SABATO 22 GIUGNO 2019 16.50.54
Maltempo: a Modena in 15 al pronto soccorso per la grandine
ZCZC3868/SXB
OBO43059_SXB_QBXB
U CRO S0B QBXB
Maltempo: a Modena in 15 al pronto soccorso per la grandine
Si tratta di feriti lievi che sono ricorsi a cure dell'Ospedale
(ANSA) - MODENA, 22 GIU - Stando ai primi aggiornamenti
sarebbero quindici le persone nei pronto soccorso dei due
ospedali di Modena, Policlinico e Baggiovara, a seguito della
violenta grandinata che ha colpito la citta' e parte della
provincia. Si tratterebbe di feriti lievi. (ANSA).
YC2-NES
22-GIU-19 16:50 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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sabato 22 giugno 2019
Maltempo: 'donwnburst' a Modena,vento a 111 chilometri orari
SABATO 22 GIUGNO 2019 16.49.54
Maltempo: 'donwnburst' a Modena,vento a 111 chilometri orari
ZCZC3864/SXB OBO43050_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: 'donwnburst' a Modena,vento a 111 chilometri orari Osservatorio Universita', sfiorato il record del 2004 (ANSA) - MODENA, 22 GIU - Come spiega l'osservatorio geofisico dell'Universita' di Modena, la violenta grandinata che ha colpito Modena non e' stata una tromba d'aria ma un vento discendente dalla nube temporalesca denominato 'downburst'. Il vento in provincia di Modena, riferisce l'osservatorio, ha raggiunto i 111 chilometri orari. "Si tratta della seconda massima velocita' in assoluto mai registrata presso il nostro osservatorio a un passo dal record assoluto di 112 chilometri orari del 24 luglio 2004 sempre durante un temporale". (ANSA). YC2-NES 22-GIU-19 16:49 NNNN
Maltempo: 'donwnburst' a Modena,vento a 111 chilometri orari
ZCZC3864/SXB OBO43050_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: 'donwnburst' a Modena,vento a 111 chilometri orari Osservatorio Universita', sfiorato il record del 2004 (ANSA) - MODENA, 22 GIU - Come spiega l'osservatorio geofisico dell'Universita' di Modena, la violenta grandinata che ha colpito Modena non e' stata una tromba d'aria ma un vento discendente dalla nube temporalesca denominato 'downburst'. Il vento in provincia di Modena, riferisce l'osservatorio, ha raggiunto i 111 chilometri orari. "Si tratta della seconda massima velocita' in assoluto mai registrata presso il nostro osservatorio a un passo dal record assoluto di 112 chilometri orari del 24 luglio 2004 sempre durante un temporale". (ANSA). YC2-NES 22-GIU-19 16:49 NNNN
Iran mette in guardia Usa: se attaccate salta tutto
SABATO 22 GIUGNO 2019 12.04.06
Iran mette in guardia Usa: se attaccate salta tutto
Iran mette in guardia Usa: se attaccate salta tutto Forze armate: conseguenze devastanti per interessi americani Roma, 22 giu. (askanews) - Le forze armate iraniane ha avvertito gli Stati Uniti che il minimo attacco sul suo territorio avrebbe conseguenze devastanti per gli interessi americani nella regione. "Lanciare un solo proiettile verso l'Iran incendierebbe gli interessi dell'America e dei suoi alleati" nella regione, ha detto il generale di brigata Abolfazl Shekarchi, portavoce dello stato maggiore delle forze armate iraniane, secondo quanto riferisce Afp. "Oggi la situazione regionale avvantaggia l'Iran" ha aggiunto. "Se il nemico, in particolare l'America e i suoi alleati regionali, fa l'errore di lanciare un solo proiettile verso la polveriera sulla quale poggia l'America, allora i suoi interessi prenderanno fuoco" ha pronosticato. "L'America, i suoi interessi e quelli dei suoi alleati saranno consumati da questo fuoco" ha detto Shekarchi, secondo il quale "l'obiettivo del nemico" in particolare Israele è di "disarmare l'Iran". Ieri il presidente Usa Donald Trump ha detto di aver annullato all'ultimo minuto un attacco contro obiettivi iraniani per evitare perdite di vite umane, pur mantenendo le sue minacce contro Teheran che giovedì ha abbattuto un drone Usa. Bea 20190622T120356Z
Iran mette in guardia Usa: se attaccate salta tutto
Iran mette in guardia Usa: se attaccate salta tutto Forze armate: conseguenze devastanti per interessi americani Roma, 22 giu. (askanews) - Le forze armate iraniane ha avvertito gli Stati Uniti che il minimo attacco sul suo territorio avrebbe conseguenze devastanti per gli interessi americani nella regione. "Lanciare un solo proiettile verso l'Iran incendierebbe gli interessi dell'America e dei suoi alleati" nella regione, ha detto il generale di brigata Abolfazl Shekarchi, portavoce dello stato maggiore delle forze armate iraniane, secondo quanto riferisce Afp. "Oggi la situazione regionale avvantaggia l'Iran" ha aggiunto. "Se il nemico, in particolare l'America e i suoi alleati regionali, fa l'errore di lanciare un solo proiettile verso la polveriera sulla quale poggia l'America, allora i suoi interessi prenderanno fuoco" ha pronosticato. "L'America, i suoi interessi e quelli dei suoi alleati saranno consumati da questo fuoco" ha detto Shekarchi, secondo il quale "l'obiettivo del nemico" in particolare Israele è di "disarmare l'Iran". Ieri il presidente Usa Donald Trump ha detto di aver annullato all'ultimo minuto un attacco contro obiettivi iraniani per evitare perdite di vite umane, pur mantenendo le sue minacce contro Teheran che giovedì ha abbattuto un drone Usa. Bea 20190622T120356Z
= IL PUNTO = Nuove accuse a Trump, "mi violento' in un camerino" =
SABATO 22 GIUGNO 2019 02.35.31
= IL PUNTO = Nuove accuse a Trump, "mi violento' in un camerino" =
(AGI) - Washington, 22 giu. - In piena crisi con l'Iran, piomba su Donald Trump un'altra tegola, l'accusa di violenza sessuale a una donna. Ad accusare il presidente americano e' una famosa giornalista, Elizabeth Jean Carroll, la quale sostiene di esser stata violentata ventiquattro anni fa in un camerino di un famoso negozio a New York da quello che allora era ancora solo un miliardario. Trump ha gia' smentito, negando di conoscerla e insinuando che sia stato il Partito democratico a orchestrare la denuncia: "Sta cercando di vendere un nuovo libro: dovrebbe essere venduto nella sezione fiction". Lei intanto si e' fatta fotografare sulla rivista del New York Magazine, che pubblica la sua confessione, con lo stesso robe-manteau nero che indossava quel giorno. Era la fine del 1995 o l'inizio del 1996. Lei, che ha firmato per quasi trent'anni in America una rubrica di consigli sulla rivista Elle, 'Ask E.Jean', era gia' famosa. Un giorno era ai grandi magazzini Bergdorf, a Manhattan, quando lo incontro'. E lui ha riconobbe: "Ehi, tu sei quella dei consigli". "E tu sei il magnate immobiliare". I due cominciarono a chiacchierare e, dopo poco, lui le chiese "aiuto" per comprare un regalo a "una ragazza". Lei accetto' e a quel punto cominciarono a girare per gli stand, cercando tra borse, cappelli, pellicce, lingerie. Ovviamente chiacchieravano anche e Trump si vantava delle sue ricchezze, diceva che voleva acquistare quei grandi magazzini. Le diede persino della vecchia quando lei gli disse che aveva 52 anni, peraltro piu' o meno l'eta' di lui. Ad un certo punto i due arrivarono al settore lingerie e lui la esorto' a provare un body di pizzo grigio. Lei scherzando replico' che avrebbe dovuto farlo lui. E poi cedette alla richiesta. Ma arrivati nello spogliatoio, lui divento' violento. Chiuse la porta del camerino e il miliardario -racconta la donna - "mi spinse contro la parete, colpendomi alla testa molto forte e mise la bocca sulle mie labbra". La donna, sconvolta, lo spinse indietro, ma lui l'afferro' e la spintono' di nuovo contro il muro, tirandole giu' le calze. "Un attimo dopo, ancora vestito in abito da lavoro, camicia, giacca, cravatta e cappotto, si abbassa la cerniera dei pantaloni e con le dita vicino le mia zone intime, spinge il pene a meta' - o tutto, non sono sicura- dentro di me". Tutto duro' "non piu' di tre minuti" e la donna ritiene che Trump non abbia eiaculato. La giornalista anticipa le domande che le potrebbero esserle poste e risponde anche: "Lo denunciai alla polizia? No. Lo raccontai a qualcuno? Si', a due amiche intime... Ho foto o prove visive? Le telecamere di sicurezza di Bergdorf devono aver registrato qualcosa". Lo racconto' a due amici, pero': uno le disse di andare subito a denunciarlo; l'altra la scongiuro' di guardarsene bene: "Ha 200 avvocati. Ti seppellira'". Quanto al tempo passato prima di denunciare pubblicamente quei fatti, Carroll lo spiega cosi': "Ricevere minacce di morte, dover abbandonare casa mia, essere licenziata, trascinata nel fango e unirmi alle quindici donne che hanno raccontato storie credibili di come questo uomo le abbia prese, molestate, ridotte a niente, maltrattandole, ferendole e attaccandole, solo per vedere che l'uomo in questione schiva, nega, minaccia e le attacca di nuovo, non mi e' mai sembrato molto divertente. E poi, sono una vigliacca". Quanto al robe-manteau Donna Karan, lo tiene ancora appeso nell'armadio ma non l'aveva piu' indossato. E da allora non ha neppure piu' avuto un uomo. (AGI) Bia 220235 GIU 19 NNNN
= IL PUNTO = Nuove accuse a Trump, "mi violento' in un camerino" =
(AGI) - Washington, 22 giu. - In piena crisi con l'Iran, piomba su Donald Trump un'altra tegola, l'accusa di violenza sessuale a una donna. Ad accusare il presidente americano e' una famosa giornalista, Elizabeth Jean Carroll, la quale sostiene di esser stata violentata ventiquattro anni fa in un camerino di un famoso negozio a New York da quello che allora era ancora solo un miliardario. Trump ha gia' smentito, negando di conoscerla e insinuando che sia stato il Partito democratico a orchestrare la denuncia: "Sta cercando di vendere un nuovo libro: dovrebbe essere venduto nella sezione fiction". Lei intanto si e' fatta fotografare sulla rivista del New York Magazine, che pubblica la sua confessione, con lo stesso robe-manteau nero che indossava quel giorno. Era la fine del 1995 o l'inizio del 1996. Lei, che ha firmato per quasi trent'anni in America una rubrica di consigli sulla rivista Elle, 'Ask E.Jean', era gia' famosa. Un giorno era ai grandi magazzini Bergdorf, a Manhattan, quando lo incontro'. E lui ha riconobbe: "Ehi, tu sei quella dei consigli". "E tu sei il magnate immobiliare". I due cominciarono a chiacchierare e, dopo poco, lui le chiese "aiuto" per comprare un regalo a "una ragazza". Lei accetto' e a quel punto cominciarono a girare per gli stand, cercando tra borse, cappelli, pellicce, lingerie. Ovviamente chiacchieravano anche e Trump si vantava delle sue ricchezze, diceva che voleva acquistare quei grandi magazzini. Le diede persino della vecchia quando lei gli disse che aveva 52 anni, peraltro piu' o meno l'eta' di lui. Ad un certo punto i due arrivarono al settore lingerie e lui la esorto' a provare un body di pizzo grigio. Lei scherzando replico' che avrebbe dovuto farlo lui. E poi cedette alla richiesta. Ma arrivati nello spogliatoio, lui divento' violento. Chiuse la porta del camerino e il miliardario -racconta la donna - "mi spinse contro la parete, colpendomi alla testa molto forte e mise la bocca sulle mie labbra". La donna, sconvolta, lo spinse indietro, ma lui l'afferro' e la spintono' di nuovo contro il muro, tirandole giu' le calze. "Un attimo dopo, ancora vestito in abito da lavoro, camicia, giacca, cravatta e cappotto, si abbassa la cerniera dei pantaloni e con le dita vicino le mia zone intime, spinge il pene a meta' - o tutto, non sono sicura- dentro di me". Tutto duro' "non piu' di tre minuti" e la donna ritiene che Trump non abbia eiaculato. La giornalista anticipa le domande che le potrebbero esserle poste e risponde anche: "Lo denunciai alla polizia? No. Lo raccontai a qualcuno? Si', a due amiche intime... Ho foto o prove visive? Le telecamere di sicurezza di Bergdorf devono aver registrato qualcosa". Lo racconto' a due amici, pero': uno le disse di andare subito a denunciarlo; l'altra la scongiuro' di guardarsene bene: "Ha 200 avvocati. Ti seppellira'". Quanto al tempo passato prima di denunciare pubblicamente quei fatti, Carroll lo spiega cosi': "Ricevere minacce di morte, dover abbandonare casa mia, essere licenziata, trascinata nel fango e unirmi alle quindici donne che hanno raccontato storie credibili di come questo uomo le abbia prese, molestate, ridotte a niente, maltrattandole, ferendole e attaccandole, solo per vedere che l'uomo in questione schiva, nega, minaccia e le attacca di nuovo, non mi e' mai sembrato molto divertente. E poi, sono una vigliacca". Quanto al robe-manteau Donna Karan, lo tiene ancora appeso nell'armadio ma non l'aveva piu' indossato. E da allora non ha neppure piu' avuto un uomo. (AGI) Bia 220235 GIU 19 NNNN
>>>ANSA/ Star del giornalismo accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa
SABATO 22 GIUGNO 2019 01.03.52
>>>ANSA/ Star del giornalismo accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa
ZCZC0283/SXB ONY37254_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ Star del giornalismo accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa Carroll, fu in un grande magazzino. Il tycoon, mai conosciuta (di Ugo Caltagirone) (ANSA) - WASHINGTON, 22 GIU - Nuove accuse di molestie sessuali a Donald Trump. La giornalista americana Jean Carroll, nota per essere stata una delle piu' famose opinioniste e per aver curato dal 1993 l'iconica rubrica della posta del cuore per la rivista Elle, accusa il tycoon di averla molestata e poi stuprata in un camerino di Bergdorf and Goodman, il grande magazzino di lusso sulla Fifth Avenue a due passi dalla Trump Tower. L'episodio, raccontato dalla oggi 75enne Carroll in un suo libro in uscita, risalirebbe a 23 anni fa. Accuse gravissime e dettagliate quelle della donna che hanno costretto il presidente americano ad uscire allo scoperto. "Non l'ho mai incontrata - afferma in una nota diffusa dalla Casa Bianca - si tratta solo di false accuse fatte solo per spingere le vendite del libro". Trump ringrazia quindi i responsabili del grande magazzino Bergdorf and Goodman, dove sarebbe avvenuta la violenza sessuale, per aver confermato che non esistono video o immagini di alcun tipo sul presunto episodio, e parla di "vergogna". Il presidente americano insinua quindi che si possa trattare di una mossa politica e che la donna, che ha rivelato i contenuti del libro sul New York Magazine, possa agire per conto del partito democratico. "Chiunque abbia informazioni di questo tipo ci informi subito", afferma il tycoon. Carroll, nell'anticipare alcuni passaggi del suo libro al New York Magazine, racconta come Trump - era la fine del 1995 o i primi del 1996 - la riconobbe all'interno di Bergdorf and Goodman e le chiese un consiglio per fare un regalo ad una ragazza. La donna, che allora aveva 52 anni, accetto' di aiutarlo e finirono nella sezione che vende biancheria intima. Li' Trump le chiese provare per lui alcuni capi, e la donna ridendo gli disse che avrebbe potuto provarli direttamente lui. Poi Carrol entro' in un camerino. Appena chiusa la porta - racconta sempre la donna - il tycoon entro' all'improvviso e la assali': la spinse contro il muro, la bacio' e abuso' di lei. Dopo circa tre minuti la donna riusci' a liberarsi e ad allontanarsi. Decise quindi di non denunciare l'episodio, ma lo racconto' solo ad un paio di confidenti che la consigliarono di andare dalla polizia. Ma non lo fece. Nonostante gia' una decina di donne nel tempo abbiano accusato Trump di molestie o abusi, la giornalista ha spiegato di non essere uscita allo scoperto finora "per paura di ricevere minacce di morte, di essere portata via da casa sua, di essere licenziata, di essere infangata". (ANSA). CU 22-GIU-19 01:03 NNNN
>>>ANSA/ Star del giornalismo accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa
ZCZC0283/SXB ONY37254_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ Star del giornalismo accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa Carroll, fu in un grande magazzino. Il tycoon, mai conosciuta (di Ugo Caltagirone) (ANSA) - WASHINGTON, 22 GIU - Nuove accuse di molestie sessuali a Donald Trump. La giornalista americana Jean Carroll, nota per essere stata una delle piu' famose opinioniste e per aver curato dal 1993 l'iconica rubrica della posta del cuore per la rivista Elle, accusa il tycoon di averla molestata e poi stuprata in un camerino di Bergdorf and Goodman, il grande magazzino di lusso sulla Fifth Avenue a due passi dalla Trump Tower. L'episodio, raccontato dalla oggi 75enne Carroll in un suo libro in uscita, risalirebbe a 23 anni fa. Accuse gravissime e dettagliate quelle della donna che hanno costretto il presidente americano ad uscire allo scoperto. "Non l'ho mai incontrata - afferma in una nota diffusa dalla Casa Bianca - si tratta solo di false accuse fatte solo per spingere le vendite del libro". Trump ringrazia quindi i responsabili del grande magazzino Bergdorf and Goodman, dove sarebbe avvenuta la violenza sessuale, per aver confermato che non esistono video o immagini di alcun tipo sul presunto episodio, e parla di "vergogna". Il presidente americano insinua quindi che si possa trattare di una mossa politica e che la donna, che ha rivelato i contenuti del libro sul New York Magazine, possa agire per conto del partito democratico. "Chiunque abbia informazioni di questo tipo ci informi subito", afferma il tycoon. Carroll, nell'anticipare alcuni passaggi del suo libro al New York Magazine, racconta come Trump - era la fine del 1995 o i primi del 1996 - la riconobbe all'interno di Bergdorf and Goodman e le chiese un consiglio per fare un regalo ad una ragazza. La donna, che allora aveva 52 anni, accetto' di aiutarlo e finirono nella sezione che vende biancheria intima. Li' Trump le chiese provare per lui alcuni capi, e la donna ridendo gli disse che avrebbe potuto provarli direttamente lui. Poi Carrol entro' in un camerino. Appena chiusa la porta - racconta sempre la donna - il tycoon entro' all'improvviso e la assali': la spinse contro il muro, la bacio' e abuso' di lei. Dopo circa tre minuti la donna riusci' a liberarsi e ad allontanarsi. Decise quindi di non denunciare l'episodio, ma lo racconto' solo ad un paio di confidenti che la consigliarono di andare dalla polizia. Ma non lo fece. Nonostante gia' una decina di donne nel tempo abbiano accusato Trump di molestie o abusi, la giornalista ha spiegato di non essere uscita allo scoperto finora "per paura di ricevere minacce di morte, di essere portata via da casa sua, di essere licenziata, di essere infangata". (ANSA). CU 22-GIU-19 01:03 NNNN
++ Giornalista accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa ++
SABATO 22 GIUGNO 2019 00.04.56
++ Giornalista accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa ++
ZCZC0066/SXB ONY36902_SXB_QBXB B EST S0B QBXB ++ Giornalista accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa ++ Jean Carroll racconta in un libro episodio accaduto a New York (ANSA) - WASHINGTON, 21 GIU - Nuove accuse di molestie sessuali a Donald Trump. La giornalista americana Jean Carroll, nota per essere stata una delle piu' famose opinioniste e per aver curato dal 1993 l'iconica rubrica della posta del cuore per la rivista Elle, accusa il tycoon di averla molestata e poi stuprata in un camerino di Bergdorf and Goodman, il grande magazzino di lusso sulla Fifth Avenue a due passi dalla Trump Tower. L'episodio, raccontato dalla oggi 75/enne Carroll in un suo libro in uscita, risalirebbe a 23 anni fa.(ANSA). CU 22-GIU-19 00:04 NNNN
++ Giornalista accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa ++
ZCZC0066/SXB ONY36902_SXB_QBXB B EST S0B QBXB ++ Giornalista accusa Trump, mi stupro' 23 anni fa ++ Jean Carroll racconta in un libro episodio accaduto a New York (ANSA) - WASHINGTON, 21 GIU - Nuove accuse di molestie sessuali a Donald Trump. La giornalista americana Jean Carroll, nota per essere stata una delle piu' famose opinioniste e per aver curato dal 1993 l'iconica rubrica della posta del cuore per la rivista Elle, accusa il tycoon di averla molestata e poi stuprata in un camerino di Bergdorf and Goodman, il grande magazzino di lusso sulla Fifth Avenue a due passi dalla Trump Tower. L'episodio, raccontato dalla oggi 75/enne Carroll in un suo libro in uscita, risalirebbe a 23 anni fa.(ANSA). CU 22-GIU-19 00:04 NNNN
IRAN: TEHERAN, RICOSTRUZIONE TRUMP SU STOP ATTACCO E' FALSA =
SABATO 22 GIUGNO 2019 16.33.29
IRAN: TEHERAN, RICOSTRUZIONE TRUMP SU STOP ATTACCO E' FALSA =
ADN0711 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TEHERAN, RICOSTRUZIONE TRUMP SU STOP ATTACCO E' FALSA = Teheran, 22 giu. (AdnKronos/Aki) - E' "falso" quando affermato ieri dal presidente americano, Donald Trump, il quale ha raccontato sui social di aver deciso di fermare la rappresaglia contro l'Iran una volta messo al corrente che il raid avrebbe provocato 150 morti. Lo ha dichiarato su Twitter Parviz Esmaili, portavoce dell'ufficio del presidente iraniano Hassan Rohani. "L'affermazione di Trump di aver annullato l'attacco all'Iran all'ultimo momento a causa del numero di vittime non è vera", ha sostenuto Esmaili, secondo cui la contrarietà degli alleati regionali degli Stati Uniti potrebbe essere stata una delle ragioni che avrebbe fatto ricredere il presidente americano. (Spi/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-GIU-19 16:33 NNNN
IRAN: TEHERAN, RICOSTRUZIONE TRUMP SU STOP ATTACCO E' FALSA =
ADN0711 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TEHERAN, RICOSTRUZIONE TRUMP SU STOP ATTACCO E' FALSA = Teheran, 22 giu. (AdnKronos/Aki) - E' "falso" quando affermato ieri dal presidente americano, Donald Trump, il quale ha raccontato sui social di aver deciso di fermare la rappresaglia contro l'Iran una volta messo al corrente che il raid avrebbe provocato 150 morti. Lo ha dichiarato su Twitter Parviz Esmaili, portavoce dell'ufficio del presidente iraniano Hassan Rohani. "L'affermazione di Trump di aver annullato l'attacco all'Iran all'ultimo momento a causa del numero di vittime non è vera", ha sostenuto Esmaili, secondo cui la contrarietà degli alleati regionali degli Stati Uniti potrebbe essere stata una delle ragioni che avrebbe fatto ricredere il presidente americano. (Spi/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-GIU-19 16:33 NNNN
CHIETI: MASSO SI STACCA LUNGO SENTIERO PARCO MAJELLA, FERITA ESCURSIONISTA =
ADN0596 7 CRO 0 ADN CRO RAB CHIETI: MASSO SI STACCA LUNGO SENTIERO PARCO MAJELLA, FERITA ESCURSIONISTA = Chieti, 22 giu. (Adnkronos) - Una donna è rimasta gravemente ferita ed ora si trova ricoverata in prognosi riservata presso l'Ospedale di Pescara a seguito della caduta di alcune pietre che si sono staccate da una parete rocciosa e l'hanno colpita. E dalle prime informazioni sembra che per puro miracolo altre persone non sono rimaste coinvolte. La donna, 56 anni originaria di Ravenna, stava percorrendo un sentiero in compagnia di altri escursionisti facenti parte di un apposito gruppo (una ventina) che stava completando un'escursione nelle Gole di Fara San Martino, nel chietino, una delle aree più interessanti del Parco Nazionale della Majella. Sembra che a causa del maltempo, sulla zona si era abbattuto un temporale, il gruppo su consiglio della guida avesse deciso di tornare indietro interrompendo l'escursione ma proprio mentre il gruppo si riavvicinava verso la sbarra d'ingresso dalla parete rocciosa si sarebbero sgretolate porzioni di roccia formando delle pietre che sono cadute a valle. Alcune di queste hanno copito la donna alla testa ferendola . E ' scattato subito l'allarme e sul posto stanno ancora operando Carabinieri e Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l'area. (Aab/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-GIU-19 15:27
Francia: Legion d'onore a Elton John, appello per lotta all'Aids =
(AGI) - Parigi, 22 giu. - Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha conferito la piu' alta onorificenza civile a Sir Elton John. Il noto cantante britannico e' stato insignito della Legion d'Onore durante una cerimonia all'Eliseo con 2 mila ospiti per il suo "genio musicale" e per essere stato uno dei primi artisti gay a dare voce alla comunita' Lgbt. Macron ha colto l'occasione per lanciare un appello a favore di una delle principali battaglie portate avanti dal baronetto inglese tramite la sua fondazione. "L'Aids ancora esiste, ancora colpisce e continua ad avanzare", ha affermato il presidente. "Abbiamo ancora molto da fare per convincere le persone che si devono proteggere, questa non e' una storia delle generazione precedente ma dei giovani di oggi", ha aggiunto, esortando a una mobilitazione di massa che permetta di raccogliere 13 miliardi di dollari in occasione della prossima riunione del Global Fund to Fight Aids, prevista a Lione il prossimo ottobre. Il cantante 72enne, che giovedi' si e' esibito a Parigi in un maxi concerto, ha ringraziato per il grande onore, mettendo in luce "il grande rapporto d'amore con la Francia". "Ho casa qui, ho sempre amato venire qui, amo la cultura francese, il loro stile di vita e le persone francesi". E ha poi sottolineato l'importanza della battaglia contro l'Aids, che "come la musica", e' stata la sua "passione per molti anni". (AGI)Sca 15:31 22-06-19
Sindaco Londra,'Trump un bambino alto 1,90 alla Casa Bianca'
Sindaco Londra,'Trump un bambino alto 1,90 alla Casa Bianca' (ANSA) - ROMA, 22 GIU - Nuovo capitolo nella guerra di parole tra il sindaco di Londra Sadiq Khan e il presidente Usa Donald Trump, che il primo cittadino della capitale britannica ha descritto come "un bambino alto un metro e 90 che sta alla Casa Bianca". Il sindaco - scrive l'Evening Standard - ha fatto la battuta nel corso di un evento chiamato 'Insieme per l'istruzione' davanti ad una platea di insegnanti. Khan ha scherzato con l'audience, dicendo aver spento il telefono, ma chiedendo: "Se qualcuno di voi lo lascia acceso, se qualcuno inizia a twittare su di me - tipo, un bambino alto 1 e 90 che sta alla Casa Bianca - mi avvertite?". Lo scontro tra i due a base di critiche e insulti va avanti da mesi: quando Trump è atterrato a Londra, per la sua recente visita in Gb, ha subito definito Khan "un assoluto perdente", prendendolo in giro per la sua altezza e sbagliando la grafia del cognome. Khan lo aveva attaccato in precedenza affermando che Trump rappresentava l'opposto dei valori di apertura e tolleranza della città di Londra e definendolo il "ragazzo immagine" per i razzisti. (ANSA). NS 2019-06-22 15:38
Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato
Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato
Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato 'Effetti terribili: attenzione al web': specialisti riuniti a Firenze Roma, 22 giu. (askanews) - Ben 730 nuove sostanze psicoattive, 55 delle quali segnalate nell'ultimo anno 2018. Questo il dato che risulta dall'ultimo report pubblicato a giugno 2019 dall'EMCDDA (European Monitoring Centre on Drugs and Drug Abuse), l'ente preposto al controllo europeo delle nuove sostanze in circolazione e che negli ultimi anni ha aiutato gli Stati membri dell'Unione a riconoscere e poi combattere le nuove sostanze "sul mercato". Con il termine 'Nuove Sostanze Psicoattive' (Novel Psychoactive Substances, dai cui l'acronimo inglese NPS) vengono indicate tutte le sostanze d'abuso, sia in forma pura che in preparazioni, che non sono sottoposte a controllo secondo le due convenzioni delle Nazioni Unite sui Narcotici (1961) e sulle Sostanze Psicotrope (1971), ma che possono causare conseguenze per la salute umana paragonabili a quelli determinati dalle sostanze ivi incluse. Le NPS rappresentano un problema emergente a livello internazionale, un fenomeno in costante evoluzione negli ultimi anni in cui nuove molecole vengono continuamente inserite nel mercato non solo per soddisfare nuove richieste da parte dei consumatori ma soprattutto per eludere i controlli che cominciano ad essere istituiti nei vari Paesi attraverso l'aggiornamento della normativa in materia. Mancando standard analitici di riferimento (inesistenti o non facilmente reperibili), le intossicazioni causate dalle NPS risultano estremamente difficili da riconoscere e ancora di più da trattare. Di questo e altro si parla oggi a Firenze al convegno nazionale della Società Italiana di Psichiatria. "Il termine 'nuovo' non è sempre appropriato per definire tali molecole - spiega Massimo Di Giannantonio, presidente eletto della Società Italiana di Psichiatria e professore Ordinario di Psichiatria presso l'Università degli Studi G. D'Annunzio, Chieti - ma va riferito prevalentemente all'insorgenza del loro uso ricreativo. Di frequente, infatti, le NPS sono frutto del 'riciclaggio' di prodotti sintetizzati in passato per scopi farmacoterapeutici e spesso abbandonati a causa dei notevoli effetti avversi. Da un punto di vista farmacologico le NPS sono estremamente eterogenee e le differenze di struttura chimica fra le singole sostanze rendono la predizione degli effetti desiderati e avversi dei rischi per la salute e degli eventuali interventi terapeutici estremamente complessa". Fra i problemi più seri, il 'marketing online' di queste sostanze, che consente di raggiungere infiniti potenziali acquirenti, molto spesso giovani o giovanissimi. Spiega Enrico Zanalda, presidente SIP e direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL Torino: "A porre i maggiori rischi sono sostanze stimolanti come catinoni sintetici, fenetilamine, responsabili di episodi di delirio paranoide, agitazione psicomotoria grave, aggressività, allucinazioni, nonché ipertensione, crisi convulsive, disturbi cardiovascolari, addirittura coma. Ma anche cannabimimetici sintetici, più spesso causa di intossicazioni potenzialmente fatali, ma anche di sintomi psicotici spesso non transitori". "Non da ultimo - aggiunge Di Giannantonio - ricordiamo la comparsa nel gruppo delle NPS dei nuovi oppioidi sintetici, a partire dal 2009: molecole che comportano una seria minaccia per la salute pubblica. Si tratta infatti di prodotti dalla notevole potenza (il fentanyl, capostipite di questa famiglia, ha una azione circa 100 volte maggiore rispetto a quella della morfina), che vengono utilizzati sia di per sé, sia come adulteranti di partite di 'sostanze classiche', soprattutto eroina, causando scie di decessi per overdose". L'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) calcola in circa 88 milioni (25%) gli europei che hanno consumato sostanze illecite almeno una volta nella vita. Cannabis e cocaina sono ancora quelle più consumate (rispettivamente il 24,8 e il 5,1%). (segue) Mpd 20190622T155257Z
Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato -2-
Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato -2- Roma, 22 giu. (askanews) - "Il tema resta complesso - precisa Giovanni Martinotti, professore associato al Dipartimento di Neuroscienze dell'Università degli Studi G. D'Annunzio di Chieti - perché in gioco ci sono tanti fattori che possono dire la loro: la tipologia della sostanza usata, la frequenza dell'utilizzo, le attitudini personali fanno sì che le conseguenze non siano sempre le stesse. Più certezze sembrano esserci nel mondo della cannabis, da un lato grazie al vasto utilizzo mondiale e dall'altro a causa della grande spinta di liberalizzazione che ha caratterizzato l'ultimo periodo". "Queste sostanze - conclude Di Giannantonio - sono sempre diverse, è quasi impossibile fare studi su sostanze in continua modificazione. Ma certamente vi sono dati a sufficienza per concludere che l'associazione tra consumo di cannabis e sviluppo di schizofrenia o altre psicosi è solida, soprattutto se l'uso è molto frequenze sin già dal periodo dell'adolescenza, quando il cervello e le sue connessioni vivono ancora un periodo di intensa trasformazione. Molto, però, sembra dipendere anche dall'attitudine personale dei soggetti coinvolti, proprio per questo si stanno moltiplicando gli studi per capire se il legame uso di sostanze-psicosi possa essere caratterizzato anche da alcune varianti genetiche più vulnerabili al rischio di malattie mentali. Non esiste alcuna certezza che la cannabis, la sostanza più nota e studiata in assoluto, provochi schizofrenia o conseguenze simili in persone che altrimenti non l'avrebbero avuta, ma molti indizi sembrano portare gli esperti in questa direzione. Ulteriori sviluppi sono attesi dai nuovi studi ancora in corso su adolescenti, adulti ed anche bambini, per capire quali conseguenze aspettarsi da chi fumerà cannabis". Cro-Mpd 20190622T155348Z
INCIDENTI: SIENA, SCONTRO TRA AUTO E MOTO, MUORE VIGILE URBANO =
ADN0622 7 CRO 0 ADN CNE RTO RTO INCIDENTI: SIENA, SCONTRO TRA AUTO E MOTO, MUORE VIGILE URBANO = Siena, 22 giu. - (AdnKronos) - Un motociclista di 57 anni è morto questa mattina dopo essersi scontrato con un auto. E' successo a Monteroni d'Arbia (Siena), in località Le Valline. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, lungo la strada per Ville di Corsano, i due mezzi si sono scontrati frontalmente con il motociclista, un agente della polizia municipale del comando di Siena, che è deceduto sul colpo. L'uomo al momento dell'incidente non era in servizio. Alla guida dell'auto c'era un cittadino nigeriano. (Zto/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-GIU-19 15:44
- Suicida per ricatto hard: su Fb,'a Polizia non frega niente'
Suicida per ricatto hard: su Fb,'a Polizia non frega niente' (ANSA) - NUORO, 22 GIU - Già da tempo avrebbe sofferto di momenti di depressione l'artigiano nuorese di 50 anni, morto suicida per un ricatto hard. Le ultime vicissitudini non hanno fatto altro che far precipitare la situazione, secondo quanto si apprende da chi lo conosceva bene. L'uomo era sposato, e con due figlie. Erano stati mesi di sofferenza questi ultimi per l'artigiano, che non aveva problemi economici. Un malessere che si è aggravato con il ricatto che stava subendo e che aveva esternato su Facebook il 26 maggio. Gli investigatori stanno cercando di capire chi lo stesse ricattando. Sempre su Fb, in un altro post, l'uomo aveva raccontato di vivere un problema, che stava diventando più grande di lui ma non lo denunciò: "Vorrei andare alla Polizia postale, però credetemi non gli frega niente dei comuni cittadini", aveva scritto. (ANSA). YEO-FO 2019-06-22 15:56
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LEGALITA': I POLIZIOTTI NELLE SCUOLE PER LA SICUREZZA DEI PIU' GIOVANI =
ADN0537 7 CRO 0 ADN CRO RCL LEGALITA': I POLIZIOTTI NELLE SCUOLE PER LA SICUREZZA DEI PIU' GIOVANI = Cosenza, 22 giu. (AdnKronos) - Gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine hanno incontrato 5mila studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia di Cosenza durante l'anno scolastico 2018/2019. Venticinque in tutto i convegni nell'ambito del progetto "Illegalità, No grazie!" nato nel 2014 per volontà della stessa Divisione Anticrimine della Questura di Cosenza, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Provinciale, con lo scopo di educare gli studenti delle scuole medie e superiori alla legalità e al rispetto delle regole. Attraverso lezioni interattive, con l'ausilio di slide e filmati, sono stati illustrati da personale specializzato, temi quali l'educazione alla legalità, il bullismo, il cyberbullismo, l'adescamento in chat, la violenza di genere, gli stupefacenti, l'uso improprio dei materiali pirotecnici, l'educazione stradale. Nell'arco dei 5 anni scolastici, dal 2014/2015 a quello appena concluso, sono stati interessati oltre 15mila studenti di 130 Istituti Scolastici. L'iniziativa è stata riproposta di anno in anno. (Sil/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-GIU-19 14:40
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