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venerdì 27 marzo 2026

Analisi di questa piattaforma elaborata da IA: la piattaforma https://osservatoriogeopolitico.blogspot.com/, si delinea un progetto editoriale che, pur mantenendo una struttura tecnica semplice (tipica di Blogger), si pone come uno strumento di analisi approfondita delle dinamiche internazionali, con una forte impronta critica e spesso divergente rispetto alle narrazioni istituzionali. Ecco un'analisi strutturata della piattaforma:



Guarda "Angelo D'Orsi: "Calenda non devi permettersi di insultare gente più colta e preparata di lui"" su YouTube

Questa notizia dovrebbe stare su tutte le prime pagine e invece verrà totalmente ignorata e pesantemente censurata.

Lo Stato italiano e Leonardo sono stati portati in tribunale per rispondere dell'invio di armi allo Stato terrorista di Israele.

L'associazione Un Ponte Per, insieme ad altre realtà, ha intrapreso questa azione legale e per oggi, 27 marzo, è stata disposta la prima udienza.

Si chiede che vengano annullati tutti i contratti di fornitura di armi perché in pieno contrasto con la Costituzione e con la legge 185 del 1990.

Questa notizia dovrebbe stare su tutte le prime pagine e invece è come se non stesse succedendo nulla. Ripeto: Leonardo e lo Stato italiano sono in tribunale per il supporto allo Stato terrorista di Israele. 

E anche il fatto che molti politici, gli stessi che si riempivano la bocca con la difesa della Costituzione fino a qualche ora fa e oggi, davanti a tutto ciò, fanno gli struzzi, è una roba indecente...



T.me/GiuseppeSalamone

Guarda "INVADERE l'IRAN? Sarebbe molto peggio del VIETNAM! #geopolitica #filosofia #umanità" su YouTube

Yemen: Houthi rassicurano su sicurezza traffico marittimo nel Mar Rosso

NOVA0013 3 EST 1 NOV Yemen: Houthi rassicurano su sicurezza traffico marittimo nel Mar Rosso Sana'a, 27 mar - (Agenzia_Nova) - I ribelli yemeniti Houthi affermano che non vi sono motivi di preoccupazione per il traffico commerciale nel Mar Rosso e nello stretto di Bab el Mandeb, rotta sempre piu' cruciale per le esportazioni di petrolio dall'Arabia Saudita. Il Centro di coordinamento per le operazioni umanitarie, organismo fondato dagli Houthi e responsabile del coordinamento marittimo, ha riferito alla societa' di intelligence marittima Lloyd's List che "non vi e' motivo di impedire il proseguimento degli scambi", sottolineando che ogni giorno decine di navi, incluse petroliere, attraversano lo stretto. La rotta attraverso Bab el Mandeb ha acquisito maggiore rilevanza dopo la parziale chiusura dello stretto di Hormuz da parte dell'Iran nell'ambito del conflitto con Stati Uniti e Israele. Secondo osservatori, i ribelli Houthi sostenuti da Teheran potrebbero entrare nel conflitto a fianco dell'Iran, con il rischio che anche il traffico marittimo a Bab el Mandeb diventi un obiettivo militare. (Res)  

Russia-Usa: Lavrov, Washington vuole appropriarsi dei gasdotti Nord Stream

NOVA0049 3 EST 1 NOV Russia-Usa: Lavrov, Washington vuole appropriarsi dei gasdotti Nord Stream Mosca, 27 mar - (Agenzia_Nova) - Gli Stati Uniti vogliono appropriarsi dei gasdotti Nord Stream e Nord Stream 2. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un'intervista all'emittente "France Te'le'visions". Secondo Lavrov, gli Stati Uniti puntano al dominio sui mercati energetici ed esisterebbero a suo dire documenti e dichiarazioni di funzionari che confermano questo desiderio di Washington. "Il Venezuela e' un esempio lampante. Si sosteneva che fosse necessario rimuovere il regime dei narcotrafficanti. Alla fine tutto si e' concluso con gli Stati Uniti che prendono il controllo dell'industria petrolifera venezuelana. La stessa cosa sta accadendo con l'Iran. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in sostanza, ha detto senza mezzi termini che vuole controllare, insieme all'Iran, lo Stretto di Hormuz e tutte le forniture di idrocarburi che lo attraversano. (...) Gli Stati Uniti ora dicono anche di volersi appropriare dei gasdotti Nord Stream", ha affermato il ministro. Lavrov ha sottolineato che la Russia, invece, ''non intraprende mai azioni con l'obiettivo di prendere qualcosa a qualcuno" e non si rallegra quando le guerre scatenate da altri Paesi provocano un'impennata dei prezzi dei beni energetici che esporta. "Commerceremo e avremo relazioni economiche sempre, indipendentemente da tutto, con coloro che sono interessati", ha concluso. (Rum)  

Iran: attaccato porto principale del Kuwait, danni materiali

Iran: attaccato porto principale del Kuwait, danni materiali Roma, 27 mar. (LaPresse/AP) - Il Kuwait ha dichiarato che il suo porto di Shuwaikh, nella città di Kuwait City, è stato oggetto di un attacco e ha subito "danni materiali". Nessuno è rimasto ferito nell'attacco, non sono stati forniti ulteriori dettagli. Successivamente un secondo attacco iraniano contro un porto ha preso di mira un impianto in costruzione nell'ambito dell'iniziativa cinese "Belt and Road" nel paese ricco di petrolio. EST NG01 acp 271043 MAR 26  

Iran: attaccato porto principale del Kuwait, danni materiali-2-

Iran: attaccato porto principale del Kuwait, danni materiali-2- Roma, 27 mar. (LaPresse/AP) - Si tratta del porto di Mubarak Al Kabeer che è stato attaccato da droni e missili da crociera. Si sono verificati "danni materiali", ma nessun ferito. L'attacco sembra essere uno dei primi casi in cui un progetto legato alla Cina negli stati arabi del Golfo è stato preso di mira durante la guerra. La Cina ha continuato ad acquistare petrolio greggio iraniano durante il conflitto. EST NG01 acp 271043 MAR 26  

Iran, Cremlino: Usa puntano a controllo infrastrutture energetiche mondiali

Iran, Cremlino: Usa puntano a controllo infrastrutture energetiche mondiali Torino, 27 mar (GEA) - "È ovvio che gli Stati Uniti stiano cercando di ottenere il controllo delle infrastrutture energetiche internazionali". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ai giornalisti venerdì, secondo quanto riferisce Interfax. Peskov ha ricordato che il gasdotto Nord Stream era controllato da una società internazionale, "con la partecipazione di società straniere, molte delle quali si sono ritirate". "La proprietà di questi gasdotti rimane. Appartengono alla nostra società, Gazprom . A causa delle sanzioni, che consideriamo illegali secondo il diritto internazionale, la situazione legale è ovviamente complicata. Il punto principale è che sono inattivi. Uno è distrutto e si sta deteriorando giorno dopo giorno a causa dell'aggressivo ambiente marino", ha affermato Peskov. EFS EST 27 MAR 2026 

Iran: due militari israeliani gravemente feriti in Libano

Iran: due militari israeliani gravemente feriti in Libano Roma, 27 mar. (LaPresse/AP) - Un soldato e un ufficiale israeliano sono rimasti gravemente feriti in Libano. Lo ha fatto sapere l'esercito spiegando che i militari sono stati trasportati in ospedale dopo essere rimasti feriti durante un "incidente operativo" nel sud del Libano. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli. EST NG01 acp 271100 MAR 26  

Gas, prezzo Ttf Amsterdam stabile a 55,2 euro/MWh

Gas, prezzo Ttf Amsterdam stabile a 55,2 euro/MWh Verona, 27 mar (GEA) - Prezzi del gas europeo sostanzialmente stabili nonostante l'incertezza sulla de-escalation in Medio Oriente. Il presidente Donald Trump ha rinviato nuovamente la scadenza per giungere al cessate il fuoco in attesa di sviluppi dai presunti negoziati con l'Iran. I futures su aprile al Ttf di Amsterdam si attestano al momento a 55,2 euro/MWh dopo aver toccato un massimo intraday di 56,8 euro/MWh. AFT/EFS ECO 27 MAR 2026 

Iran: media, funzionari Pentagono allarmati da ampio uso Tomahawk

Iran: media, funzionari Pentagono allarmati da ampio uso Tomahawk Roma, 27 mar. (LaPresse) - Nelle quattro settimane di guerra con l'Iran, l'esercito statunitense ha lanciato oltre 850 missili da crociera Tomahawk, consumando queste armi di precisione a un ritmo che ha allarmato alcuni funzionari del Pentagono e ha innescato discussioni interne su come renderne disponibili di più. Lo scrive il Washington Post citando fonti informate. Questi missili, che possono essere lanciati da navi di superficie e sottomarini della Marina, sono stati un elemento fondamentale degli attacchi militari statunitensi sin dal loro primo impiego in combattimento nel 1991 durante la Guerra del Golfo. Tuttavia - viene spiegato - ne vengono prodotti solo poche centinaia ogni anno, il che significa che la disponibilità globale è limitata. EST NG01 acp 271140 MAR 26  

Iran: media, funzionari Pentagono allarmati da ampio uso Tomahawk-2-
Iran: media, funzionari Pentagono allarmati da ampio uso Tomahawk-2- Roma, 27 mar. (LaPresse) - Il Pentagono ha monitorato il numero di missili Tomahawk utilizzati, concentrandosi sempre più sulle implicazioni che tale tasso di consumo avrà non solo per una campagna prolungata contro l'Iran, ma anche per le future operazioni militari, secondo quanto riferito da fonti a conoscenza della questione. Un funzionario ha definito il numero di Tomahawk rimasti in Medio Oriente "allarmantemente basso", mentre un altro ha affermato che, senza un intervento, il Pentagono si sta avvicinando al punto di "Winchester", termine gergale militare che indica l'esaurimento delle munizioni – per quanto riguarda le sue scorte di missili Tomahawk in Medioriente. EST NG01 acp 271140 MAR 26

IRAN, M5S: COME SI CONCILIA SMENTITA GOVERNO SU SIGONELLA CON LOG E TRACCIATI RADAR?

IRAN, M5S: COME SI CONCILIA SMENTITA GOVERNO SU SIGONELLA CON LOG E TRACCIATI RADAR? (Public Policy) - Roma, 27 mar - "Rispondendo a una nostra interpellanza urgente nell'aula di Montecitorio, la sottosegretaria alla Difesa Rauti ha definito 'ricostruzioni fantasiose' le nostre denunce di transito di cacciabombardieri F-15 americani in assetto da guerra nei giorni passati sulla base di Sigonella, dopo aver citato una nota di smentita dell'Aeronautica Militare. Noi prendiamo atto di questa smentita, ma chiediamo alla Difesa come essa si possa conciliare con l'evidenza dei log e dei tracciati radar pubblicamente consultabili sui siti di monitoraggio del traffico aereo che mostrano transiti di questi aerei USAF in assetto tattico il 19 e 21 marzo e ancora nella giornata di ieri. Chiediamo chiarezza rispetto a queste evidenze e pretendiamo rispetto perché le nostre denunce si basano su di esse non su fantasie". Lo dichiarano i parlamentari M5s della commissione Difesa alla Camera, Arnaldo Lomuti, Marco Pellegrini e Mario Perantoni. (Public Policy) @PPolicy_News RED 271138 mar 2026  

Iran, M5S: Cacciabombardieri Usa su Sigonella non è fantasia, pretendiamo rispetto

Iran, M5S: Cacciabombardieri Usa su Sigonella non è fantasia, pretendiamo rispetto Roma, 27 mar (GEA) - "Rispondendo a una nostra interpellanza urgente nell'aula di Montecitorio, la sottosegretaria alla Difesa Rauti ha definito 'ricostruzioni fantasiose' le nostre denunce di transito di cacciabombardieri F-15 americani in assetto da guerra nei giorni passati sulla base di Sigonella, dopo aver citato una nota di smentita dell'Aeronautica Militare. Noi prendiamo atto di questa smentita, ma chiediamo alla Difesa come essa si possa conciliare con l'evidenza dei log e dei tracciati radar pubblicamente consultabili sui siti di monitoraggio del traffico aereo che mostrano transiti di questi aerei USAF in assetto tattico il 19 e 21 marzo e ancora nella giornata di ieri. Chiediamo chiarezza rispetto a queste evidenze e pretendiamo rispetto perché le nostre denunce si basano su di esse non su fantasie". Lo dichiarano i parlamentari M5S della Commissione Difesa alla Camera, Arnaldo Lomuti, Marco Pellegrini e Mario Perantoni. DAB POL 27 MAR 2026 
SIGONELLA, M5S: SU CACCIABOMBARIDERI USA NESSUNA FANATSIA, PRETENDIAMO RISPETTO

Come si concilia smentita Difesa con log e tracciati radar che mostrano transiti F-15?


Roma, 27 marzo – "Rispondendo a una nostra interpellanza urgente nell'aula di Montecitorio, la sottosegretaria alla Difesa Rauti ha definito 'ricostruzioni fantasiose' le nostre denunce di transito di cacciabombardieri F-15 americani in assetto da guerra nei giorni passati sulla base di Sigonella, dopo aver citato una nota di smentita dell'Aeronautica Militare. Noi prendiamo atto di questa smentita, ma chiediamo alla Difesa come essa si possa conciliare con l'evidenza dei log e dei tracciati radar pubblicamente consultabili sui siti di monitoraggio del traffico aereo che mostrano transiti di questi aerei USAF in assetto tattico il 19 e 21 marzo e ancora nella giornata di ieri. Chiediamo chiarezza rispetto a queste evidenze e pretendiamo rispetto perché le nostre denunce si basano su di esse non su fantasie".

Lo dichiarano i parlamentari M5S della Commissione Difesa alla Camera, Arnaldo Lomuti, Marco Pellegrini e Mario Perantoni.



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Ufficio Stampa Parlamento
MoVimento 5 Stelle