Protesta contro la Nato a Napoli, presidio a Capodichino Attivisti in marcia fino alla base di Corso Maddalena (ANSA) - NAPOLI, 04 APR - Non una celebrazione ma una protesta. Si sono riuniti questa mattina in piazza Di Vittorio, a Capodichino, in occasione del 77º anniversario della fondazione della Nato. Poco più di un centinaio i partecipanti, secondo quanto riferito dagli organizzatori, per manifestare contro "la partecipazione attiva del nostro Paese alla guerra e alla militarizzazione dei territori". Il corteo, composto da giovani e anziani, ha attraversato le strade del quartiere napoletano sventolando bandiere palestinesi, iraniane e della pace, scortato dal reparto mobile della polizia di Stato, carabinieri e agenti della municipale, fino a raggiungere l'area di Corso Comandante Maddalena, dove si trova la base militare riconosciuta come il quartier generale delle forze navali Usa in Europa e Africa. La mobilitazione, spiegano i promotori, si inserisce in una giornata di iniziative in diverse città italiane. "È inaccettabile - affermano - la presenza di una base militare in un quartiere popolare densamente abitato, che espone il territorio a rischi legati ai conflitti internazionali e all'inquinamento". Secondo gli organizzatori, le politiche legate alla Nato e al riarmo avrebbero ricadute anche sul piano interno, "con tagli alle risorse pubbliche, aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e maggiore repressione sociale". "Via la base militare Usa da Capodichino, Napoli non deve diventare un bersaglio militare. Vogliamo lavoro, salute e istruzione. Basta guerre", gli slogan scanditi durante il corteo. I promotori parlano di "un movimento diffuso nel Paese contro la guerra e le politiche del governo", annunciando nuove iniziative: "Questa mobilitazione non si fermerà oggi - spiegano - Il 19 aprile ci incontreremo all'Asilo Filangieri per organizzare i prossimi appuntamenti". (ANSA).

Translate
sabato 4 aprile 2026
Demanio: gara da 9,5 milioni per la nuova sede della Polizia a Firenze
Demanio: gara da 9,5 milioni per la nuova sede della Polizia a Firenze
Lavori nella caserma Perotti a Coverciano
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 apr - Maxi gara di progettazione al via a Firenze. L'Agenzia del Demanio affida il servizio di ingegneria e architettura per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, comprensivo delle indagini di approfondimento, da redigere e restituire in modalità Bim, delle nuove sedi operative della Polizia di Stato. Il bando, dal valore di 9.575.929 euro, prevede il servizio opzionale di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della sede dei Vigili del fuoco e degli alloggi della Guardia di finanza, in relazione alla riconfigurazione morfologica e funzionale del compendio della caserma Perotti in via del Gignoro, zona Coverciano. La gara rimane aperta fino al 25 maggio.
ler
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 04-04-26 15:33:21 (0356)PA,IMM,INF,DEMAN 5 NNNN
Lavori nella caserma Perotti a Coverciano
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 apr - Maxi gara di progettazione al via a Firenze. L'Agenzia del Demanio affida il servizio di ingegneria e architettura per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, comprensivo delle indagini di approfondimento, da redigere e restituire in modalità Bim, delle nuove sedi operative della Polizia di Stato. Il bando, dal valore di 9.575.929 euro, prevede il servizio opzionale di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della sede dei Vigili del fuoco e degli alloggi della Guardia di finanza, in relazione alla riconfigurazione morfologica e funzionale del compendio della caserma Perotti in via del Gignoro, zona Coverciano. La gara rimane aperta fino al 25 maggio.
ler
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 04-04-26 15:33:21 (0356)PA,IMM,INF,DEMAN 5 NNNN
Gb: 5 agenti dimenticano per strada borsa piena di armi, sospesi =
AGI0126 3 EST 0 R01 / Gb: 5 agenti dimenticano per strada borsa piena di armi, sospesi = (AGI) - Roma, 4 apr. - Cinque agenti della polizia metropolitana di Londra sono stati sospesi dal servizio dopo aver dimenticato in strada una borsa contenente diverse armi, tra cui un mitra e una pistola elettrica, nei pressi dell'abitazione del sindaco Sadiq Khan. Secondo quanto riferito dalla Met, l'incidente e' avvenuto martedi' sera, quando un cittadino ha rinvenuto la borsa abbandonata sul marciapiede dopo essere stato allertato dalla moglie. L'uomo ha portato l'oggetto nella propria abitazione e ha contattato la polizia. Il quotidiano britannico "The Sun", che ha rivelato la vicenda, ha riferito che all'interno della borsa erano presenti un mitra MP5 semiautomatico, una pistola Glock 17 con almeno dieci cartucce, un taser e munizioni aggiuntive. Secondo il testimone, gli agenti intervenuti per recuperare il materiale avrebbero indicato che la borsa apparteneva a un membro della scorta del sindaco, residente nel quartiere di Tooting, nel sud della capitale. Un portavoce di Khan ha definito l'episodio "molto grave", precisando che il caso e' stato trasmesso alla Direzione per gli standard professionali della Met per un'indagine interna e chiedendo che vengano adottate tutte le misure necessarie per evitare il ripetersi di simili incidenti. Scotland Yard ha spiegato di aver ricevuto la segnalazione alle 21:40 locali e che una pattuglia e' intervenuta sul posto in sette minuti, recuperando in sicurezza le armi. I cinque agenti coinvolti resteranno sospesi dalle loro funzioni in attesa dell'esito della revisione interna. Quello delle armi non e' proprio un caso isolato per le forze di sicurezza britanniche. Negli ultimi anni nel Regno Unito si sono moltiplicati episodi di materiali sensibili dimenticati su mezzi pubblici o in luoghi accessibili al pubblico, coinvolgendo funzionari governativi, militari e membri dei servizi di sicurezza. Tra i casi piu' rilevanti, documenti classificati del ministero della Difesa e dossier dell'intelligence sono stati rinvenuti su autobus o fermate, finendo talvolta nelle mani di civili e dei media. Questi episodi, attribuiti per lo piu' a errori umani, hanno sollevato ripetute preoccupazioni sulla gestione della sicurezza delle informazioni in un Paese dove anche personale ritenuto obiettivo sensibile si muove frequentemente senza scorta e utilizzando i trasporti pubblici. (AGI)Bra 041128 APR 26
Iscriviti a:
Post (Atom)


