa situazione si intrecciano diversi fattori, tra cui una programmazione inadeguata. "Per anni - spiega Cartabellotta - non è stato garantito il ricambio generazionale rispetto ai pensionamenti, che tra il 2025 e il 2028 saranno 8.180". Inoltre, la professione ha perso di attrattività. "Da un lato, infatti, sempre più medici di famiglia scelgono di ritirarsi prima dei 70 anni, dall'altro il numero di chi completa il percorso formativo è inferiore alle borse finanziate: non tutte vengono assegnate e almeno il 20% degli iscritti abbandona". Tuttavia, se anche tutti i cosiddetti 'medici di base' andassero in pensione a 70 anni e tutte le borse di specializzazione finanziate tra il 2022 e il 2025 fossero assegnate, "le nuove leve non riuscirebbero comunque a coprire i pensionamenti attesi e le carenze stimate al primo gennaio 2025, con un gap di oltre 2.700 professionisti". Da qui la necessità di interventi strutturali e non più emergenziali. Negli ultimi anni sono state adottate soluzioni tampone come l'innalzamento dell'età pensionabile e deroghe all'aumento del massimale di assistiti, ma la crisi, conclude Cartabellotta, "va affrontata alla radice con una riforma organica". Una riforma della medicina generale, che sta suscitando già polemiche, è da poco arrivata all'esame della Commissione Affari sociali della Camera. L'obiettivo è ottimizzare il lavoro dei medici di famiglia nelle strutture territoriali e in particolare nelle Case della Salute. (ANSA).
- Lavrov tiene colloqui con l'omologo turco Fidan, focus su gasdotti e Iran
Lavrov tiene colloqui con l'omologo turco Fidan, focus su gasdotti e Iran (ANSA) - MOSCA, 17 MAR - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov ha avuto una conversazione telefonica con l'omologo turco Hakan Fidan nel corso del quale è stata discussa "la necessità di creare le condizioni per il funzionamento ininterrotto delle infrastrutture energetiche strategiche russo-turche". "In particolare, alla luce dei continui tentativi del regime di Kiev di danneggiare le infrastrutture dei gasdotti Blue Stream e Turkish Stream, è stata posta particolare enfasi sull'assoluta importanza di garantire la sicurezza complessiva dei gasdotti", si legge nel comunicato del ministero degli Esteri russo. "È stata delineata la posizione fondamentale della Russia sulla necessità di una rapida de-escalation della crisi provocata dagli attacchi israeliani e statunitensi contro l'Iran e sulla fiducia nei metodi politici e diplomatici non violenti", si legge inoltre nella nota. (ANSA).
IRAN, DIESEL OLTRE 5 DOLLARI +38% IN UN MESE NEGLI USA
9CO1779315 4 ECO ITA R01 IRAN, DIESEL OLTRE 5 DOLLARI +38% IN UN MESE NEGLI USA (9Colonne) Roma, 17 mar - L'escalation del conflitto con l'Iran si riflette anche sui prezzi energetici negli Stati Uniti, dove il diesel ha superato la soglia dei 5 dollari al gallone. Secondo i dati riportati dal Wall Street Journal e basati sulle rilevazioni dell'associazione automobilistica AAA, il prezzo medio ha raggiunto i 5,04 dollari, in aumento di 6 centesimi rispetto al giorno precedente. Su base mensile, l'incremento è significativo: il costo del carburante risulta più alto del 38% rispetto a un mese fa, riportandosi sui livelli registrati nel 2022 dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Gli aumenti non sono uniformi sul territorio, con alcuni Stati che registrano variazioni più marcate. La Carolina del Sud e la Florida segnano i rincari più consistenti, con un aumento alla pompa rispettivamente di 1,65 e 1,71 dollari rispetto a trenta giorni fa. In altri Stati, come California, Washington e Hawaii, il prezzo medio del diesel ha già superato i 6 dollari al gallone, evidenziando una pressione crescente sul sistema energetico e sui consumatori. L'impatto si trasferisce rapidamente sull'economia reale, con il settore della logistica e del trasporto merci che scarica i maggiori costi sui prezzi al consumo. Le scorte di diesel risultano inoltre già contenute negli Stati Uniti, in particolare lungo la costa orientale, contribuendo a mantenere elevata la tensione sui prezzi. (alp) 171649 MAR 26
Iran: tv, lanciato per la prima volta missile "Hajj Qassem" in attacchi contro Israele e basi Usa
NOVA0675 3 EST 1 NOV Iran: tv, lanciato per la prima volta missile "Hajj Qassem" in attacchi contro Israele e basi Usa Baghdad, 17 mar - (Agenzia_Nova) - L'Iran avrebbe lanciato per la prima volta il missile balistico "Hajj Qassem" nell'ambito di una nuova ondata di attacchi contro Israele e obiettivi statunitensi nella regione, nel quadro dell'operazione denominata "True Promise 4". Lo riferisce la televisione di Stato iraniana. Il missile "Hajj Qassem", intitolato al generale Qassem Soleimani, e' un vettore balistico a corto-medio raggio sviluppato dall'Iran, progettato per colpire basi militari e infrastrutture sensibili con maggiore precisione e capacita' di elusione delle difese antimissile. Secondo quanto dichiarato dalle Guardie rivoluzionarie, "abbiamo iniziato una nuova fase di attacchi efficaci contro il nemico", nell'ambito della 59ma ondata di operazioni. Teheran ha affermato di aver impiegato "missili Qadr, Imad, Fatah e Hajj Qassem, oltre a droni suicidi", indicando tra gli obiettivi citta' israeliane come Tel Aviv, Gerusalemme e Beit Shemesh, oltre a basi statunitensi a Erbil e in altre aree della regione. "Abbiamo avviato una nuova fase di attacchi incisivi contro il nemico americano-sionista in tutta la regione", si legge nella dichiarazione. (Irb)
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