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giovedì 26 marzo 2026

L'ANALISI / IRAN, SI ALLARGA LA CREPA TRA TRUMP E NETANYAHU (2)

9CO1782716 4 EST ITA R01 L'ANALISI / IRAN, SI ALLARGA LA CREPA TRA TRUMP E NETANYAHU (2) (9Colonne) Roma, 26 mar - L'intensità dei raid su Isfahan di oggi non è solo una necessità tattica, ma un messaggio politico rivolto tanto a Teheran quanto a Washington. Colpendo duramente i centri di ricerca e produzione militare mentre sono in corso i contatti in Pakistan, Israele riafferma la propria indipendenza strategica. Il messaggio è sottile ma potente: Gerusalemme non si considera vincolata da intese preliminari a cui non partecipa direttamente. L'Ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, ha chiarito questo punto ieri sera, dichiarando che Israele "non fa parte dei colloqui USA-Iran" e che le operazioni militari continueranno "finché le capacità nucleari e missilistiche dell'Iran non saranno eliminate". Questa divergenza tra i due alleati suggerisce che, mentre gli Stati Uniti cercano un'uscita diplomatica, Israele è ancora concentrato sul raggiungimento della "vittoria totale" attraverso la distruzione delle infrastrutture nemiche. (segue) 260902 MAR 26  

L'ANALISI / IRAN, SI ALLARGA LA CREPA TRA TRUMP E NETANYAHU (3)

9CO1782718 4 EST ITA R01 L'ANALISI / IRAN, SI ALLARGA LA CREPA TRA TRUMP E NETANYAHU (3) (9Colonne) Roma, 26 mar - Parallelamente all'offensiva in Iran, Israele sta accelerando la ridefinizione dei confini settentrionali. Il ministro della Difesa ha annunciato ieri l'intenzione di espandere il controllo territoriale nel sud del Libano, creando una "zona di sicurezza" che si estende per circa 30 chilometri oltre il confine. L'obiettivo dichiarato è l'allontanamento definitivo di Hezbollah, una condizione che Israele pone come prioritaria rispetto a qualsiasi schema di pace regionale. Questa determinazione si scontra con la realtà dei combattimenti: il ferimento grave di un soldato israeliano avvenuto ieri nel sud del Libano testimonia la resistenza accanita delle milizie sciite. Per Gerusalemme, la "sicurezza vitale" non è negoziabile a Islamabad, ma si costruisce sul terreno, un pilastro della retorica di Netanyahu che continua a ripetere: "Salvaguarderemo i nostri interessi vitali in ogni circostanza". (segue) 260912 MAR 26  

L'ANALISI / IRAN, SI ALLARGA LA CREPA TRA TRUMP E NETANYAHU (4)

9CO1782719 4 EST ITA R01 L'ANALISI / IRAN, SI ALLARGA LA CREPA TRA TRUMP E NETANYAHU (4) (9Colonne) Roma, 26 mar - Analizzando il sottotesto delle ultime dichiarazioni delle leadership israeliana e statunitense, emerge una faglia crescente tra l'approccio transazionale di Trump e quello esistenziale di Netanyahu. Il presidente americano, pressato da un gradimento al 36%, ha estremo bisogno di un "grande accordo" da sbandierare all'elettorato. Al contrario, Netanyahu vede in questo conflitto l'opportunità storica di eliminare definitivamente la minaccia iraniana. La "sorpresa" manifestata da alcuni funzionari israeliani di fronte ai dettagli del piano in 15 punti suggerisce che Washington stia procedendo con una velocità che scavalca i tempi di consultazione abituali. Israele teme che le concessioni americane — come l'eventuale allentamento delle sanzioni in cambio di una pausa nell'arricchimento dell'uranio — possano tradursi in una boccata d'ossigeno per un regime che Gerusalemme considera sull'orlo del collasso. (deg) 260922 MAR 26  

IRAN. GUERRA PESA SU BOLLETTE DEGLI ITALIANI: AUMENTI OLTRE 600 EURO

DIR0441 3 ECO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT IRAN. GUERRA PESA SU BOLLETTE DEGLI ITALIANI: AUMENTI OLTRE 600 EURO (DIRE) Roma, 26 mar. - Quattrocentosettantasette euro per la bolletta del gas e 153 euro per quella dell'energia elettrica. A tanto ammontano gli aumenti previsti dagli analisti di Facile.it per le bollette delle famiglie italiane a causa del conflitto in corso ormai da quasi un mese in Iran. Il calcolo, aggiornato al 25 marzo, è stato effettuato considerando le stime di Pun e Psv per i prossimi 12 mesi, e porta quindi il conto complessivo a 2.952 euro nell'anno, pari a circa il 21,5% in più rispetto ai 2.427 euro previsti per il 2026 prima che scoppiasse il conflitto. Per le stime gli analisti di Facile.it hanno preso in considerazione i consumi di una famiglia tipo (2.700 kWh per l'energia elettrica e 1.400 smc per il gas), le previsioni sull'andamento del Pun e del Psv (valore di riferimento per il prezzo del gas) elaborate da Eex (European Energy Exchange) per i prossimi 12 mesi, oneri e imposte attualmente in vigore, mettendo a confronto i valori pre- e post-scoppio del conflitto. Vista la situazione, continuano gli analisti, ora più che mai è importante verificare quali siano le opzioni presenti sul mercato e, ove necessario, valutare l'ipotesi di proteggersi da ulteriori futuri rincari, scegliendo ad esempio una tariffa a prezzo fisso. (Com/Red/ Dire) 09:23 26-03-26  

IRAN. PEDAGGI PER STRETTO HORMUZ, PROPOSTA LEGGE IN PARLAMENTO /FOTO

DIR0511 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT IRAN. PEDAGGI PER STRETTO HORMUZ, PROPOSTA LEGGE IN PARLAMENTO /FOTO (DIRE) Roma, 26 mar. - L'Iran valuta una mossa destinata ad avere ripercussioni sul commercio globale: il Parlamento di Teheran sta lavorando a una legge per introdurre tariffe obbligatorie per le navi in transito nello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo. Secondo le agenzie di stampa Fars e Tasnim, una bozza del provvedimento è già stata preparata e si trova nelle fasi finali di revisione da parte del team legale del Parlamento. "Come in altri corridoi, quando le merci attraversano un Paese, si pagano i dazi. Lo Stretto di Hormuz è anch'esso un corridoio. Noi ne garantiamo la sicurezza, ed è naturale che navi e petroliere paghino i relativi dazi", ha dichiarato un funzionario. (Red/Dire) 10:24 26-03-26  

Wp: Pentagono valuta invio in Medio Oriente di armi destinate a Kiev

Wp: Pentagono valuta invio in Medio Oriente di armi destinate a Kiev Wp: Pentagono valuta invio in Medio Oriente di armi destinate a Kiev In particolare i missili intercettori per la difesa aerea Roma, 26 mar. (askanews) - Il Pentagono sta valutando la possibilità di inviare in Medio Oriente le armi destinate all'Ucraina, dal momento che la guerra avviata contro l'Iran il 28 febbraio scorso sta riducendo le scorte di alcune delle munizioni più importanti per le forze armate americane. E' quanto riporta oggi il Washington Post citando tre fonti al corrente della questione, secondo cui non è stata ancora presa alcuna decisione. Tra le armi che potrebbero finire in Medio Oriente ci sono i missili intercettori per la difesa aerea, tra cui i sistemi Patriot e Thaad (Terminal High Altitude Area Defense), che vengono ordinati tramite il programma Purl avviato lo scorso anno dalla Nato, che prevede l'acquisto di armi americane per Kiev. Interpellato dal Wp, un portavoce del Pentagono ha dichiarato che il dipartimento della Difesa "garantirà che le forze americane e quelle dei nostri alleati e partner abbiano quello di cui hanno bisogno per combattere e vincere", ma non ha voluto fornire maggiori dettagli. Sim 20260326T103004Z  

MO: AL-KHATIB (PRCS), '2 MLN DI PALESTINESI SENZA ACQUA E CIBO, MONDO SI STA DIMENTICANDO DI GAZA' =

ADN0215 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI MO: AL-KHATIB (PRCS), '2 MLN DI PALESTINESI SENZA ACQUA E CIBO, MONDO SI STA DIMENTICANDO DI GAZA' = Palermo, 26 mar. (Adnkronos) - "Dopo l'inizio del conflitto in Iran, la situazione a Gaza è peggiorata. Entrano sempre meno beni, ogni giorno avvengono uccisioni, vengono distrutte case, attaccati i campi che accolgono gli sfollati. Il mondo si sta un po' dimenticando di Gaza: il cessate il fuoco e il piano di ricostruzione non hanno fatto progressi". A dirlo è stato Younis Al-Khatib, presidente della Mezzaluna Rossa Palestinese (Prcs), ad Acireale (Catania) in occasione dell'Intergenerational Dialogue, l'incontro che ha coinvolto 59 rappresentanti delle Società nazionali del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in confronto intergenerazionale. "Due milioni di palestinesi vivono in gravi condizioni, con mancanza di cibo, acqua, medicinali - ha aggiunto -. Pochi giorni fa, il 23 marzo, abbiamo ricordato come sia passato un anno dall'uccisione di quindici operatori umanitari della Mezzaluna Rossa Palestinese. Il mio messaggio alla comunità internazionale è questo: non dobbiamo solo rispettare il diritto internazionale umanitario ma abbiamo bisogno di applicarlo". (Loc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-MAR-26 10:37  

- Anas demolirà galleria, per 4 anni traffico sulla 115 deviato nel centro di Sciacca

Anas demolirà galleria, per 4 anni traffico sulla 115 deviato nel centro di Sciacca Timori nella popolazione, lunedì sopralluogo tra tecnici e amministratori comunali (ANSA) - SCIACCA, 26 MAR - Si annunciano disagi nel traffico sulla strada statale 115 in vista dell'imminente apertura del cantiere, appaltato da Anas, per la demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere, lunga 280 metri e situata nel territorio comunale di Sciacca (Agrigento). La durata dei lavori sarà di 4 anni, per un investimento che supera i 16 milioni di euro. Durante l'intervento in questione, per bypassare l'area interessata dal cantiere, la circolazione stradale da e per Trapani attraverserà parte del centro abitato saccense, tra la contrada Ferraro e la via De Gasperi. Uno scenario, questo, che sta preoccupando la popolazione locale. Si temono infatti congestioni stradali e ingorghi. Ma si temono pesanti conseguenze anche per l'efficienza dei soccorsi. Nei pressi dell'incombente interruzione stradale, infatti, si trova l'ospedale "Giovanni Paolo II". A sollevare questo problema è stato recentemente il comitato civico per la sanità. Inoltre, poco distante, ha sede la stessa caserma dei vigili del fuoco. Anas e amministrazione comunale di Sciacca hanno già concordato la viabilità alternativa, con l'obiettivo di provare a limitare al minimo indispensabile ogni disagio. "Per due settimane saranno fatte delle prove, saranno valutate eventuali criticità", dice l'ingegnere Salvatore Gioia, capo dell'ufficio tecnico comunale. "È indispensabile una corsia di emergenza per forze di polizia e ambulanze", aggiunge il consigliere comunale Filippo Bellanca. Il quale non nasconde di temere che questi lavori dureranno ben più dei quattro anni programmati. Al momento non è del tutto chiaro se sia o meno possibile apportare ulteriori modifiche alle deviazioni stradali già decise. Situazione su cui il consiglio comunale ha chiesto un incontro con la società che gestisce le strade. Lunedì mattina è in programma un sopralluogo congiunto tra tecnici Anas e rappresentanti comunali. La galleria viene demolita perché ammalorata da anni di infiltrazioni idriche. (ANSA). 

Un caimano, due anaconda e boa pericolosi, rettilario illegale sequestrato nel Barese

Un caimano, due anaconda e boa pericolosi, rettilario illegale sequestrato nel Barese Erano nascosti dietro pareti finte o in congelatori, denunciato un pregiudicato (ANSA) - SANNICANDRO DI BARI, 26 MAR - Rettili pericolosi, come due anaconda verdi da 60 chili ciascuna e lunghe cinque metri, stipate dietro una finta parete di una palazzina di Sannicandro di Bari, nel Barese. Un pericoloso caimano dagli occhiali, sistemato in un congelatore trasformato in una sorta di acquario e messo non lontano dalle anaconde assieme a quattro boa constrictor capaci di stritolare. È quanto scoperto dai forestali nell'ambito delle attività di controllo del territorio. Gli animali sono di un uomo, con diversi precedenti penali che risulta irreperibile, che risponde di detenzione illegale di fauna esotica: con ogni probabilità, si tratta di un collezionista. I rettili, del valore di svariate migliaia di euro, sono stati sequestrati in applicazione di un provvedimento del Tribunale di Bari che ne prevede anche la confisca. Ora si trovano in una struttura specializzata in cui è garantita la sopravvivenza: alcuni sono tutelati dalle norme della convenzione di Washington relativa a specie in via di estinzione. Sotto sequestro sono finiti anche un varano di acqua di un metro e mezzo di lunghezza "dotato di artigli e morso potenzialmente pericoloso - spiegano i forestali - una anaconda gialla, una boliviana e un pitone birmano". Dagli accertamenti è emerso che "i rettili erano detenuti in assenza della prescritta documentazione Cites, ovvero Convention on international trade of endangered species, e in condizioni igienico-sanitarie e ambientali non compatibili con la loro natura che non ne garantivano la necessaria tutela del benessere". (ANSA). 

DIFESA, M5S: PREOCCUPANO INDAGINI, PIU' CONTROLLI SU APPALTI DIFESA

 

Londra, 'la Russia forniva intelligence all'Iran prima della guerra'






ABBIAMO AGITO PROATTIVAMENTE IN MANIERA DIFENSIVA cit Nuova definizione dal dizionario Rubio – "azione difensiva": attacco preventivo perché sapevamo che la nostra colonia stava per attaccare l'Iran e che l'Iran si sarebbe difeso

 

Il CGR ha trasmesso una serie di messaggi a Trump e Washington:

 

"Iran: "Financial Times", la Russia sta inviando droni a Teheran" -




> Fuori dal gregge è un posto bellissimo: IL NOME CHE COMPARE 12.000 VOLTE NEI FILE EPSTEIN E CHE NESSUNO VUOLE PRONUNCIARE