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giovedì 19 marzo 2026

IRAN. AVS: MELONI CI STA PORTANDO IN GUERRA? GOVERNO CHIARISCA SU HORMUZ

DIR1889 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT IRAN. AVS: MELONI CI STA PORTANDO IN GUERRA? GOVERNO CHIARISCA SU HORMUZ (DIRE) Roma, 19 mar. - "Un piano militare con Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Giappone e Olanda per garantire la navigazione commerciale nello stretto di Hormuz. Così Giorgia Meloni sta portando l'Italia in guerra!". Lo affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs. "Dopo aver ripetuto il contrario in questi giorni, il governo inglese ha emesso una nota - proseguono i leader di Avs - che informa su un accordo a 6 per un piano sullo stretto di Hormuz. È del tutto evidente che un qualsiasi intervento nell'ambito di una guerra illegale come quella scatenata da Trump e Nethanyau contro l'Iran corrisponderebbe ad una compartecipazione piena. Il Governo italiano a partire da Giorgia Meloni ha il dovere di fare chiarezza immediatamente su questa vicenda. Si tratterebbe di una scelta gravissima e irresponsabile, mentre aspettiamo ancora una condanna chiara dell'attacco illegale di Stati Uniti e Israele e non frasi imbarazzanti per quanto ambigue pronunciate oggi nel Pulp Podcast. Apprendere dall'Inghilterra, e non dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che l'Italia sarebbe pronta- concludono Bonelli e Fratoianni- a partecipare a un piano militare per garantire il passaggio delle navi dallo Stretto di Hormuz è un fatto gravissimo e sconcertante. Presidente Meloni, stai portando l'Italia in guerra?". (Uct/ Dire) 16:35 19-03-26  

**IRAN: CENTCOM, CACCIA F-35 USA COLPITO COSTRETTO AD ATTERRAGGIO EMERGENZA** =

ADN1072 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR **IRAN: CENTCOM, CACCIA F-35 USA COLPITO COSTRETTO AD ATTERRAGGIO EMERGENZA** = Washington, 19 mar. (Adnkronos) - Un caccia F-35 statunitense ha effettuato un atterraggio di emergenza presso una base aerea americana in Medio Oriente dopo essere stato apparentemente colpito da fuoco iraniano. Lo rende noto la Cnn citando due fonti informate. Il capitano Tim Hawkins, portavoce del comando centrale degli Stati Uniti, ha spiegato che il jet stealth di quinta generazione stava "volando in una missione di combattimento sull'Iran" quando è stato costretto a effettuare un atterraggio di emergenza. Hawkins ha detto che l'aereo è atterrato in sicurezza e l'incidente è oggetto di inchiesta. "L'aereo è atterrato in sicurezza e il pilota è in condizioni stabili", ha aggiunto Hawkins. "Questo incidente è sotto indagine." Sarebbe la prima volta che l'Iran colpisce un aereo americano nella guerra iniziata a fine febbraio. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-MAR-26 16:37  

**UCRAINA: ZELENSKY, 'PRESTITO UE VITALE, NON SAPPIAMO SE ARRIVERA''** =

Russia-Ucraina: Medvedev, Zelensky non sara' mai interlocutore legittimo per negoziati

NOVA0595 3 EST 1 NOV Russia-Ucraina: Medvedev, Zelensky non sara' mai interlocutore legittimo per negoziati Mosca, 19 mar - (Agenzia_Nova) - La Federazione Russa non vedra' mai nel leader ucraino Volodymyr Zelensky un interlocutore legittimo per i negoziati. Lo ha scritto il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo Dmitrij Medvedev sul proprio canale Telegram. "Solo che la creatura (Zelensky) non riesce a capire con il suo cervello intriso di odio. Non sara' mai per il nostro Paese una parte legittima ai negoziati e tanto meno una parte per la firma dell'atto di resa", ha scritto. "Qualsiasi politico russo sano di mente, come qualsiasi uomo russo, capisce che nel momento in cui tendesse la mano a questo esemplare, cesserebbe per sempre di essere una persona con cui stringere la mano. Perche' scrivo questo ora? Per dissipare le illusioni di tutti coloro che collegano la possibilita' di una risoluzione del conflitto a questa creatura", ha aggiunto l'ex presidente russo. (Rum)  

FARMACI: DIABETE, NUOVI DATI POSITIVI PER RETATRUTIDE SU EMOGLOBINA GLICATA E PESO =

AKS0033 7 MED 0 AKS FARMACI: DIABETE, NUOVI DATI POSITIVI PER RETATRUTIDE SU EMOGLOBINA GLICATA E PESO = Studio, triplo agonista Gip, Glp-1 e glucagone ha ridotto mediamente fino al 2% l'HbA1c e al 16,8% il peso corporeo Roma, 19 mar. (Adnkronos Salute) - Riduzione dell'emoglobina glicata (HbA1c) e perdita di peso superiori rispetto al placebo. Sono questi, in sintesi, i risultati diffusi oggi da Eli Lilly and Company relativi allo studio Transcend-T2D-1, un trial clinico di fase 3 che valuta l'efficacia e la sicurezza di retatrutide, triplo agonista dei recettori ormonali di Gip, Glp-1 e glucagone first-in-class in fase sperimentale, come terapia aggiuntiva a dieta ed esercizio fisico in pazienti con diabete di tipo 2. Lo studio - informa l'azienda in una nota - ha arruolato adulti con controllo glicemico inadeguato con sola dieta ed esercizio fisico, e una durata media del diabete di 2,5 anni. Retatrutide ha raggiunto l'endpoint primario e tutti gli endpoint secondari chiave, dimostrando una riduzione dell'HbA1c e una perdita di peso superiori rispetto al placebo, a 40 settimane, utilizzando sia la stima di efficacia sia la stima del regime di trattamento. Per l'endpoint primario, i partecipanti in trattamento hanno ottenuto riduzioni medie dell'HbA1c fino al 2,0%, secondo la stima di efficacia. Per un endpoint secondario chiave, i partecipanti in trattamento con retatrutide hanno perso in media fino a 16,6 kg (16,8%), secondo la stima di efficacia. La perdita di peso è continuata fino al termine del periodo di trattamento. "I risultati dello studio confermano il potenziale del triplo agonista retatrutide nel trattamento del diabete di tipo 2 - afferma Elias Khalil, presidente e amministratore delegato Italy Hub di Eli Lilly - raggiungendo obiettivi significativi sia nel controllo dell'emoglobina glicata sia nella perdita di peso. Questa molecola potrebbe offrire alla comunità scientifica e ai pazienti una nuova opzione terapeutica in grado di rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti di chi convive con una malattia cronica complessa, rafforzando il nostro impegno nel proseguire con determinazione verso soluzioni sempre più efficaci e personalizzate". Il trattamento - riferisce l'azienda - ha inoltre mostrato miglioramenti clinicamente significativi rispetto al basale nei principali fattori di rischio cardiovascolare, tra cui il colesterolo non-Hdl, i trigliceridi e la pressione arteriosa sistolica. In linea con gli eventi avversi osservati nei trial clinici per altre terapie a base di incretine, gli eventi avversi più comuni tra i partecipanti trattati con retatrutide (4 mg, 9 mg, 12 mg) sono stati: nausea (16,4%, 19,5%, 26,5% rispettivamente, vs. 3,7% con placebo), diarrea (18,7%, 26,3%, 22,8% rispettivamente, vs. 4,5% con placebo) e vomito (15,7%, 15,0%, 17,6% rispettivamente, vs. 2,2% con placebo), verificatisi principalmente durante la fase di aumento progressivo della dose. L'incidenza di disestesia si è verificata nel 4,5%, 2,3% e 4,4% (rispettivamente 4 mg, 9 mg e 12 mg) dei pazienti trattati con retatrutide, rispetto allo 0% con placebo. Gli episodi di disestesia erano generalmente lievi e la maggior parte si è risolta nel corso del trattamento. I tassi di interruzione dovuti a eventi avversi sono stati del 2,2%, 4,5% e 5,1% rispettivamente con retatrutide 4 mg, 9 mg e 12 mg, rispetto allo 0% con placebo. I risultati dettagliati dello studio Transcend-T2D-1 saranno presentati alle American Diabetes Association Scientific Sessions di giugno e pubblicati su un peer-reviewed journal. Ulteriori risultati del programma di trial clinici su retatrutide sono attesi nel corso del prossimo anno. (Com-Mug/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 19-MAR-26 16:21  

Iran: media, 'colpito F35 Usa, atterraggio di emergenza in M.O.' =

AGI0751 3 EST 0 R01 / Iran: media, 'colpito F35 Usa, atterraggio di emergenza in M.O.' = (AGI) - Washington, 19 mar. - Un caccia F-35 statunitense e' stato colpito e danneggiato probabilmente da fuoco iraniano e ha effettuato un atterraggio di emergenza in una base aerea americana in Medio Oriente. Lo riporta la Cnn. Il portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti, il capitano Tim Hawkins, ha dichiarato che il jet stealth di quinta generazione stava "svolgendo una missione di combattimento sull'Iran" quando e' stato costretto a effettuare un atterraggio di emergenza. Hawkins ha aggiunto che l'aereo e' atterrato in sicurezza e che l'incidente e' oggetto di indagine. "L'aereo e' atterrato in sicurezza e il pilota e' in condizioni stabili", ha aggiunto Hawkins. "L'incidente e' oggetto di indagine". Se l'incidente fosse confermato sarebbe la prima volta che l'Iran colpisce un aereo statunitense dall'inizio della guerra. (AGI)Mgm 191627 MAR 26  

- 'F-35 Usa danneggiato da fuoco iraniano, atterraggio d'emergenza'

'F-35 Usa danneggiato da fuoco iraniano, atterraggio d'emergenza' Se confermato sarebbe la prima volta che Teheran colpisce un jet americano (ANSA) - WASHINGTON, 19 MAR - Un caccia F-35 americano ha effettuato un atterraggio di emergenza presso una base aerea Usa in Medio Oriente dopo essere stato colpito da quello che si ritiene essere fuoco iraniano. Lo riferiscono due fonti informate alla Cnn. Il portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti, il capitano Tim Hawkins, ha dichiarato che il jet stava "svolgendo una missione di combattimento sull'Iran" quando è stato costretto a effettuare l'atterraggio di emergenza. Hawkins ha precisato che il velivolo è atterrato in sicurezza e che l'incidente è oggetto di indagine. Qualora confermato, l'episodio segnerebbe la prima volta in cui l'Iran colpisce un velivolo americano nel corso del conflitto iniziato alla fine di febbraio. (ANSA). 

MODENA: SAVIP, 'PLAUSO A FORZE DELL'ORDINE PER SVENTATA RAPINA A PORTAVALORI' =

ADN0449 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MODENA: SAVIP, 'PLAUSO A FORZE DELL'ORDINE PER SVENTATA RAPINA A PORTAVALORI' = Roma, 19 mar. (Adnkronos) - "Un plauso alle forze di Polizia per il bliz nel casolare di Vignola (Modena) e gli arresti di 14 presunti rapinatori di un assalto al portavalori in Autostrada A1. L'efficienza delle forze di Polizia è tanto più encomiabile in un contesto nel quale si evidenzia la pericolosità di un servizio che troppo spesso viene sottovalutato dalle autorità che sono preposte alla prevenzione di questo tipo di reati ed in special modo da chi deve dettare le regole per rendere più sicuro il lavoro delle guardie giurate. Auguriamo una pronta guarigione al poliziotto ferito". Così, in una nota, Vincenzo del Vicario, segretario nazionale del Savip. (Sil/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-MAR-26 12:36  

- Montanari, 'non sono violento, manganelli e olio di ricino sono ancora lì'

Montanari, 'non sono violento, manganelli e olio di ricino sono ancora lì' 'Mistificazione fa capire che hanno paura perdere e che bisogna votare no' al referendum (ANSA) - FIRENZE, 19 MAR - "Io sono certamente troppo ingenuo (inadatto, inizio a temere), se penso ci sia spazio per ironia, autoironia, gusto dei giochi di parole e onestà intellettuale. Così per aver incluso nelle mie storie di Instagram, senza alcun commento e per qualche minuto, la fotografia di una scritta su un muro mi trovo ora accusato di violenza: dal presidente della Camera giù fino ai fogli fascisti, passando dal Corriere della sera", "chiunque abbia letto solo una pagina di un mio libro, o legge ciò che scrivo ogni settimana sul Fatto, sul Venerdì, o ogni mese su Fuori Binario, o su quel noto foglio eversivo (ironia, mi raccomando) che è… Vita pastorale, sa chi sono e cosa penso, e quanto sia lontano da ogni violenza". Lo scrive su Instragram Tomaso Montanari, rettore dell'Università per stranieri di Siena, in merito alle polemiche per aver ripostato in una storia la foto di una scritta su un muro in cui si legge "Sogno una rissa con La Russa". "Io accusato di violenza - aggiunge - da chi ha vissuto una vita tra reduci di Salò e stragisti neri! Da chi dell'odio verso ogni diversità ha fatto professione e profitto. Ma questa mistificazione, questo rovesciamento della realtà, questo pestaggio, questa ridda di menzogne fa capire due cose. La prima è che hanno paura di perdere, e che è il momento di andare a votare per fermarli con un grande No. La seconda è cosa sono quelli che ci governano: manganelli e olio di ricino sono ancora lì. Quanto a me, grazie di cuore a tutte e tutti quelli che si fanno vivi in queste ore complicate". (ANSA). 

Referendum Giustizia, il pm di Rieti spiega perché votare "no"-VIDEO

Referendum Giustizia, il pm di Rieti spiega perché votare "no"-VIDEO Referendum Giustizia, il pm di Rieti spiega perché votare "no"-VIDEO Intervista al magistrato Rocco Gustavo Maruotti Roma, 19 mar. (askanews) - Il magistrato Rocco Gustavo Maruotti, pm presso la procura di Rieti e dal febbraio 2025 segretario generale dell'Associazione Nazionale Magistrati (ANM), risponde a cinque quesiti riguardanti le questioni principali su cui sono chiamati ad esprimersi gli elettori italiani al Referendum confermativo sulla Riforma della Giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. 1. Gli effetti della separazione delle carriere tra giudici e pm? "È evidente che l'obiettivo di questa riforma non è separare le carriere, ma creare due diverse magistrature, spezzando l'ordine unico dei magistrati. Tutto ciò che si divide si indebolisce, quindi l'obiettivo finale è quello di indebolire la capacità della magistratura di resistere alle pressioni del potere politico come è stato detto molto chiaramente da alcuni dei proponenti di questa riforma", ha spiegato Maruotti ad askanews. "I magistrati che cambiano percorso professionale, da giudice a pm e viceversa, sono meno di 30 all'anno, lo 0,3% della platea di questi 10.000 magistrati", ha precisato. 2. Con il sorteggio dei membri dei due CSM cosa cambia? "Il sorteggio è un'autentica umiliazione delle regole democratiche e dei principi costituzionali dell'elettorato attivo e passivo", ha detto il pm di Rieti. "Il sorteggio nega autorevolezza ai componenti del CSM - ha proseguito - il sorteggio non servirà ad eliminare le correnti, ma determinerà assoluta casualità nell'individuazione dei soggetti che andranno a comporre questo organo e svolgeranno una funzione molto delicata". 3. Perché creare un'Alta corte disciplinare? "La creazione di un'Alta corte disciplinare soltanto per i giudici civili e penali e non per tutte le altre magistrature d'Italia è un fatto del tutto irrazionale, che si spiega soltanto nell'ottica di punire i magistrati quando non si adeguano al volere del governo di turno", ha dichiarato. "Sarà esclusa la possibilità di ricorrere alla Corte di Cassazione. I magistrati italiani saranno gli unici cittadini a cui sarà privato non solo l'elettorato attivo e passivo, ma anche il diritto di rivolgersi alla Corte di Cassazione, in caso di sentenze che violano principi di legge", ha sottolineato Maruotti. 4. Che ricaduta avrà l'esito di questo referendum? "La connessione tra la riforma della magistratura e quella del premierato è forte e abbastanza evidente, non sono due capitoli separati, ma le due facce della stessa medaglia. L'obiettivo è quello di costruire un esecutivo forte e dotato di una legittimazione diretta e circondato da organi di controllo, compresa la magistratura, tendenzialmente allineati". "Come l'esito del referendum potrebbe incidere sul percorso di questo tipo di riforme dipenderà in realtà dal governo e non certo dai cittadini italiani che voteranno il 22 eil 23 soltanto su questa riforma", ha aggiunto. 5. Infine, un appello per motivare gli indecisi: "Bisogna votare no e aiutare i cittadini a comprendere che questa riforma è una revisione costituzionale, ha come unico obiettivo quello di indebolire quell'organo di garanzia, di rilevanza costituzionale, presieduto dal capo dello Stato e voluto dai padri costituenti per tutelare l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, in definitiva ha come obiettivo di indebolire la magistratura, come d'altronde hanno candidamente confessato alcuni proponenti di questa riforma, da ultimo la capo di gabinetto del ministro (della Giustizia, Giusi Bartolozzi, ndr), votare questa riforma serve a togliere di mezzo la magistratura", ha concluso. Video su askanews.it Cuc 20260319T115223Z  

- Carburanti: Fratoianni, dopo 20 giorni un decreto a 3 giorni dal referendum...

Carburanti: Fratoianni, dopo 20 giorni un decreto a 3 giorni dal referendum... "Un legittimo sospetto nasce comunque" (ANSA) - ROMA, 19 MAR - "Che dire del decreto del governo sul caro carburanti? Innanzitutto fate con calma, che non c'è fretta: il decreto è arrivato nella tarda serata di mercoledì 18 marzo - peraltro con qualche legittimo sospetto che la tempistica abbia a che fare con altre ravvicinate ed importanti scadenze politiche elettorali per il governo Meloni e per il Paese - e arriva per una durata di soli 20 giorni. Davvero una bella scommessa hanno i ministri della destra: non so se prima hanno chiesto ai loro amici Trump e Netanyahu dato che questa guerra illegale doveva durare tre giorni o poche ore nelle intenzioni di chi l'ha scatenata, e invece siamo già a 20 giorni di bombardamenti". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni di Rai3 nel corso di Restart. "La verità è che siamo di fronte ad un intervento che rischia, per tempistica e per dimensione delle risorse, di non rispondere - prosegue il leader rossoverde - ai problemi che abbiamo di fronte. Problemi scatenati dagli amici di questo governo ma che però paghiamo tutti noi. Però vivaddio anche questa vicenda dovrebbe finalmente far capire che se questo Paese e l'Europa - conclude Fratoianni - non decidono di investire con decisione e in modo strategico verso una politica energetica che sia in grado di liberarsi il prima possibile dalla dipendenza dal fossile, noi saremo esposti come vediamo ciclicamente a quello che accade. E lo saremo sempre più in una condizione di fragilità". (ANSA). 

Referendum: Fratoianni a Meloni,voto fuorisede al posto podcast =

AGI0396 3 POL 0 R01 / Referendum: Fratoianni a Meloni,voto fuorisede al posto podcast = (AGI) - Roma, 19 mar. - "Meloni si ricorda dei giovani a pochi giorni dal voto e va a Pulp Podcast. Un tempismo particolare. Se ci teneva davvero ai giovani, al loro voto e alla loro opinione poteva permettere a 5 milioni di persone di votare fuorisede. Ma il suo governo lo ha negato". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs. "Ah giusto, dimenticavo: lo hanno negato - prosegue il leader rossoverde - quando erano convinti di vincere a mani basse e non volevano che le persone andassero a votare... Meloni puo' fare tutti i podcast che vuole - conclude Fratoianni - e puo' anche inventarsi una canzone trap in queste ore, mi pare serva a molto poco. I giovani sgamano sempre gli ipocriti". (AGI)com/Ser 191228 MAR 26  

REFERENDUM. FRATOIANNI: MELONI SE CI TENEVI AI GIOVANI BASTAVA FARE VOTARE FUORISEDE

DIR1003 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT REFERENDUM. FRATOIANNI: MELONI SE CI TENEVI AI GIOVANI BASTAVA FARE VOTARE FUORISEDE (DIRE) Roma, 19 mar. - "Meloni si ricorda dei giovani a pochi giorni dal voto e va a Pulp Podcast. Un tempismo particolare. Se ci teneva davvero ai giovani, al loro voto e alla loro opinione poteva permettere a 5 milioni di persone di votare fuorisede. Ma il suo governo lo ha negato". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs. "Ah giusto, dimenticavo: lo hanno negato - prosegue il leader rossoverde - quando erano convinti di vincere a mani basse e non volevano che le persone andassero a votare... Meloni può fare tutti i podcast che vuole - conclude Fratoianni - e può anche inventarsi una canzone trap in queste ore, mi pare serva a molto poco. I giovani sgamano sempre gli ipocriti". (Vid/ Dire) 12:30 19-03-26  

- >ANSA-BOX/ I referendum costituzionali, dal Titolo V al taglio dei parlamentari

>ANSA-BOX/ I referendum costituzionali, dal Titolo V al taglio dei parlamentari Con quello in programma a marzo sono stati cinque (ANSA) - ROMA, 19 MAR - Con quello in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo sono cinque i referendum costituzionali che si sono svolti in Italia. Il primo risale al 7 ottobre 2001, quando gli elettori furono chiamati a confermare la riforma del Titolo V, voluta dal centrosinistra per ampliare le competenze delle Regioni. Il sì prevalse, segnando l'unico intervento organico sul regionalismo approvato direttamente dal corpo elettorale. Dei 49,4 milioni di aventi diritto, votarono solo 16.843.420 cittadini, cioè il 34,05%. Il Sì si impose con il 64,21% contro il 35,79% dei No. Cinque anni dopo, nel giugno 2006, il Paese tornò alle urne per pronunciarsi sulla riforma voluta dall'allora esecutivo di centrodestra, che puntava a ridisegnare la forma di governo, introdurre un Senato federale e a conferire alle Regioni competenze esclusive su sanità, scuola e polizia locale. Il No vinse nettamente: l'affluenza si attestò al 53,8% e i voti contrari alla riforma furono il 61,29% contro il 38,71% di Sì. Il 4 dicembre 2016 arrivò il referendum sulla riforma ribattezzata 'Renzi-Boschi' che proponeva il superamento del bicameralismo paritario, la revisione del Titolo V e la soppressione del Cnel. Si recarono alle urne in 33.244.258, pari al 65,48%. La vittoria del No sul Sì fu netta: 59,12% a 40,88%. Nel 2020 gli italiani furono chiamati a confermare il taglio dei parlamentari. La riduzione del numero di deputati e senatori, sostenuta da una larga maggioranza parlamentare, ottenne un consenso trasversale e fu approvata con oltre due terzi dei voti. Alle urne si recò il 53,8% degli aventi diritto. Il Sì ottenne il 69,9% dei voti, a fronte del 30% dei No. La riforma ha ridotto i deputati da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200. Il prossimo 22 e 23 marzo gli italiani sono chiamati ad esprimere il voto sulla riforma della giustizia. La revisione della carta costituzionale introduce la separazione delle carriere, la creazione di due Csm (uno per i giudici, l'altro per i pm) e una Corte disciplinare autonoma. (ANSA). 

CARBURANTI. M5S: RIDICOLO DECRETINO REFERENDARIO, MENTRE PREZZI ESPLODONO

DIR0533 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT CARBURANTI. M5S: RIDICOLO DECRETINO REFERENDARIO, MENTRE PREZZI ESPLODONO (DIRE) Roma, 19 mar. - "Ancora stamattina i prezzi di gas e petrolio stanno letteralmente esplodendo. L'ultimo Dl carburanti sfornato dal Governo Meloni è allora a maggior ragione un ridicolo tentativo di pannicello referendario, già mangiato dall'aumento dei prezzi sui mercati, assolutamente non in grado di aiutare famiglie e imprese di fronte al caro energia. Famiglie e imprese che, è bene ricordare, già prima dello scoppio dell'ultima crisi in Medio Oriente erano state sfibrate e fiaccate da tre anni consecutivi di crescita zero, da tre anni consecutivi di crollo della produzione industriale, da salari reali ancora in calo del 7-8% rispetto al 2021, secondo le più aggiornate stime Istat e Ocse. A questo contesto già ampiamente patologico creato dal Governo Meloni, lo stesso Esecutivo, peraltro a pochi giorni dal referendum, risponde con un mini-decretino da poco più di mezzo miliardo, che è in realtà a costo zero, perché la cifra è pressoché identica a quella che il Governo ha messo in conto di incassare dall'aumento delle accise sul gasolio deciso nell'ultima Manovra: un aumento strutturale, quest'ultimo, contro un taglio delle accise temporaneo, quello deciso nel Dl carburanti approvato ieri sera. E già questo la dice lunga sul fatto che gli italiani continueranno comunque a pagare di più. Il taglio di 25 centesimi delle accise su benzina e gasolio, totalmente superato dagli eventi, vale solo per 20 giorni. Ci rendiamo conto? E viene accompagnato da altrettanto temporanei crediti d'imposta per autotrasporto, agricoltura e pesca, mentre ci sono altri settori come metalmeccanica ed edilizia che hanno bisogno di carburante e a cui non si riconosce nulla. Il decreto offre una ricetta sideralmente lontana da ciò che sarebbe necessario e urgente fare, anche in altre sedi: subito una sospensione del Patto di stabilità europeo, altro che dell'Ets; una vera tassa sugli extraprofitti energetici, circa 70 miliardi negli ultimi tre anni; un tetto al prezzo dei carburanti, almeno per contrastare i picchi di volatilità dei prezzi; un taglio secco e duraturo sulle accise. Come sempre il Governo Meloni naviga a vista, senza rotta, senza progettualità, sperando che passi 'a nuttata' il prima possibile. Ma mentre i mercati bruciano non può essere questa la strategia". Lo comunicano in una nota i parlamentari M5S delle Commissioni bilancio, finanze e attività produttive di Camera e Senato. (Tar/ Dire) 09:48 19-03-26