Translate

giovedì 19 marzo 2026

- Montanari, 'non sono violento, manganelli e olio di ricino sono ancora lì'

Montanari, 'non sono violento, manganelli e olio di ricino sono ancora lì' 'Mistificazione fa capire che hanno paura perdere e che bisogna votare no' al referendum (ANSA) - FIRENZE, 19 MAR - "Io sono certamente troppo ingenuo (inadatto, inizio a temere), se penso ci sia spazio per ironia, autoironia, gusto dei giochi di parole e onestà intellettuale. Così per aver incluso nelle mie storie di Instagram, senza alcun commento e per qualche minuto, la fotografia di una scritta su un muro mi trovo ora accusato di violenza: dal presidente della Camera giù fino ai fogli fascisti, passando dal Corriere della sera", "chiunque abbia letto solo una pagina di un mio libro, o legge ciò che scrivo ogni settimana sul Fatto, sul Venerdì, o ogni mese su Fuori Binario, o su quel noto foglio eversivo (ironia, mi raccomando) che è… Vita pastorale, sa chi sono e cosa penso, e quanto sia lontano da ogni violenza". Lo scrive su Instragram Tomaso Montanari, rettore dell'Università per stranieri di Siena, in merito alle polemiche per aver ripostato in una storia la foto di una scritta su un muro in cui si legge "Sogno una rissa con La Russa". "Io accusato di violenza - aggiunge - da chi ha vissuto una vita tra reduci di Salò e stragisti neri! Da chi dell'odio verso ogni diversità ha fatto professione e profitto. Ma questa mistificazione, questo rovesciamento della realtà, questo pestaggio, questa ridda di menzogne fa capire due cose. La prima è che hanno paura di perdere, e che è il momento di andare a votare per fermarli con un grande No. La seconda è cosa sono quelli che ci governano: manganelli e olio di ricino sono ancora lì. Quanto a me, grazie di cuore a tutte e tutti quelli che si fanno vivi in queste ore complicate". (ANSA). 

Nessun commento:

Posta un commento