INCIDENTI AEREI: ALLARME USA, I PILOTI NON SANNO PIU' VOLARE
ORGANO
SICUREZZA,30% DISASTRI PER DIFFICOLTA'CON COMANDI MANUALI
(ANSA) - ROMA, 31
AGO - I piloti hanno dimenticato come si
guidano gli aerei. Abituati ai
sistemi informatici di comando,
vanno spesso in tilt se improvvisamente
costretti a usare quelli
manuali. Questa sarebbe la causa di un gran numero
di incidenti
e disastri degli ultimi anni. E' l'allarme che arriva da
uno
studio della Federal Aviation Administration statunitense
(FAA),
organo di controllo della sicurezza dei voli.
Secondo il dossier,
ripreso con grande evidenza dalla stampa
americana, a causare molti degli
incidenti aerei piu' recenti
sarebbe la progressiva perdita di allenamento
con i sistemi
tradizionali di volo dei piloti. I quali, secondo quanto
riporta
l'Abc, citando il rapporto, guidano gli aerei con i
sistemi
manuali soltanto per tre minuti, nell'ambito di un volo
di
routine.
Nel 60% degli incidenti e in oltre il 30% di quelli
piu'
gravi, i piloti hanno avuto difficolta' a riprendere i
comandi
manuali, si legge sul sito del settimanale tedesco Der Spiegel,
o
hanno commesso errori nell'uso dei controlli automatici. ''Noi
disimpariamo a
volare - ha detto Rory Kay, pilota ed esponente
della Faa al magazine
tedesco, denunciando una ''dipendenza
dall'automatizzazione''. I piloti,
secondo questa testimonianza,
avrebbero sempre meno occasioni di esercitare
le loro competenze
nel volo.
Inoltre, secondo conferme di esperti della
sicurezza e
dell'industria, i sistemi di computer sono cosi' integrati
negli
aerei moderni, che il guasto di una funzione provoca 'a cascata'
una
serie di problemi connessi e conseguenti.
Proprio le difficolta' del pilota
dovute al passaggio da un
comando automatico, sarebbe all'ordine del disastro
dell'aereo
della compagnia Air France che si inabisso' nell'Atlantico
nel
giugno 2009, con 228 persone a bordo. (ANSA).
PGL
31-AGO-11
21:36 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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mercoledì 31 agosto 2011
pensioni - ultimo minuto - "ANSA/ MANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI; SI PUNTA RIFORMA AUTUNNO"
ANSA/ MANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI; SI PUNTA RIFORMA
AUTUNNO
LEGA RESISTE, MA DA PIU' PARTI GOVERNO CRESCE FRONTE INTERVENTO
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Nella manovra bis non ci saranno
interventi sulle pensioni ma per la previdenza si potrebbe
aprire a breve, magari gia' in autunno, un tavolo nel tentativo
di andare a una riforma strutturale. Dopo l'accantonamento
deciso questa mattina della misura che prevedeva l'esclusione
degli anni di universita' e di servizio militare riscattati dal
calcolo dei 40 anni necessari per l'accesso alla pensione di
anzianita' senza limiti di eta' il Governo infatti - secondo
quanto si apprende da fonti della maggioranza - avrebbe deciso
di non intervenire ulteriormente sulla materia, ma e' probabile
che si apra un nuovo fronte una volta approvata la manovra.
La Lega e' tornata a dire no a interventi sul sistema
previdenziale, ma da piu' parti nella maggioranza si chiede di
non considerare 'tabu'' le pensioni. In particolare il ministro
della Funzione pubblica, Renato Brunetta ha sottolineato la
necessita' di affrontare la questione dell'eta' di vecchiaia
delle donne nel settore privato (escono a 60 anni a fronte dei
65 anni degli uomini e delle donne della pubblica
amministrazione a partire dal 2012) ma di riforma del sistema
hanno parlato anche i ministri Franco Frattini e Giorgia Meloni.
In particolare Brunetta ha messo a punto una serie di ipotesi
tra le quali emergono, oltre all'aumento a partire dal 2012
dell'eta' necessaria per l'uscita per vecchiaia delle donne (sei
mesi ogni anno con l'andata a regime a 65 anni nel 2021) anche
l'inasprimento delle regole per l'accesso alla pensione di
anzianita' (un anno di eta' ogni anno, dal 2012 al 2015) e
l'aumento dell'aliquota contributiva per i lavoratori
parasubordinati portandola al livello di quella dei dipendenti
nel 2013 (al 33%).
Se pero' appare molto difficile che si aumentino ancora le
aliquote dei lavoratori parasubordinati (gia' cresciute molto in
questi anni), appare probabile l'apertura di un confronto
sull'eta' di vecchiaia delle donne nel settore privato, misura
questa che appare effettivamente di equita' soprattutto a fronte
dell'innalzamento gia' previsto nel settore pubblico).
Secondo calcoli dei tecnici sui quali si sta interrogando il
Governo l'innalzamento immediato da 60 a 65 anni porterebbe un
risparmio nel triennio 2013-2015 di 3,5 miliardi mentre a fronte
di un intervento piu' soft come l'innalzamento di un anno ogni
due (quindi 61 anni nel 2012, 62 anni nel 2014 ecc) porterebbe
sempre nel triennio 2013-2015 risparmi per circa 2,2 miliardi.
(ANSA).
TL
31-AGO-11 19:48 NNNN
LEGA RESISTE, MA DA PIU' PARTI GOVERNO CRESCE FRONTE INTERVENTO
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Nella manovra bis non ci saranno
interventi sulle pensioni ma per la previdenza si potrebbe
aprire a breve, magari gia' in autunno, un tavolo nel tentativo
di andare a una riforma strutturale. Dopo l'accantonamento
deciso questa mattina della misura che prevedeva l'esclusione
degli anni di universita' e di servizio militare riscattati dal
calcolo dei 40 anni necessari per l'accesso alla pensione di
anzianita' senza limiti di eta' il Governo infatti - secondo
quanto si apprende da fonti della maggioranza - avrebbe deciso
di non intervenire ulteriormente sulla materia, ma e' probabile
che si apra un nuovo fronte una volta approvata la manovra.
La Lega e' tornata a dire no a interventi sul sistema
previdenziale, ma da piu' parti nella maggioranza si chiede di
non considerare 'tabu'' le pensioni. In particolare il ministro
della Funzione pubblica, Renato Brunetta ha sottolineato la
necessita' di affrontare la questione dell'eta' di vecchiaia
delle donne nel settore privato (escono a 60 anni a fronte dei
65 anni degli uomini e delle donne della pubblica
amministrazione a partire dal 2012) ma di riforma del sistema
hanno parlato anche i ministri Franco Frattini e Giorgia Meloni.
In particolare Brunetta ha messo a punto una serie di ipotesi
tra le quali emergono, oltre all'aumento a partire dal 2012
dell'eta' necessaria per l'uscita per vecchiaia delle donne (sei
mesi ogni anno con l'andata a regime a 65 anni nel 2021) anche
l'inasprimento delle regole per l'accesso alla pensione di
anzianita' (un anno di eta' ogni anno, dal 2012 al 2015) e
l'aumento dell'aliquota contributiva per i lavoratori
parasubordinati portandola al livello di quella dei dipendenti
nel 2013 (al 33%).
Se pero' appare molto difficile che si aumentino ancora le
aliquote dei lavoratori parasubordinati (gia' cresciute molto in
questi anni), appare probabile l'apertura di un confronto
sull'eta' di vecchiaia delle donne nel settore privato, misura
questa che appare effettivamente di equita' soprattutto a fronte
dell'innalzamento gia' previsto nel settore pubblico).
Secondo calcoli dei tecnici sui quali si sta interrogando il
Governo l'innalzamento immediato da 60 a 65 anni porterebbe un
risparmio nel triennio 2013-2015 di 3,5 miliardi mentre a fronte
di un intervento piu' soft come l'innalzamento di un anno ogni
due (quindi 61 anni nel 2012, 62 anni nel 2014 ecc) porterebbe
sempre nel triennio 2013-2015 risparmi per circa 2,2 miliardi.
(ANSA).
TL
31-AGO-11 19:48 NNNN
MANOVRA. BELISARIO: DEGNA DELLA MIGLIORE FARSA DI TOTO'
MANOVRA. BELISARIO: DEGNA DELLA MIGLIORE FARSA DI
TOTO'
(DIRE) Roma, 31 ago. - "Se non ci fosse da piangere per il Paese
ci sarebbe da ridere. Sembra, infatti, di assistere ad una delle
migliori farse di Toto'. Peccato che le manovre economiche siano
una cosa seria, ma mi sa che ne' Berlusconi, ne'
Tremonti ne' tutta la corte dei miracoli che guida questa
maggioranza se ne rendano conto". Lo dice Felice Belisario,
capogruppo al Senato di Idv.
"Prima hanno negato la crisi, poi di fronte all'aut-aut
dell'Europa hanno varato una manovra vergognosa e iniqua. Sono
passate tre settimane da allora e che e' successo? Nulla. Anzi
peggio. La situazione in cui ci troviamo e' peggiore di quella di
prima".
(Com/Rai/ Dire)
20:00 31-08-11
NNNN
(DIRE) Roma, 31 ago. - "Se non ci fosse da piangere per il Paese
ci sarebbe da ridere. Sembra, infatti, di assistere ad una delle
migliori farse di Toto'. Peccato che le manovre economiche siano
una cosa seria, ma mi sa che ne' Berlusconi, ne'
Tremonti ne' tutta la corte dei miracoli che guida questa
maggioranza se ne rendano conto". Lo dice Felice Belisario,
capogruppo al Senato di Idv.
"Prima hanno negato la crisi, poi di fronte all'aut-aut
dell'Europa hanno varato una manovra vergognosa e iniqua. Sono
passate tre settimane da allora e che e' successo? Nulla. Anzi
peggio. La situazione in cui ci troviamo e' peggiore di quella di
prima".
(Com/Rai/ Dire)
20:00 31-08-11
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MANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO
MANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE
PER CRESCITA/IL PUNTO =
SI CERCANO RISORSE, VERSO NUOVA STRETTA LOTTA A EVASIONE
Roma, 31 ago. (Adnkronos) - Nuova marcia indietro. Il lavoro
sulla manovra procede a singhiozzo, in attesa che dal governo arrivino
le proposte di modifica definitive al testo approvato dal Cdm a
Ferragosto. L'accordo di Arcore ha perso infatti uno dei suoi punti
piu' rilevanti: salta la misura che escludeva dal calcolo
dell'anzianita' per la pensione gli anni riscattati per l'universita'
e il servizio militare. Troppo evidenti i dubbi di costituzionalita',
troppo plateali le proteste di sindacati, incluse Cisl e Uil, e
categorie. Ora, resta aperta il nodo delle risorse necessarie a
mantenere invariati i saldi. Come impone l'Europa, con la Commissione
che torna a chiedere con forza misura a sostegno della crescita.
Domani, a margine di un Cdm ufficialmente dedicato solo ad un
adempimento per una delega in materia di giustizia, Tremonti, Sacconi
e Calderoli, con il Premier impegnato a Parigi costantemente
informato, faranno il punto sulla situazione dopo la decisione di
correggere il tiro sul piano previdenziale. Buona parte delle risorse
necessarie a compensare il mancato gettito ipotizzato dovrebbero
arrivare da un'ulteriore stretta sul fronte dell'evasione fiscale, su
cui i tecnici del Tesoro gia' sono al lavoro.
Sia il relatore Antonio Azzollini sia il sottosegretario
all'Economia Antonio Gentile si sono impegnati, accogliendo cosi'
l'invito del presidente del Senato Renato Schifani, a depositare gli
emendamenti che formalizzano le intese di maggioranza entro le 15 di
domani. (segue)
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (2) =
CISL E UIL RIVENDICANO SUCCESSO, CGIL AVANTI CON LO SCIOPERO
(Adnkronos) - Resta quindi aperta e incerta la partita sulla
copertura della manovra da 45 mld, con i riflettori delle istituzioni
internazionali puntati sulle prossime mosse del governo. La
Commissione europea avra' "particolare attenzione" alla composizione
della manovra ed "e' fiduciosa che le misure per il rilancio della
crescita avranno un peso maggiore", dice il portavoce del commissario
Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn.
"La Commissione europea sta monitorando da vicino il dibattito
politico" in corso in Italia sulla manovra, ha sottolineato Amadeu
Altafaj, ma "attende il testo finale per una valutazione approfondita"
delle misure che vi saranno contenute. In ogni caso ci sono "due
parametri europei" che Bruxelles utilizzera' per condurre la sua
analisi delle misure italiane, ovvero il rispetto degli impegni presi
sul taglio del deficit e la presenza di misure per la crescita, che in
Italia e' al di sotto della media dell'Eurozona.
Sul fronte interno, almeno, la decisione sulle pensioni allenta
la tensione con parte del sindacato, con Cisl e Uil che rivendicano il
successo della mediazione, contrapposto allo scontro frontale scelto
con lo sciopero generale dalla Cgil. "Mi dispiace per la Camusso e per
la Cgil che con lo stralcio delle norme sulle pensioni ottenuto grazie
alla pressione in queste ore di Cisl e Uil, vede scomparire l'assist
per fare uno sciopero generale, peraltro gia' discutibile e dannoso in
questo momento per la situazione economica del paese", evidenzia il
segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. (segue)
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (3) =
ANCORA TENSIONI IN MAGGIORANZA, PARTITA PREVIDENZIALE APERTA
(Adnkronos) - "Ecco come si vince anche senza fare scioperi. Il
Governo ha ascoltato le nostre ragioni e ha cancellato quell'assurda
norma sulle pensioni. Le nostre pressioni e le nostre argomentazioni
hanno avuto buon gioco", gli fa eco il leader della Uil, Luigi
Angeletti.
Ferma la controreplica del segretario generale della Cgil,
Susanna Camusso. Le ragioni dello sciopero "c'erano gia' prima della
norma sulle pensioni e l'iniquita' della manovra rimane. Fossi in Cisl
e Uil aspetterei a cantare vittoria e attenderei i provvedimenti
successivi". Comunque, secondo Camusso, "se verra' confermato che il
Governo ha ritirato questo provvedimento, questo passo e' figlio della
mobilitazione della Cgil".
Intanto, domani entreranno nel vivo i lavori parlamentari. Anche
se la strada resta in salita. Tra ipotesi e smentite, infatti, non si
arrestano le tensioni interne alla maggioranza. Nel Pdl, c'e' chi
insiste per allungare i tempi dell'eta' lavorativa e in molti
vorrebbero fare una riforma sul modello di quella realizzata dal
governo Dini. Autorevoli fonti pidielline, comunque, assicurano che si
sta pensando a un intervento marginale sulle pensioni da definire nei
prossimi giorni. La carta di riserva, l'aumento di un punto
percentuale dell'Iva, sembra comunque congelata. Non c'e' l'accordo
politico e sarebbe comunque una misura impopolare, avversata anche da
alcune parti sociali considerate 'amiche', a partire dalla Cisl e
dalla Confcommercio. Tanto che il sottosegretario all'economia Luigi
Casero la esclude con decisione: "non stiamo lavorando all'aumento
dell'iva". (segue)
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (4) =
UN SOLO EMENDAMENTO DEL GOVERNO DEPOSITATO, FIDUCIA PROBABILE
(Adnkronos) - Partita aperta anche sul contributo di
solidarieta'. Si discute se estenderlo anche ai privati o abolirlo del
tutto. Su questo fronte e' infatti dura la protesta della Uil, il
sindacato piu' radicato nel pubblico impiego, che ha gia' prospettato
uno sciopero generale del settore. Berlusconi resterebbe comunque
contrario all'ipotesi di tornare alla 'super tassa' per tutti, visto
che, ancora ieri, nel suo intervento a 'Studio Aperto' ha assicurato
che non mettera' le mani nelle tasche degli italiani. Sullo sfondo,
c'e' sempre la questione della fiducia sulla manovra economica.
Ipotesi probabile, anche se chiaramente avversata dal Quirinale.
In questo senso, lo stesso Casero assicura che l'intenzione e'
quella di "tenere conto di tutta una serie di proposte
dell'opposizione e del Pd''. Una disponibilita' a fronte della quale
sara' chiesto a maggioranza e opposizione di ritirare degli
emendamenti per accelerare i lavori.
Per ora, l'unico emendamento depositato dal Governo e' quello
firmato dal ministro della Giustizia Nitto Palma. La proposta di
modifica stabilisce che il governo emanera' nei prossimi dodici mesi
''uno o piu' decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione
sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi
di spesa e incremento di efficienza''.
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (4) =
UN SOLO EMENDAMENTO DEL GOVERNO DEPOSITATO, FIDUCIA PROBABILE
(Adnkronos) - Partita aperta anche sul contributo di
solidarieta'. Si discute se estenderlo anche ai privati o abolirlo del
tutto. Su questo fronte e' infatti dura la protesta della Uil, il
sindacato piu' radicato nel pubblico impiego, che ha gia' prospettato
uno sciopero generale del settore. Berlusconi resterebbe comunque
contrario all'ipotesi di tornare alla 'super tassa' per tutti, visto
che, ancora ieri, nel suo intervento a 'Studio Aperto' ha assicurato
che non mettera' le mani nelle tasche degli italiani. Sullo sfondo,
c'e' sempre la questione della fiducia sulla manovra economica.
Ipotesi probabile, anche se chiaramente avversata dal Quirinale.
In questo senso, lo stesso Casero assicura che l'intenzione e'
quella di "tenere conto di tutta una serie di proposte
dell'opposizione e del Pd''. Una disponibilita' a fronte della quale
sara' chiesto a maggioranza e opposizione di ritirare degli
emendamenti per accelerare i lavori.
Per ora, l'unico emendamento depositato dal Governo e' quello
firmato dal ministro della Giustizia Nitto Palma. La proposta di
modifica stabilisce che il governo emanera' nei prossimi dodici mesi
''uno o piu' decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione
sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi
di spesa e incremento di efficienza''.
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNN
SI CERCANO RISORSE, VERSO NUOVA STRETTA LOTTA A EVASIONE
Roma, 31 ago. (Adnkronos) - Nuova marcia indietro. Il lavoro
sulla manovra procede a singhiozzo, in attesa che dal governo arrivino
le proposte di modifica definitive al testo approvato dal Cdm a
Ferragosto. L'accordo di Arcore ha perso infatti uno dei suoi punti
piu' rilevanti: salta la misura che escludeva dal calcolo
dell'anzianita' per la pensione gli anni riscattati per l'universita'
e il servizio militare. Troppo evidenti i dubbi di costituzionalita',
troppo plateali le proteste di sindacati, incluse Cisl e Uil, e
categorie. Ora, resta aperta il nodo delle risorse necessarie a
mantenere invariati i saldi. Come impone l'Europa, con la Commissione
che torna a chiedere con forza misura a sostegno della crescita.
Domani, a margine di un Cdm ufficialmente dedicato solo ad un
adempimento per una delega in materia di giustizia, Tremonti, Sacconi
e Calderoli, con il Premier impegnato a Parigi costantemente
informato, faranno il punto sulla situazione dopo la decisione di
correggere il tiro sul piano previdenziale. Buona parte delle risorse
necessarie a compensare il mancato gettito ipotizzato dovrebbero
arrivare da un'ulteriore stretta sul fronte dell'evasione fiscale, su
cui i tecnici del Tesoro gia' sono al lavoro.
Sia il relatore Antonio Azzollini sia il sottosegretario
all'Economia Antonio Gentile si sono impegnati, accogliendo cosi'
l'invito del presidente del Senato Renato Schifani, a depositare gli
emendamenti che formalizzano le intese di maggioranza entro le 15 di
domani. (segue)
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (2) =
CISL E UIL RIVENDICANO SUCCESSO, CGIL AVANTI CON LO SCIOPERO
(Adnkronos) - Resta quindi aperta e incerta la partita sulla
copertura della manovra da 45 mld, con i riflettori delle istituzioni
internazionali puntati sulle prossime mosse del governo. La
Commissione europea avra' "particolare attenzione" alla composizione
della manovra ed "e' fiduciosa che le misure per il rilancio della
crescita avranno un peso maggiore", dice il portavoce del commissario
Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn.
"La Commissione europea sta monitorando da vicino il dibattito
politico" in corso in Italia sulla manovra, ha sottolineato Amadeu
Altafaj, ma "attende il testo finale per una valutazione approfondita"
delle misure che vi saranno contenute. In ogni caso ci sono "due
parametri europei" che Bruxelles utilizzera' per condurre la sua
analisi delle misure italiane, ovvero il rispetto degli impegni presi
sul taglio del deficit e la presenza di misure per la crescita, che in
Italia e' al di sotto della media dell'Eurozona.
Sul fronte interno, almeno, la decisione sulle pensioni allenta
la tensione con parte del sindacato, con Cisl e Uil che rivendicano il
successo della mediazione, contrapposto allo scontro frontale scelto
con lo sciopero generale dalla Cgil. "Mi dispiace per la Camusso e per
la Cgil che con lo stralcio delle norme sulle pensioni ottenuto grazie
alla pressione in queste ore di Cisl e Uil, vede scomparire l'assist
per fare uno sciopero generale, peraltro gia' discutibile e dannoso in
questo momento per la situazione economica del paese", evidenzia il
segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. (segue)
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (3) =
ANCORA TENSIONI IN MAGGIORANZA, PARTITA PREVIDENZIALE APERTA
(Adnkronos) - "Ecco come si vince anche senza fare scioperi. Il
Governo ha ascoltato le nostre ragioni e ha cancellato quell'assurda
norma sulle pensioni. Le nostre pressioni e le nostre argomentazioni
hanno avuto buon gioco", gli fa eco il leader della Uil, Luigi
Angeletti.
Ferma la controreplica del segretario generale della Cgil,
Susanna Camusso. Le ragioni dello sciopero "c'erano gia' prima della
norma sulle pensioni e l'iniquita' della manovra rimane. Fossi in Cisl
e Uil aspetterei a cantare vittoria e attenderei i provvedimenti
successivi". Comunque, secondo Camusso, "se verra' confermato che il
Governo ha ritirato questo provvedimento, questo passo e' figlio della
mobilitazione della Cgil".
Intanto, domani entreranno nel vivo i lavori parlamentari. Anche
se la strada resta in salita. Tra ipotesi e smentite, infatti, non si
arrestano le tensioni interne alla maggioranza. Nel Pdl, c'e' chi
insiste per allungare i tempi dell'eta' lavorativa e in molti
vorrebbero fare una riforma sul modello di quella realizzata dal
governo Dini. Autorevoli fonti pidielline, comunque, assicurano che si
sta pensando a un intervento marginale sulle pensioni da definire nei
prossimi giorni. La carta di riserva, l'aumento di un punto
percentuale dell'Iva, sembra comunque congelata. Non c'e' l'accordo
politico e sarebbe comunque una misura impopolare, avversata anche da
alcune parti sociali considerate 'amiche', a partire dalla Cisl e
dalla Confcommercio. Tanto che il sottosegretario all'economia Luigi
Casero la esclude con decisione: "non stiamo lavorando all'aumento
dell'iva". (segue)
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (4) =
UN SOLO EMENDAMENTO DEL GOVERNO DEPOSITATO, FIDUCIA PROBABILE
(Adnkronos) - Partita aperta anche sul contributo di
solidarieta'. Si discute se estenderlo anche ai privati o abolirlo del
tutto. Su questo fronte e' infatti dura la protesta della Uil, il
sindacato piu' radicato nel pubblico impiego, che ha gia' prospettato
uno sciopero generale del settore. Berlusconi resterebbe comunque
contrario all'ipotesi di tornare alla 'super tassa' per tutti, visto
che, ancora ieri, nel suo intervento a 'Studio Aperto' ha assicurato
che non mettera' le mani nelle tasche degli italiani. Sullo sfondo,
c'e' sempre la questione della fiducia sulla manovra economica.
Ipotesi probabile, anche se chiaramente avversata dal Quirinale.
In questo senso, lo stesso Casero assicura che l'intenzione e'
quella di "tenere conto di tutta una serie di proposte
dell'opposizione e del Pd''. Una disponibilita' a fronte della quale
sara' chiesto a maggioranza e opposizione di ritirare degli
emendamenti per accelerare i lavori.
Per ora, l'unico emendamento depositato dal Governo e' quello
firmato dal ministro della Giustizia Nitto Palma. La proposta di
modifica stabilisce che il governo emanera' nei prossimi dodici mesi
''uno o piu' decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione
sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi
di spesa e incremento di efficienza''.
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
NNNNMANOVRA: SALTA NORMA PENSIONI, UE CHIEDE MISURE PER CRESCITA/IL PUNTO (4) =
UN SOLO EMENDAMENTO DEL GOVERNO DEPOSITATO, FIDUCIA PROBABILE
(Adnkronos) - Partita aperta anche sul contributo di
solidarieta'. Si discute se estenderlo anche ai privati o abolirlo del
tutto. Su questo fronte e' infatti dura la protesta della Uil, il
sindacato piu' radicato nel pubblico impiego, che ha gia' prospettato
uno sciopero generale del settore. Berlusconi resterebbe comunque
contrario all'ipotesi di tornare alla 'super tassa' per tutti, visto
che, ancora ieri, nel suo intervento a 'Studio Aperto' ha assicurato
che non mettera' le mani nelle tasche degli italiani. Sullo sfondo,
c'e' sempre la questione della fiducia sulla manovra economica.
Ipotesi probabile, anche se chiaramente avversata dal Quirinale.
In questo senso, lo stesso Casero assicura che l'intenzione e'
quella di "tenere conto di tutta una serie di proposte
dell'opposizione e del Pd''. Una disponibilita' a fronte della quale
sara' chiesto a maggioranza e opposizione di ritirare degli
emendamenti per accelerare i lavori.
Per ora, l'unico emendamento depositato dal Governo e' quello
firmato dal ministro della Giustizia Nitto Palma. La proposta di
modifica stabilisce che il governo emanera' nei prossimi dodici mesi
''uno o piu' decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione
sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi
di spesa e incremento di efficienza''.
(Fin/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 20:36
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ricerca: studio italiano, ecco il motore che muove le difese immunitarie
RICERCA: STUDIO ITALIANO, ECCO IL MOTORE CHE MUOVE LE DIFESE IMMUNITARIE
=
SCIENZIATI MILANESI, UNA PROTEINA DA' LO 'SPRINT' ALLE CELLULE
DENDRITICHE
Milano, 31 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Si chiama Eps8 ed
e' il componente chiave del 'motore' che assicura alle cellule
dendritiche, pattuglie specializzate del sistema immunitario, di
scattare nel momento del pericolo, correre a dare l'allarme e attivare
le squadre cellulari incaricate di difendere l'organismo. A scoprire
questa proteina, senza la quale alle cellule dendritiche mancherebbe
lo 'sprint' per raggiungere i centri di comando e lanciare l'Sos, e'
stato un gruppo di scienziati milanesi di Ifom (Istituto Firc di
oncologia molecolare) e Ieo (Istituto europeo di oncologia), guidati
da Giorgio Scita e Maria Rescigno, in collaborazione con colleghi
dell'universita' Statale. Lo studio, pubblicato su 'Immunity', e'
stato finanziato da Airc (Associazione italiana per la ricerca sul
cancro), Miur, Aicr (Association for International Cancer Research),
Comunita' europea e Fondazione Cariplo.
Le cellule dendritiche - ricorda una nota Ifom-Ieo - sono uno
dei piu' importanti 'radar' che il sistema immunitario ha a
disposizione per difendersi da nemici come virus, batteri, parassiti o
cellule alterate, comprese quelle tumorali. Per raggiungere lo scopo
devono viaggiare attraverso organi e tessuti, da distretti periferici
come la pelle o l'intestino, dove registrano i segnali di pericolo, ai
linfonodi, vere e proprie centrali di comando immunitarie.
E' noto da tempo che il componente base del meccanismo
propulsore su cui si fonda la capacita' migratoria delle cellule
dendritiche e' una proteina fondamentale per tutti i tipi di movimento
cellulare, l'actina. Da sola pero' l'actina non basta, e ora il team
meneghino ha svelato il ruolo della proteina Eps8. Senza di lei le
cellule dendritiche avrebbero 'le gambe molli', e davanti al pericolo
resterebbero immobili, come amputate. (segue)
(Com-Opa/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 19:27
NNNN
RICERCA: STUDIO ITALIANO, ECCO IL MOTORE CHE MUOVE LE DIFESE IMMUNITARIE (2) =
PROSPETTIVE NELLA LOTTA CONTRO IL CANCRO
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - La scoperta ha una forte
rilevanza da diversi punti di vista, assicurano gli autori. Potrebbe
contribuire a comprendere meglio la risposta dell'organismo alle
infezioni da parte di batteri o virus e potrebbe avere un impatto
notevole anche nello studio e nella cura dei tumori. "In questo
contesto - sottolinea infatti Scita - e' emerso che alcuni tumori, per
sfuggire alla sorveglianza immunitaria, inibiscono proprio i processi
di migrazione delle cellule dendritiche attraverso un meccanismo non
ancora chiaro".
Lo scienziato, impegnato nell'organizzazione del convegno
internazionale 'Actinbased Motility' che si terra' in autunno sul Lago
Maggiore, conclude cosi': "Sulla base dei risultati del nostro lavoro,
sara' interessante valutare come varia lo sviluppo e l'aggressivita'
dei tumori quando Eps8 e' piu' o meno funzionante in queste cellule. E
in futuro, conoscere i determinanti molecolari che assicurano la
capacita' di migrazione delle cellule dendritiche potrebbe fornire i
presupposti per intervenire in maniera mirata al fine di bloccare il
tumore o la diffusione delle metastasi".
(Com-Opa/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 19:34
NNNN
SCIENZIATI MILANESI, UNA PROTEINA DA' LO 'SPRINT' ALLE CELLULE
DENDRITICHE
Milano, 31 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Si chiama Eps8 ed
e' il componente chiave del 'motore' che assicura alle cellule
dendritiche, pattuglie specializzate del sistema immunitario, di
scattare nel momento del pericolo, correre a dare l'allarme e attivare
le squadre cellulari incaricate di difendere l'organismo. A scoprire
questa proteina, senza la quale alle cellule dendritiche mancherebbe
lo 'sprint' per raggiungere i centri di comando e lanciare l'Sos, e'
stato un gruppo di scienziati milanesi di Ifom (Istituto Firc di
oncologia molecolare) e Ieo (Istituto europeo di oncologia), guidati
da Giorgio Scita e Maria Rescigno, in collaborazione con colleghi
dell'universita' Statale. Lo studio, pubblicato su 'Immunity', e'
stato finanziato da Airc (Associazione italiana per la ricerca sul
cancro), Miur, Aicr (Association for International Cancer Research),
Comunita' europea e Fondazione Cariplo.
Le cellule dendritiche - ricorda una nota Ifom-Ieo - sono uno
dei piu' importanti 'radar' che il sistema immunitario ha a
disposizione per difendersi da nemici come virus, batteri, parassiti o
cellule alterate, comprese quelle tumorali. Per raggiungere lo scopo
devono viaggiare attraverso organi e tessuti, da distretti periferici
come la pelle o l'intestino, dove registrano i segnali di pericolo, ai
linfonodi, vere e proprie centrali di comando immunitarie.
E' noto da tempo che il componente base del meccanismo
propulsore su cui si fonda la capacita' migratoria delle cellule
dendritiche e' una proteina fondamentale per tutti i tipi di movimento
cellulare, l'actina. Da sola pero' l'actina non basta, e ora il team
meneghino ha svelato il ruolo della proteina Eps8. Senza di lei le
cellule dendritiche avrebbero 'le gambe molli', e davanti al pericolo
resterebbero immobili, come amputate. (segue)
(Com-Opa/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 19:27
NNNN
RICERCA: STUDIO ITALIANO, ECCO IL MOTORE CHE MUOVE LE DIFESE IMMUNITARIE (2) =
PROSPETTIVE NELLA LOTTA CONTRO IL CANCRO
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - La scoperta ha una forte
rilevanza da diversi punti di vista, assicurano gli autori. Potrebbe
contribuire a comprendere meglio la risposta dell'organismo alle
infezioni da parte di batteri o virus e potrebbe avere un impatto
notevole anche nello studio e nella cura dei tumori. "In questo
contesto - sottolinea infatti Scita - e' emerso che alcuni tumori, per
sfuggire alla sorveglianza immunitaria, inibiscono proprio i processi
di migrazione delle cellule dendritiche attraverso un meccanismo non
ancora chiaro".
Lo scienziato, impegnato nell'organizzazione del convegno
internazionale 'Actinbased Motility' che si terra' in autunno sul Lago
Maggiore, conclude cosi': "Sulla base dei risultati del nostro lavoro,
sara' interessante valutare come varia lo sviluppo e l'aggressivita'
dei tumori quando Eps8 e' piu' o meno funzionante in queste cellule. E
in futuro, conoscere i determinanti molecolari che assicurano la
capacita' di migrazione delle cellule dendritiche potrebbe fornire i
presupposti per intervenire in maniera mirata al fine di bloccare il
tumore o la diffusione delle metastasi".
(Com-Opa/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 19:34
NNNN
MANOVRA. BELISARIO: BASTA CON GOVERNO ARROGANTE E PASTICCIONE
MANOVRA. BELISARIO: BASTA CON GOVERNO ARROGANTE E PASTICCIONE
(DIRE) Roma, 31 ago. - "Il governo e' ormai palesemente senza
guida e ha presentato solo un emendamento per la riorganizzazione
degli uffici giudiziari". A dichiararlo il capogruppo dell'Italia
dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui "non ha senso
discutere di un solo emendamento che non riguarda la sostanza
della manovra, prima che il governo spieghi al Parlamento e al
Paese come intende affrontare la drammatica crisi in cui ci ha
portato. L'Italia dei Valori denuncia agli italiani
l'irresponsabile comportamento della maggioranza arrogante,
pasticciona e assolutamente inadeguata per un grande Paese
democratico. Vogliamo contribuire - conclude Belisario - con
serieta' e con le nostre proposte a risollevare l'Italia, ma
basta con questo governo".
(Com/Rai/ Dire)
19:08 31-08-11
(DIRE) Roma, 31 ago. - "Il governo e' ormai palesemente senza
guida e ha presentato solo un emendamento per la riorganizzazione
degli uffici giudiziari". A dichiararlo il capogruppo dell'Italia
dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui "non ha senso
discutere di un solo emendamento che non riguarda la sostanza
della manovra, prima che il governo spieghi al Parlamento e al
Paese come intende affrontare la drammatica crisi in cui ci ha
portato. L'Italia dei Valori denuncia agli italiani
l'irresponsabile comportamento della maggioranza arrogante,
pasticciona e assolutamente inadeguata per un grande Paese
democratico. Vogliamo contribuire - conclude Belisario - con
serieta' e con le nostre proposte a risollevare l'Italia, ma
basta con questo governo".
(Com/Rai/ Dire)
19:08 31-08-11
ANSA/ ALBA TECNOLOGIA IN AFRICA 1,76 MILIONI DI ANNI FA TROVATI UTENSILI 'TECNOLOGICI' USATI DA HOMO ERECTUS
ANSA/ ALBA TECNOLOGIA IN AFRICA 1,76 MILIONI DI ANNI FA
TROVATI UTENSILI 'TECNOLOGICI' USATI DA HOMO ERECTUS
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Risalgono a 1,76 milioni di anni fa
le prime 'tecnologie' della storia: sono strumenti in pietra,
prevalentemente asce e picconi, costruiti con una tecnica piu'
sofisticata di quella usata fino ad allora. La scoperta, che si
e' guadagnata la copertina di Nature, e' stata fatta in Africa,
nei pressi del lago Turkana in Kenya, da parte di un gruppo di
ricerca coordinato da Christopher Lepre della Columbia
University.
Gli utensili scoperti, realizzati con una tecnica nota come
tecnologia Acheuleana da ominidi della specie Homo erectus, un
precursore degli uomini moderni, dimostrano che questi ominidi
impiegavano una tecnica per la produzione di utensili 350.000
anni prima rispetto a quanto ritenuto finora.
Apparso circa 2 milioni di anni fa, l'Homo erectus si e'
diffuso in Asia e Africa fino a quando non ha imboccato, circa
70.000 anni fa, 'un vicolo cieco' evolutivo che l'ha fatto
estinguere. Si pensa che l'Homo erectus si sia evoluto in Africa
orientale, dove sono stati trovati molti dei piu' antichi
fossili, ma la scoperta nel 1990 di fossili di Homo erectus
della stessa epoca, in Georgia, ha portato a suggerire
un'origine asiatica.
Lo studio non risolve il dibattito ma anzi aggiunge nuova
complessita'. Circa 1,8 milioni di anni fa, l'Homo erectus a
Dmanisi, in Georgia utilizzava semplici strumenti da taglio,
mentre in Kenya, secondo lo studio, la popolazione aveva
sviluppato asce, picconi e altri strumenti ben piu' innovativi.
Probabilmente, secondo il lavoro, i primi ominidi che hanno
lasciato l'Africa non conoscevano la tecnologia Acheuleana,
portata nel Mediterraneo solo piu' tardi, circa un milione di
anni fa.
''Gli utensili Acheuleani rappresentano un grande salto
tecnologico'' ha osservato uno degli autori, il geologo Dennis
Kent, della Rutgers University e della Columbia University.
L'abilita' che ha permesso di produrre uno strumento cosi'
suggerisce che l'Homo erectus e' stato abile e in grado di
programmare.
Nel sito sono stati scoperti sia utensili Acheuleani, sia
utensili Olduvaiani, che sono i piu' antichi utensili in pietra
conosciuti e che consistono in schegge scolpite da un nucleo
centrale. La presenza di entrambi i metodi di fabbricazione di
utensili, secondo gli esperti, potrebbe significare che l'Homo
erectus e il suo cugino piu' primitivo l'Homo habilis vissero
insieme negli stessi luoghi. (ANSA).
Y75-VC
31-AGO-11 19:25 NNNN
TROVATI UTENSILI 'TECNOLOGICI' USATI DA HOMO ERECTUS
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Risalgono a 1,76 milioni di anni fa
le prime 'tecnologie' della storia: sono strumenti in pietra,
prevalentemente asce e picconi, costruiti con una tecnica piu'
sofisticata di quella usata fino ad allora. La scoperta, che si
e' guadagnata la copertina di Nature, e' stata fatta in Africa,
nei pressi del lago Turkana in Kenya, da parte di un gruppo di
ricerca coordinato da Christopher Lepre della Columbia
University.
Gli utensili scoperti, realizzati con una tecnica nota come
tecnologia Acheuleana da ominidi della specie Homo erectus, un
precursore degli uomini moderni, dimostrano che questi ominidi
impiegavano una tecnica per la produzione di utensili 350.000
anni prima rispetto a quanto ritenuto finora.
Apparso circa 2 milioni di anni fa, l'Homo erectus si e'
diffuso in Asia e Africa fino a quando non ha imboccato, circa
70.000 anni fa, 'un vicolo cieco' evolutivo che l'ha fatto
estinguere. Si pensa che l'Homo erectus si sia evoluto in Africa
orientale, dove sono stati trovati molti dei piu' antichi
fossili, ma la scoperta nel 1990 di fossili di Homo erectus
della stessa epoca, in Georgia, ha portato a suggerire
un'origine asiatica.
Lo studio non risolve il dibattito ma anzi aggiunge nuova
complessita'. Circa 1,8 milioni di anni fa, l'Homo erectus a
Dmanisi, in Georgia utilizzava semplici strumenti da taglio,
mentre in Kenya, secondo lo studio, la popolazione aveva
sviluppato asce, picconi e altri strumenti ben piu' innovativi.
Probabilmente, secondo il lavoro, i primi ominidi che hanno
lasciato l'Africa non conoscevano la tecnologia Acheuleana,
portata nel Mediterraneo solo piu' tardi, circa un milione di
anni fa.
''Gli utensili Acheuleani rappresentano un grande salto
tecnologico'' ha osservato uno degli autori, il geologo Dennis
Kent, della Rutgers University e della Columbia University.
L'abilita' che ha permesso di produrre uno strumento cosi'
suggerisce che l'Homo erectus e' stato abile e in grado di
programmare.
Nel sito sono stati scoperti sia utensili Acheuleani, sia
utensili Olduvaiani, che sono i piu' antichi utensili in pietra
conosciuti e che consistono in schegge scolpite da un nucleo
centrale. La presenza di entrambi i metodi di fabbricazione di
utensili, secondo gli esperti, potrebbe significare che l'Homo
erectus e il suo cugino piu' primitivo l'Homo habilis vissero
insieme negli stessi luoghi. (ANSA).
Y75-VC
31-AGO-11 19:25 NNNN
MANOVRA. DI PIETRO: E' DA BUTTARE A MARE
MANOVRA. DI PIETRO: E' DA BUTTARE A
MARE
(DIRE) Roma, 31 ago. - "Un governo che non e' in grado di fare
una manovra economica deve andare a casa. L'enorme quantita' di
emendamenti presentati da parte della maggioranza e
dell'opposizione fa comprendere che alla bonta' di questa manovra
non ci crede nessuno. E' da buttare a mare". E' quanto afferma il
presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro,
intervistato oggi durante la trasmissione Uno Mattina.
"Mi auguro- aggiunge- che il Parlamento non approvi le
modifiche apportate al sistema pensionistico, perche' sono
incostituzionali. I cittadini che hanno pagato i contributi in
modo anticipato, per riscattare gli anni dell'universita', oggi
se li ritroverebbero decurtati. Siamo di fronte alla violazione
di un patto fra lo Stato e i cittadini".
(Rai/ Dire)
10:56 31-08-11
NNNN
(DIRE) Roma, 31 ago. - "Un governo che non e' in grado di fare
una manovra economica deve andare a casa. L'enorme quantita' di
emendamenti presentati da parte della maggioranza e
dell'opposizione fa comprendere che alla bonta' di questa manovra
non ci crede nessuno. E' da buttare a mare". E' quanto afferma il
presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro,
intervistato oggi durante la trasmissione Uno Mattina.
"Mi auguro- aggiunge- che il Parlamento non approvi le
modifiche apportate al sistema pensionistico, perche' sono
incostituzionali. I cittadini che hanno pagato i contributi in
modo anticipato, per riscattare gli anni dell'universita', oggi
se li ritroverebbero decurtati. Siamo di fronte alla violazione
di un patto fra lo Stato e i cittadini".
(Rai/ Dire)
10:56 31-08-11
NNNN
REFERENDUM: DI PIETRO, NON BASTANO LE FIRME DEL GIORNO DOPO
REFERENDUM: DI PIETRO, NON BASTANO LE FIRME DEL
GIORNO DOPO
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - ''Rivolgo un appello accorato a tutte
le grandi personalita' che finalmente, avendo visto che
riusciamo a raccogliere le firme per il referendum sulla legge
elettorale, vengono a firmare anche loro. Noi li ringraziamo
delle loro firme del giorno dopo, pero' fino al 30 settembre
abbiamo bisogno di raccogliere 500 mila firme, non solo le loro
blasonate''. Cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro,
interpellato dai cronisti a Montecitorio.
''Che ne dite, egregie personalita', se invece che firmare
soltanto non venite insieme a noi nei mercati, nelle piazze,
nelle strade, a raccogliere le altre 499.999 firme?'', domanda
Di Pietro.(ANSA).
Y5J
31-AGO-11 17:29 NNNNLEGGE ELETTORALE. DI PIETRO: BENVENUTE FIRME DEL GIORNO DOPO...
(DIRE) Roma, 31 ago. - "Benvenute firme del giorno dopo...".
Antonio Di Pietro ironizza sull'entusiasmo che tra i Democratici
ha la campagna referendaria per l'abrogazione del porcellum.
"Ci fanno piacere queste firme di personaggi illustri- dice il
leader Idv- ma visto che noi siamo impegnati fin dalla prima ora,
e visto che bisogna fare presto, entro il 30 settembre, perche'
oltre che a mettera la loro sola firma non ci danno una mano nei
mercati e ai banchetti per la raccolta delle restanti 499mila
999?"
(Rai/ Dire)
17:24 31-08-11
RIFORME: DI PIETRO, POSSIBILI SOLO CON REFERENDUM =
Roma, 31 ago. - (Adnkronos) - "Dopo la vittoria dei referendum
tutti si sono fatti padri di quella vittoria. Prima, erano tutti
contro. Evidentemente era una gioia ipocrita, se poi nei fatti si sta
cercando di eliminarne gli effetti". Lo ha sottolineato Antonio Di
Pietro ai microfoni di Radio radicale.
"Noi -ha aggiunto- abbiamo sempre creduto, come i Radicali, nel
valore dei referendum, anche perche' le piu' importanti riforme in
Italia sono state fatte con i referendum. Il popolo italiano ha detto,
per esempio, che le leggi ad personam non ci devono essere piu'. Il
Parlamento non e' stato capace di dirlo. Anzi, le ha approvate, quelle
norme. E qualcuno le ha pure promulgate".
(Red-Pol/Ct/Adnkronos)
31-AGO-11 12:24
NNNNL. ELETTORALE: DI PIETRO, RIFORME FATTE SEMPRE CON I REFERENDUM =
(AGI) - Roma, 31 ago - "Dopo la vittoria dei referendum tutti
si sono fatti padri di quella vittoria. Prima, erano tutti
contro. Evidentemente era una gioia ipocrita, se poi nei fatti
si sta cercando di eliminarne gli effetti". Lo ha detto Antonio
Di Pietro, intervistato da Radio Radicale, a proposito della
manovra e delle norme sulla liberalizzazione dei servizi
pubblici. "Noi abbiamo sempre creduto, come i Radicali, nel
valore dei referendum, anche perche' le piu' importanti riforme
in Italia sono state fatte con i referendum", ha aggiunto Di
Pietro. "Il popolo italiano ha detto, per esempio, che le leggi
ad personam non ci devono essere piu'. Il Parlamento non e'
stato capace di dirlo. Anzi, le ha approvate, quelle norme. E
qualcuno le ha pure promulgate", ha concluso Di Pietro.(AGI)
Lam
311226 AGO 11
NNNN
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - ''Rivolgo un appello accorato a tutte
le grandi personalita' che finalmente, avendo visto che
riusciamo a raccogliere le firme per il referendum sulla legge
elettorale, vengono a firmare anche loro. Noi li ringraziamo
delle loro firme del giorno dopo, pero' fino al 30 settembre
abbiamo bisogno di raccogliere 500 mila firme, non solo le loro
blasonate''. Cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro,
interpellato dai cronisti a Montecitorio.
''Che ne dite, egregie personalita', se invece che firmare
soltanto non venite insieme a noi nei mercati, nelle piazze,
nelle strade, a raccogliere le altre 499.999 firme?'', domanda
Di Pietro.(ANSA).
Y5J
31-AGO-11 17:29 NNNNLEGGE ELETTORALE. DI PIETRO: BENVENUTE FIRME DEL GIORNO DOPO...
(DIRE) Roma, 31 ago. - "Benvenute firme del giorno dopo...".
Antonio Di Pietro ironizza sull'entusiasmo che tra i Democratici
ha la campagna referendaria per l'abrogazione del porcellum.
"Ci fanno piacere queste firme di personaggi illustri- dice il
leader Idv- ma visto che noi siamo impegnati fin dalla prima ora,
e visto che bisogna fare presto, entro il 30 settembre, perche'
oltre che a mettera la loro sola firma non ci danno una mano nei
mercati e ai banchetti per la raccolta delle restanti 499mila
999?"
(Rai/ Dire)
17:24 31-08-11
RIFORME: DI PIETRO, POSSIBILI SOLO CON REFERENDUM =
Roma, 31 ago. - (Adnkronos) - "Dopo la vittoria dei referendum
tutti si sono fatti padri di quella vittoria. Prima, erano tutti
contro. Evidentemente era una gioia ipocrita, se poi nei fatti si sta
cercando di eliminarne gli effetti". Lo ha sottolineato Antonio Di
Pietro ai microfoni di Radio radicale.
"Noi -ha aggiunto- abbiamo sempre creduto, come i Radicali, nel
valore dei referendum, anche perche' le piu' importanti riforme in
Italia sono state fatte con i referendum. Il popolo italiano ha detto,
per esempio, che le leggi ad personam non ci devono essere piu'. Il
Parlamento non e' stato capace di dirlo. Anzi, le ha approvate, quelle
norme. E qualcuno le ha pure promulgate".
(Red-Pol/Ct/Adnkronos)
31-AGO-11 12:24
NNNNL. ELETTORALE: DI PIETRO, RIFORME FATTE SEMPRE CON I REFERENDUM =
(AGI) - Roma, 31 ago - "Dopo la vittoria dei referendum tutti
si sono fatti padri di quella vittoria. Prima, erano tutti
contro. Evidentemente era una gioia ipocrita, se poi nei fatti
si sta cercando di eliminarne gli effetti". Lo ha detto Antonio
Di Pietro, intervistato da Radio Radicale, a proposito della
manovra e delle norme sulla liberalizzazione dei servizi
pubblici. "Noi abbiamo sempre creduto, come i Radicali, nel
valore dei referendum, anche perche' le piu' importanti riforme
in Italia sono state fatte con i referendum", ha aggiunto Di
Pietro. "Il popolo italiano ha detto, per esempio, che le leggi
ad personam non ci devono essere piu'. Il Parlamento non e'
stato capace di dirlo. Anzi, le ha approvate, quelle norme. E
qualcuno le ha pure promulgate", ha concluso Di Pietro.(AGI)
Lam
311226 AGO 11
NNNN
ASTRONOMIA: SCOPERTA LA STELLA CHE NON DOVEVA ESISTERE
ASTRONOMIA: SCOPERTA LA STELLA CHE NON DOVEVA
ESISTERE
(EMBARGO ALLE 19,00 DI OGGI)
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - E' composta quasi interamente da
idrogeno ed elio, praticamente senza altri elementi chimici,
come doveva essere composto l'universo appena uscito dal Big
Bang: e' la stella che non dovrebbe esistere perche' secondo le
attuali teorie non avrebbe mai potuto formarsi. La descrive su
Nature un gruppo di ricerca che vede un'importante
partecipazione italiana, con Elisabetta Caffau, del Centro per
Astronomia dell'universita' tedesca di Heidelberg e
dell'Osservatorio di Parigi che ha coordinato lo studio e i
ricercatori dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), Paolo
Molaro (Osservatorio di Trieste), Sofia Randich (Osservatorio di
Arcetri) e Simone Zaggia (Osservatorio di Padova).
L'oggetto, scoperto grazie al Very Large Telescope (Vlt)
dell'Eso, e in particolare agli spettrografi X-Shooter
(realizzato anche con il contributo dell'Inaf) e Uves, e' una
debole stella nel cuore della costellazione del Leone, nella Via
Lattea. Chiamata SDSS J102915+172927, la stella contiene la piu'
bassa quantita' di elementi chimici di tutte le stelle o
galassie finora note ed e' probabilmente la stella piu' vecchia
che si conosca con un'eta' maggiore di 13 miliardi di anni.
Secondo la teoria largamente accettata della formazione delle
prime stelle, spiegano gli esperti dell'Inaf, un oggetto con
questa composizione chimica non avrebbe mai dovuto formarsi.
All'inizio infatti si ritiene si potessero formare solo stelle
dalle masse pari a milioni di masse solari mentre questa stella
ha la massa del nostro Sole. ''Le stelle di questo tipo non
dovrebbero esistere perche' le nubi di materiale da cui si sono
formate non avrebbero mai potuto condensarsi'', ha detto
Elisabetta Caffau. 'La stella - sottolinea Zaggia - fa parte
dell'ancora poco esplorato e profondo Alone Galattico ed e' una
fortuna che attualmente si trovi a soli circa 4.000 anni luce da
noi''. Alla scoperta hanno preso parte anche altri italiani,
Piercarlo Bonifacio dell'Osservatorio di Parigi e Lorenzo Monaco
dell'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso), Luca Sbordone,
universita' di Heidelberg e dell'Osservatorio di Parigi e
dell'Istituto Max Planck.
Y75
31-AGO-11 15:15 NNNN
(EMBARGO ALLE 19,00 DI OGGI)
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - E' composta quasi interamente da
idrogeno ed elio, praticamente senza altri elementi chimici,
come doveva essere composto l'universo appena uscito dal Big
Bang: e' la stella che non dovrebbe esistere perche' secondo le
attuali teorie non avrebbe mai potuto formarsi. La descrive su
Nature un gruppo di ricerca che vede un'importante
partecipazione italiana, con Elisabetta Caffau, del Centro per
Astronomia dell'universita' tedesca di Heidelberg e
dell'Osservatorio di Parigi che ha coordinato lo studio e i
ricercatori dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), Paolo
Molaro (Osservatorio di Trieste), Sofia Randich (Osservatorio di
Arcetri) e Simone Zaggia (Osservatorio di Padova).
L'oggetto, scoperto grazie al Very Large Telescope (Vlt)
dell'Eso, e in particolare agli spettrografi X-Shooter
(realizzato anche con il contributo dell'Inaf) e Uves, e' una
debole stella nel cuore della costellazione del Leone, nella Via
Lattea. Chiamata SDSS J102915+172927, la stella contiene la piu'
bassa quantita' di elementi chimici di tutte le stelle o
galassie finora note ed e' probabilmente la stella piu' vecchia
che si conosca con un'eta' maggiore di 13 miliardi di anni.
Secondo la teoria largamente accettata della formazione delle
prime stelle, spiegano gli esperti dell'Inaf, un oggetto con
questa composizione chimica non avrebbe mai dovuto formarsi.
All'inizio infatti si ritiene si potessero formare solo stelle
dalle masse pari a milioni di masse solari mentre questa stella
ha la massa del nostro Sole. ''Le stelle di questo tipo non
dovrebbero esistere perche' le nubi di materiale da cui si sono
formate non avrebbero mai potuto condensarsi'', ha detto
Elisabetta Caffau. 'La stella - sottolinea Zaggia - fa parte
dell'ancora poco esplorato e profondo Alone Galattico ed e' una
fortuna che attualmente si trovi a soli circa 4.000 anni luce da
noi''. Alla scoperta hanno preso parte anche altri italiani,
Piercarlo Bonifacio dell'Osservatorio di Parigi e Lorenzo Monaco
dell'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso), Luca Sbordone,
universita' di Heidelberg e dell'Osservatorio di Parigi e
dell'Istituto Max Planck.
Y75
31-AGO-11 15:15 NNNN
Sicurezza, Ciotti (Silp Cgil): "I dati di Mantovano sono sbagliati"
La polemica
Sicurezza, Ciotti (Silp Cgil):
"I dati di Mantovano sono sbagliati"
Il segretario generale della Silp Cgil Roma, al telefono con Paese Sera,
contesta i numeri espressi oggi dal sotto segretario. "Gli omicidi nel
2010 sono stati 26 e non 42, ci chiediamo quindi da quali fonti siano
spuntati gli altri 16 delitti", ha dichiarato
"Mi chiedo dove Mantovano abbia preso i dati sugli
omicidi espressi oggi presso il Comitato provinciale per l'Ordine e la
sicurezza pubblica". A porsi l'interrogativo è Gianni Ciotti, segretario
generale della Silp Cgil Roma che al telefono con Paese Sera
spiega: "A noi risulta che gli omicidi nel 2010 siano stati 26 e non 42,
quindi ci domandiamo dove il sotto segretario abbia trovato gli altri
sedici. E comunque bisogna tener presente che quest'anno, siamo solo ad
agosto, e si contano già 28 morti ammazzati." E aggiunge: "Tra l'altro
non ci risultano neppure i dati relativi a Londra e Parigi. Il sito
ufficiale della polizia londinese dà infatti numeri ben diversi."
"L'anno scorso - conclude Ciotti - la media di omicidi su centomila
abitanti era dello 0,82%, mentre nel 2011 è già stato superato l'1,40% e
sono solo i primi otto mesi dell'anno."
Fonte Paese Sera
Fonte Paese Sera
MANOVRA: RESTA NODO PENSIONI, PER ORA CONGELATO AUMENTO IVA
MANOVRA: RESTA NODO PENSIONI, PER ORA CONGELATO AUMENTO IVA =
DOMANI A MARGINE CDM POSSIBILE VERTICE
SACCONI-TREMONTI-CALDEROLI SU PREVIDENZA
Roma, 31 ago. (Adnkronos) - Tensione sempre alta nella
maggioranza sulla manovra. Nella finanziaria bis e' saltata la norma
sulla previdenza che escludeva gli anni dell'universita' e del
servizio militare dal conteggio per calcolare l'eta' pensionabile. La
decisione e' arrivata nel vertice di oggi al Tesoro tra il ministro
della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli e il titolare del
Lavoro, Maurizio Sacconi, presenti i tecnici del ministero
dell'Economia. Nel Pdl, intanto, si parla di allungare i tempi
dell'eta' lavorativa e in molti vorrebbero fare una riforma sul
modello di quella realizzata dal governo Dini. Autorevoli fonti
pidielline, comunque, assicurano che si sta pensando a un intervento
marginale sulle pensioni da definire nei prossimi giorni.
Palazzo Chigi ha precisato con una nota che domani al Cdm non si
parlera' del tema, visto che la riunione e' stata convocata solo per
l'esame definitivo del dlgs sulla giustizia civile. Ma fonti
parlamentari della maggioranza assicurano che l'argomento potrebbe
essere affrontato a margine della seduta. Al Consiglio dei ministri
non ci sara' Silvio Berlusconi perche' impegnato al vertice di Parigi
sulla Libia. Non dovrebbe mancare, invece, il ministro dell'Economia,
Giulio Tremonti. Cosi', a quanto si apprende, si potra' svolgere un
vertice informale tra il titolare di via XX settembre e gli altri
colleghi interessati al dossier pensioni, Roberto Calderoli e Maurizio
Sacconi. Il 'trilaterale' (che potrebbe svolgersi prima o dopo il Cdm)
servira' a fare il punto della situazione. I ministri terranno
costantemente informato il premier al quale spettera' la parola
definitiva.
Intanto, sembra essere congelata per ora l'ipotesi di aumentare
l'Iva di un punto percentuale. Partita aperta sul contributo di
solidarieta'. Si discute se estenderlo anche ai privati o abolirlo del
tutto. Il Cavaliere sarebbe contrario a mantenere una super tassa
visto che, ancora ieri, nel suo intervento a 'Studio Aperto', ha
assicurato che non mettera' le mani nelle tasche degli italiani. Sullo
sfondo c'e' sempre la questione della fiducia sulla manovra economica.
(Pol-Vam/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 16:48
NNNN
DOMANI A MARGINE CDM POSSIBILE VERTICE
SACCONI-TREMONTI-CALDEROLI SU PREVIDENZA
Roma, 31 ago. (Adnkronos) - Tensione sempre alta nella
maggioranza sulla manovra. Nella finanziaria bis e' saltata la norma
sulla previdenza che escludeva gli anni dell'universita' e del
servizio militare dal conteggio per calcolare l'eta' pensionabile. La
decisione e' arrivata nel vertice di oggi al Tesoro tra il ministro
della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli e il titolare del
Lavoro, Maurizio Sacconi, presenti i tecnici del ministero
dell'Economia. Nel Pdl, intanto, si parla di allungare i tempi
dell'eta' lavorativa e in molti vorrebbero fare una riforma sul
modello di quella realizzata dal governo Dini. Autorevoli fonti
pidielline, comunque, assicurano che si sta pensando a un intervento
marginale sulle pensioni da definire nei prossimi giorni.
Palazzo Chigi ha precisato con una nota che domani al Cdm non si
parlera' del tema, visto che la riunione e' stata convocata solo per
l'esame definitivo del dlgs sulla giustizia civile. Ma fonti
parlamentari della maggioranza assicurano che l'argomento potrebbe
essere affrontato a margine della seduta. Al Consiglio dei ministri
non ci sara' Silvio Berlusconi perche' impegnato al vertice di Parigi
sulla Libia. Non dovrebbe mancare, invece, il ministro dell'Economia,
Giulio Tremonti. Cosi', a quanto si apprende, si potra' svolgere un
vertice informale tra il titolare di via XX settembre e gli altri
colleghi interessati al dossier pensioni, Roberto Calderoli e Maurizio
Sacconi. Il 'trilaterale' (che potrebbe svolgersi prima o dopo il Cdm)
servira' a fare il punto della situazione. I ministri terranno
costantemente informato il premier al quale spettera' la parola
definitiva.
Intanto, sembra essere congelata per ora l'ipotesi di aumentare
l'Iva di un punto percentuale. Partita aperta sul contributo di
solidarieta'. Si discute se estenderlo anche ai privati o abolirlo del
tutto. Il Cavaliere sarebbe contrario a mantenere una super tassa
visto che, ancora ieri, nel suo intervento a 'Studio Aperto', ha
assicurato che non mettera' le mani nelle tasche degli italiani. Sullo
sfondo c'e' sempre la questione della fiducia sulla manovra economica.
(Pol-Vam/Col/Adnkronos)
31-AGO-11 16:48
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MANOVRA: CASTELLI, DA PEDAGGIO AUTOSTRADE POSSIBILI 350 MLN
MANOVRA: CASTELLI, DA PEDAGGIO AUTOSTRADE POSSIBILI 350 MLN
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - ''Nel momento in cui il governo sta
cercando le coperture per la manovra, ricordo che ormai da un
mese il ministero dell'Economia e delle Finanze ha ricevuto da
parte del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti la
bozza di Dpcm di attuazione della riscossione di pedaggi sulle
tratte autostradali ancora gratuite''. Lo dichiara il
viceministro alle Infrastrutture e trasporti Roberto Castelli
(Lega).
''L'attuazione di questa norma di legge consentirebbe gia'
dal 2012 un gettito di almeno 350 milioni di euro annui'',
sottolinea Castelli.
''In questi giorni per Roma circola un manifesto del Pd che
recita 'Paghino quelli che non hanno mai pagato'. Condivido
pienamente. Con questo provvedimento finalmente verrebbero
chiamati a pagare tutti quei fortunati che fino ad ora, al
contrario dei 'somari' del Nord, hanno usufruito di autostrade
gratuite'', afferma il viceministro.
''Ribadisco ancora una volta che siamo di fronte a una
disposizione di legge vecchia di oltre un anno. Mancano soltanto
gli atti amministrativi susseguenti che inspiegabilmente non
vengono adottati'', conclude.(ANSA).
Y5J
31-AGO-11 16:50 NNNN
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - ''Nel momento in cui il governo sta
cercando le coperture per la manovra, ricordo che ormai da un
mese il ministero dell'Economia e delle Finanze ha ricevuto da
parte del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti la
bozza di Dpcm di attuazione della riscossione di pedaggi sulle
tratte autostradali ancora gratuite''. Lo dichiara il
viceministro alle Infrastrutture e trasporti Roberto Castelli
(Lega).
''L'attuazione di questa norma di legge consentirebbe gia'
dal 2012 un gettito di almeno 350 milioni di euro annui'',
sottolinea Castelli.
''In questi giorni per Roma circola un manifesto del Pd che
recita 'Paghino quelli che non hanno mai pagato'. Condivido
pienamente. Con questo provvedimento finalmente verrebbero
chiamati a pagare tutti quei fortunati che fino ad ora, al
contrario dei 'somari' del Nord, hanno usufruito di autostrade
gratuite'', afferma il viceministro.
''Ribadisco ancora una volta che siamo di fronte a una
disposizione di legge vecchia di oltre un anno. Mancano soltanto
gli atti amministrativi susseguenti che inspiegabilmente non
vengono adottati'', conclude.(ANSA).
Y5J
31-AGO-11 16:50 NNNN
(ER) CGIL. LO SPI? FATTO DI EX OPERAI, DI SINISTRA, SPESSO POVERI NON TEMONO IMMIGRATI, NON AMANO LEGA; 460.000 TESSERE IN EMILIA-R
(ER) CGIL. LO SPI? FATTO DI EX OPERAI, DI SINISTRA, SPESSO POVERI
NON TEMONO IMMIGRATI, NON AMANO LEGA; 460.000 TESSERE IN EMILIA-R
(DIRE) Bologna, 31 ago. - Ex operaio, in buona salute, ma con un
reddito vicino alla soglia di poverta'. Attivo e informato, legge
l'"Unita'", ma piu' che altro il "Resto del Carlino" e le
gazzette locali. Vota Pd e non la Lega Nord e non ha paura degli
immigrati. Sono queste le caratteristiche del pensionato iscritto
allo Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna secondo una ricerca realizzata
da Ires (Istituto di ricerche economiche e sociali della Cgil) e
curata dal sociologo Fausto Anderlini. Forte delle sue 460.000
tessere, lo Spi sara' di nuovo in piazza il prossimo 6 settembre
in occasione dello sciopero generale proclamato dalla Cgil per
protestare contro la manovra economica del Governo Berlusconi.
"Saremo in piazza per far sentire la nostra voce e le nostre
ragioni- dice Maurizio Fabbri, segretario regionale dello
Spi-Cgil- e ci torneremo anche a fine ottobre per chiedere ancora
che il governo se ne vada: e' un'affermazione forte, ma che ci
sentiamo legittimati a fare, in ragione di chi siamo e chi
rappresentiamo".
Ma chi sono i pensionati dello Spi-Cgil? La ricerca realizzata
da Ires (Istituto di ricerche economiche e sociali della Cgil) e
curata dal sociologo Fausto Anderlini e' stata condotta tra la
primavera e lo scorso agosto su un campione di 1.000 iscritti al
sindacato con l'obiettivo di tracciare il ritratto del
pensionato-tipo dello Spi dell'Emilia-Romagna. I dati rivelano
che lo Spi e' un'organizzazione proletaria (il 62% degli iscritti
erano operai), che rappresenta le fasce piu' deboli della
societa' (il 33,7% degli iscritti e' in una situazione di
poverta' reale o latente), ed e' un presidio territoriale. Lo
Spi-Cgil ha, infatti, radicamento in 292 su 341 Comuni della
regione. "Praticamente in ogni citta' e in paese c'e' una
parrocchia- dice Fabbri- e una sede dello Spi". (SEGUE)
(Rer/ Dire)
16:17 31-08-11
NNNN
(ER) CGIL. LO SPI? FATTO DI EX OPERAI, DI SINISTRA, SPESSO POVERI -2-
(DIRE) Bologna, 31 ago. - Lo Spi dell'Emilia-Romagna conta
459.164 iscritti (pari al 37,2% della popolazione over 60) di cui
le donne rappresentano il 56,6% delle tessere (259.895). La
maggior parte dei pensionati dello Spi sono ex operai
dell'industria manifatturiera e del settore agricolo (62%), circa
il 20% era impiegato, meno del 10% gli autonomi. Il sindacato e'
piu' forte nei territori a vocazione agricola e industriale, come
Reggio Emilia (tasso di adesione al sindacato 50,9%) e Ferrara
(43,9%). La caratterizzazione "proletaria" della base sindacale
si riflette anche sul grado di istruzione degli iscritti allo
Spi: il 51% ha la licenza elementare, mentre diplomati e laureati
non superano il 10%. Se lo stato di salute dei pensionati e'
buono, meno buone sono le condizioni economiche: la pensione e'
l'unica fonte di reddito per il 95,5% degli iscritti, il 48,3% si
colloca nella media, mentre il 33,7% (uno su tre) ha una pensione
bassa e si trova in una situazione di poverta' reale o latente
(la poverta' colpisce piu' le donne degli uomini e gli over 75).
L'indagine (un questionario di 77 domande) ha analizzato anche
gli stili di vita dei pensionati e il tempo libero. Ne emerge che
oltre la meta' degli intervistati (53,5%) guarda la tv per oltre
tre ore al giorno (il 40,9% Rai3, il 17,2% sceglie La7 mentre
solo il 16% si sintonizza su Canale5), che il 50,% legge i
giornali assiduamente (il 35,1% compra 'il Resto del Carlino', il
23,5% 'la Repubblica', il 16,5% 'l'Unita'' e il 20% i giornali
locali), il 46,1% pratica sport, il 33,3% frequenta bar, circoli
e centri anziani. E poi il 20% va al cinema e a teatro, il 14,5%
fa volontariato, il 14,3% usa Internet e il 10,8% e' impegnato
politicamente. (SEGUE)
(Rer/ Dire)
16:17 31-08-11
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(ER) CGIL. LO SPI? FATTO DI EX OPERAI, DI SINISTRA, SPESSO POVERI -3-
(DIRE) Bologna, 31 ago. - "Teledipendenza a parte- dice Fausto
Anderlini, curatore della ricerca- la cura del corpo, della mente
e le relazioni pubbliche sono valori che investono in larga parte
gli anziani dello Spi, a testimoniare una condizione di diffusa
resistenza alla passivizzazione senile".
Un altro dato che emerge dalla ricerca e' che i pensionati non
hanno paura degli immigrati. "Sui media si ricorre di frequente
allo stereotipo dell'anziano impaurito dall'immigrazione, pervaso
da sentimenti razzisti e orientato a votare per la Lega--
aggiunge Anderlini- in realta' una 'sindrome repulsiva' verso
l'immigrazione risulta solo per cio' che riguarda l'accesso ai
servizi sociali da parte degli stranieri (44%), segno che la
concorrenza sul welfare e' sentita". Altra tesi che viene
smentita dalla ricerca riguarda l'orientamento politico: il
partito di riferimento rimane il Pd (56%), la dispersione verso
le altre liste di sinistra e' circoscritta al 5%, solo il 2% si
dichiara elettore dell'Udc o di un partito di destra. "Viene
clamorosamente smentita la tesi su cui si e' a lungo favoleggiato
circa un trasferimento alla Lega di elettori popolari anziani e
di sinistra- afferma il sociologo- non un voto e' andato alla
Lega, neppure da parte delle componenti piu' periferiche, passive
o socialmente emarginate degli iscritti". (SEGUE)
(Rer/ Dire)
16:17 31-08-11
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(ER) CGIL. LO SPI? FATTO DI EX OPERAI, DI SINISTRA, SPESSO POVERI -4-
(DIRE) Bologna, 31 ago. - Quasi la totalita' degli anziani si
iscrive allo Spi quando va in pensione, il 48% rinnova la tessera
da oltre 10 anni. La maggioranza (67,6%) era iscritta alla Cgil,
mentre il 26% non era legato ad alcun sindacato. I pensionati si
iscrivono allo Spi per fruire dei servizi che offre (in
particolare tutela e consulenza degli sportelli Inca, Caaf, Sunia
e Federconsumatori), il 30% riconosce nello Spi un sindacato che
tutela i pensionati e che si batte per salvaguardare le pensioni
e migliorare i servizi sociosanitari, l'11,7% (circa 50.000
persone) partecipa alle attivita' sociali dello Spi, dal
volontariato alla cura degli orti, dai corsi di alfabetizzazione
digitale all'universita' della terza eta'. Per l'85% degli
iscritti l'adesione allo Spi e' motivo di identita' e orgoglio e
il 73,8% ha molta fiducia nell'azione del sindacato. I pensionati
si fidano anche di Regione (58,3%), Comune (52,5%), Provincia
(50,1%) e cooperativa (42,2%) e piccole imprese (32,9%). Si
fidano meno di partiti politici (8,7%), praticamente nulla (1,6%)
del Governo Berlusconi.
"Questi valori- conclude Anderlini- indicano l'adesione dei
pensionati al modello emiliano-romagnolo, un triangolo fiduciario
composto da sindacato, istituzioni locali, economia partecipata
delle cooperative e piccole imprese radicate sul territorio.
Link: www.spier.it (Dires - Redattore Sociale)
(Rer/ Dire)
16:17 31-08-11
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NON TEMONO IMMIGRATI, NON AMANO LEGA; 460.000 TESSERE IN EMILIA-R
(DIRE) Bologna, 31 ago. - Ex operaio, in buona salute, ma con un
reddito vicino alla soglia di poverta'. Attivo e informato, legge
l'"Unita'", ma piu' che altro il "Resto del Carlino" e le
gazzette locali. Vota Pd e non la Lega Nord e non ha paura degli
immigrati. Sono queste le caratteristiche del pensionato iscritto
allo Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna secondo una ricerca realizzata
da Ires (Istituto di ricerche economiche e sociali della Cgil) e
curata dal sociologo Fausto Anderlini. Forte delle sue 460.000
tessere, lo Spi sara' di nuovo in piazza il prossimo 6 settembre
in occasione dello sciopero generale proclamato dalla Cgil per
protestare contro la manovra economica del Governo Berlusconi.
"Saremo in piazza per far sentire la nostra voce e le nostre
ragioni- dice Maurizio Fabbri, segretario regionale dello
Spi-Cgil- e ci torneremo anche a fine ottobre per chiedere ancora
che il governo se ne vada: e' un'affermazione forte, ma che ci
sentiamo legittimati a fare, in ragione di chi siamo e chi
rappresentiamo".
Ma chi sono i pensionati dello Spi-Cgil? La ricerca realizzata
da Ires (Istituto di ricerche economiche e sociali della Cgil) e
curata dal sociologo Fausto Anderlini e' stata condotta tra la
primavera e lo scorso agosto su un campione di 1.000 iscritti al
sindacato con l'obiettivo di tracciare il ritratto del
pensionato-tipo dello Spi dell'Emilia-Romagna. I dati rivelano
che lo Spi e' un'organizzazione proletaria (il 62% degli iscritti
erano operai), che rappresenta le fasce piu' deboli della
societa' (il 33,7% degli iscritti e' in una situazione di
poverta' reale o latente), ed e' un presidio territoriale. Lo
Spi-Cgil ha, infatti, radicamento in 292 su 341 Comuni della
regione. "Praticamente in ogni citta' e in paese c'e' una
parrocchia- dice Fabbri- e una sede dello Spi". (SEGUE)
(Rer/ Dire)
16:17 31-08-11
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(ER) CGIL. LO SPI? FATTO DI EX OPERAI, DI SINISTRA, SPESSO POVERI -2-
(DIRE) Bologna, 31 ago. - Lo Spi dell'Emilia-Romagna conta
459.164 iscritti (pari al 37,2% della popolazione over 60) di cui
le donne rappresentano il 56,6% delle tessere (259.895). La
maggior parte dei pensionati dello Spi sono ex operai
dell'industria manifatturiera e del settore agricolo (62%), circa
il 20% era impiegato, meno del 10% gli autonomi. Il sindacato e'
piu' forte nei territori a vocazione agricola e industriale, come
Reggio Emilia (tasso di adesione al sindacato 50,9%) e Ferrara
(43,9%). La caratterizzazione "proletaria" della base sindacale
si riflette anche sul grado di istruzione degli iscritti allo
Spi: il 51% ha la licenza elementare, mentre diplomati e laureati
non superano il 10%. Se lo stato di salute dei pensionati e'
buono, meno buone sono le condizioni economiche: la pensione e'
l'unica fonte di reddito per il 95,5% degli iscritti, il 48,3% si
colloca nella media, mentre il 33,7% (uno su tre) ha una pensione
bassa e si trova in una situazione di poverta' reale o latente
(la poverta' colpisce piu' le donne degli uomini e gli over 75).
L'indagine (un questionario di 77 domande) ha analizzato anche
gli stili di vita dei pensionati e il tempo libero. Ne emerge che
oltre la meta' degli intervistati (53,5%) guarda la tv per oltre
tre ore al giorno (il 40,9% Rai3, il 17,2% sceglie La7 mentre
solo il 16% si sintonizza su Canale5), che il 50,% legge i
giornali assiduamente (il 35,1% compra 'il Resto del Carlino', il
23,5% 'la Repubblica', il 16,5% 'l'Unita'' e il 20% i giornali
locali), il 46,1% pratica sport, il 33,3% frequenta bar, circoli
e centri anziani. E poi il 20% va al cinema e a teatro, il 14,5%
fa volontariato, il 14,3% usa Internet e il 10,8% e' impegnato
politicamente. (SEGUE)
(Rer/ Dire)
16:17 31-08-11
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(ER) CGIL. LO SPI? FATTO DI EX OPERAI, DI SINISTRA, SPESSO POVERI -3-
(DIRE) Bologna, 31 ago. - "Teledipendenza a parte- dice Fausto
Anderlini, curatore della ricerca- la cura del corpo, della mente
e le relazioni pubbliche sono valori che investono in larga parte
gli anziani dello Spi, a testimoniare una condizione di diffusa
resistenza alla passivizzazione senile".
Un altro dato che emerge dalla ricerca e' che i pensionati non
hanno paura degli immigrati. "Sui media si ricorre di frequente
allo stereotipo dell'anziano impaurito dall'immigrazione, pervaso
da sentimenti razzisti e orientato a votare per la Lega--
aggiunge Anderlini- in realta' una 'sindrome repulsiva' verso
l'immigrazione risulta solo per cio' che riguarda l'accesso ai
servizi sociali da parte degli stranieri (44%), segno che la
concorrenza sul welfare e' sentita". Altra tesi che viene
smentita dalla ricerca riguarda l'orientamento politico: il
partito di riferimento rimane il Pd (56%), la dispersione verso
le altre liste di sinistra e' circoscritta al 5%, solo il 2% si
dichiara elettore dell'Udc o di un partito di destra. "Viene
clamorosamente smentita la tesi su cui si e' a lungo favoleggiato
circa un trasferimento alla Lega di elettori popolari anziani e
di sinistra- afferma il sociologo- non un voto e' andato alla
Lega, neppure da parte delle componenti piu' periferiche, passive
o socialmente emarginate degli iscritti". (SEGUE)
(Rer/ Dire)
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(ER) CGIL. LO SPI? FATTO DI EX OPERAI, DI SINISTRA, SPESSO POVERI -4-
(DIRE) Bologna, 31 ago. - Quasi la totalita' degli anziani si
iscrive allo Spi quando va in pensione, il 48% rinnova la tessera
da oltre 10 anni. La maggioranza (67,6%) era iscritta alla Cgil,
mentre il 26% non era legato ad alcun sindacato. I pensionati si
iscrivono allo Spi per fruire dei servizi che offre (in
particolare tutela e consulenza degli sportelli Inca, Caaf, Sunia
e Federconsumatori), il 30% riconosce nello Spi un sindacato che
tutela i pensionati e che si batte per salvaguardare le pensioni
e migliorare i servizi sociosanitari, l'11,7% (circa 50.000
persone) partecipa alle attivita' sociali dello Spi, dal
volontariato alla cura degli orti, dai corsi di alfabetizzazione
digitale all'universita' della terza eta'. Per l'85% degli
iscritti l'adesione allo Spi e' motivo di identita' e orgoglio e
il 73,8% ha molta fiducia nell'azione del sindacato. I pensionati
si fidano anche di Regione (58,3%), Comune (52,5%), Provincia
(50,1%) e cooperativa (42,2%) e piccole imprese (32,9%). Si
fidano meno di partiti politici (8,7%), praticamente nulla (1,6%)
del Governo Berlusconi.
"Questi valori- conclude Anderlini- indicano l'adesione dei
pensionati al modello emiliano-romagnolo, un triangolo fiduciario
composto da sindacato, istituzioni locali, economia partecipata
delle cooperative e piccole imprese radicate sul territorio.
Link: www.spier.it (Dires - Redattore Sociale)
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