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domenica 1 febbraio 2026





Russia-Polonia: Cremlino, abbiamo cercato "approccio comune" su storia ma a Varsavia prevale l'odio

NOVA0150 3 EST 1 NOV Russia-Polonia: Cremlino, abbiamo cercato "approccio comune" su storia ma a Varsavia prevale l'odio Mosca, 01 feb - (Agenzia_Nova) - La Russia ha tentato di raggiungere una valutazione comune con la Polonia sulle cause e la storia della Seconda guerra mondiale, ma a Varsavia e' prevalso l'odio per tutto cio' che e' russo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, parlando al giornalista dell'emittente "Vgtrk" Pavel Zarubin. "Non e' un segreto per noi che i membri della dirigenza polacca abbiano una propria interpretazione della storia, una propria visione", ha detto Peskov. Il portavoce ha ricordato la creazione in passato di un gruppo congiunto sulle questioni storiche. "A quel tempo si e' cercato sinceramente di armonizzare in qualche modo la nostra comprensione della storia. Non ha funzionato. L'odio per tutto cio' che era russo si e' radicato tra i membri della leadership polacca. E questi sentimenti russofobi prevalgono ancora oggi", ha concluso Peskov. (Rum)  

Ue: Cremlino, al potere nei Paesi europei ci sono persone poco istruite e irresponsabili

NOVA0152 3 EST 1 NOV Ue: Cremlino, al potere nei Paesi europei ci sono persone poco istruite e irresponsabili Mosca, 01 feb - (Agenzia_Nova) - I processi politici in atto nei Paesi europei hanno reso il potere adatto solo ai populisti poco istruiti e irresponsabili, con un orizzonte di pensiero non superiore a pochi anni. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, parlando al giornalista dell'emittente "Vgtrk" Pavel Zarubin. "Si sono verificati processi completamente irreversibili anche in Europa. Tra questi, doppi standard sulla democrazia, doppi standard sulla globalizzazione, su questo approccio alla coesistenza delle nazioni, e cosi' via", ha osservato il portavoce del Cremlino. "Questi sistemi politici nei Paesi europei hanno reso il potere adatto solo ai populisti" e di conseguenza "nella maggior parte dei Paesi europei vediamo persone al potere che sono poco istruite, irresponsabili e con un orizzonte di pensiero limitato a pochi anni", ha sottolineato Peskov. (Rum)  

- == Albanese, 'a Gaza non è un cessate il fuoco, violenza anche in Cisgiordania'

== Albanese, 'a Gaza non è un cessate il fuoco, violenza anche in Cisgiordania' 'Sconcerta che altri Stati aderiscano al Board of Peace' (ANSA) - ROMA, 01 FEB - "Non è un cessate il fuoco. Si sono ridotti i numeri degli uccisi, ma in meno di quattro mesi l'esercito israeliano ha ammazzato oltre 500 persone solo a Gaza. E anche in Cisgiordania c'è violenza, inferta in altro modo. Ma si parla di pace". A dirlo in un'intervista a Il Fatto Quotidiano è la relatrice speciale delle Nazioni Unite, Francesca Albanese. "Oggi possiamo dire che la pressione di Trump affinché si parlasse di pace aveva due obiettivi: velocizzare l'ingresso degli Usa nelle vicende mediorientali" e "mettere a tacere l'opinione pubblica internazionale - dice - la Flotilla aveva creato un colpo di frusta che ha mobilitato tanta gente e che i governi occidentali vicini a Israele non potevano gestire". Albanese sostiene che ci sia "un nemico comune e la Costituzione italiana è in pericolo". "La Palestina - prosegue - ha scatenato una presa di coscienza, sono scese in piazza anche persone a cui non sarebbe importato nulla della Palestina 2,3 anni fa". Per la relatrice Onu, inoltre, "siamo al punto più basso della diplomazia italiana in Medio Oriente". Quanto al Board of Peace: "Sconcerta che altri Stati aderiscano: si mira a sfaldare il sistema multilaterale dell'Onu, più o meno democratico". E sull'allarme lanciato dal segretario Guterres per la crisi finanziaria dell'Onu: "Per qualche mese l'Onu sarà in grado di pagare le operazioni in corso, ma non altri programmi. All'Alto commissariato per i diritti umani - fa sapere Albanese - ci sono tagli di organico fino al 30%". (ANSA). 

Gaza: Turchia condanna attacchi di Israele, non vogliono la pace

NOVA0120 3 EST 1 NOV Gaza: Turchia condanna attacchi di Israele, non vogliono la pace Ankara, 01 feb - (Agenzia_Nova) - Il ministero degli Esteri turco ha condannato "fermamente" gli ultimi attacchi di Israele nella Striscia di Gaza e le sue "ripetute violazioni" del cessate il fuoco. In un post pubblicato su X, il dicastero ha scritto che "questi attacchi, condotti mentre il processo di pace entra in una nuova fase, mettono a rischio gli sforzi internazionali tesi a ripristinare la calma e la stabilita', e dimostrano ancora una volta che Israele non sta ricercando la pace nella regione". Le autorita' di Ankara hanno poi ribadito la necessita' di rispettare le disposizioni del piano di pace, adottato tramite risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. (Tua)  

**IRAN: TEHERAN DICHIARA ESERCITI EUROPEI 'GRUPPI TERRORISTICI'** =

ADN0048 7 EST 0 ADN EST NAZ **IRAN: TEHERAN DICHIARA ESERCITI EUROPEI 'GRUPPI TERRORISTICI'** = Teheran, 1 feb. (Adnkronos/afp) - L'Iran ha dichiarato gli eserciti dei Paesi europei "gruppi terroristici" in risposta alla decisione dell'Unione europea di inserire i Guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc) nella lista dei gruppi terroristici. Lo ha annunciato il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf. Prendendo la parola in Aula vestito con l'uniforme dei pasdaran, in segno di solidarietà, Ghalibaf ha affermato che, in base all'"Articolo 7 della legge sulle contromisure contro la designazione dell'Irgc come organizzazione terroristica, gli eserciti dei Paesi europei sono considerati gruppi terroristici". (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-FEB-26 08:14  

IRAN: PASDARAN, 'OGGI PIU' PRONTI RISPETTO A GUERRA 12 GIORNI CON ISRAELE' =

ADN0092 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: PASDARAN, 'OGGI PIU' PRONTI RISPETTO A GUERRA 12 GIORNI CON ISRAELE' = Teheran, 1 feb. (Adnkronos) - La prontezza delle forze armate iraniane è superiore rispetto alla guerra di 12 giorni con Israele dello scorso giugno. Lo ha assicurato il vicecomandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica, Ahmad Vahidi, citato dai media di Stato. Parlando delle manovre militari statunitensi nella regione, Vahidi ha affermato che "i nemici stanno cercando di imporre un clima di guerra, e questo fa parte delle loro operazioni psicologiche". Ma "non dobbiamo cadere in questa trappola, e le attività del Paese non devono essere influenzate in alcun modo da queste operazioni", ha aggiunto. Secondo il vicecomandante dei pasdaran, tutti i movimenti nemici sono "completamente sotto il controllo dell'Iran". (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-FEB-26 10:01  

Iran: vice comandante pasdaran, movimenti dei nemici sono sotto il nostro controllo

NOVA0151 3 EST 1 NOV Iran: vice comandante pasdaran, movimenti dei nemici sono sotto il nostro controllo Teheran, 01 feb - (Agenzia_Nova) - Tutti i "movimenti dei nemici" sono "sotto il nostro totale controllo e sotto la nostra supervisione". Lo ha dichiarato il vice comandante del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell'Iran (i cosiddetti pasdaran), Ahmad Vahidi, in una intervista all'emittente statale "Irib". "La preparazione delle nostre Forze armate e' in uno stato eccellente, ed e' di gran lunga superiore a quella riscontrata durante la guerra dei 12 giorni", ha affermato, sottolineando che la presenza militare statunitense nella regione non rappresenta una novita', e andrebbe considerata parte delle "operazioni psicologiche del nemico". (Irt)  

Iran: Teheran considera eserciti europei come organizzazioni terroristiche

NOVA0157 3 EST 1 NOV Iran: Teheran considera eserciti europei come organizzazioni terroristiche Teheran, 01 feb - (Agenzia_Nova) - L'Iran considerera' gli eserciti dei Paesi europei come gruppi terroristici, in risposta alla decisione dell'Unione europea di inserire il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell'Iran, i cosiddetti pasdaran, nella lista delle organizzazioni terroristiche. Lo ha annunciato il presidente del Parlamento di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa "Mehr". Durante una sessione parlamentare, il presidente ha dichiarato che un Iran "forte, indipendente e unificato rappresenta il principale ostacolo ai piani di lungo termine di un sistema globale arrogante". Ghalibaf ha poi accusato l'Unione europea di avere agito contro i pasdaran su ordine degli Stati Uniti. (Irt)  

Iran: Khamenei, se Usa attaccano si innesca "guerra regionale" in Medio Oriente

Iran: Khamenei, se Usa attaccano si innesca "guerra regionale" in Medio Oriente

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 01 feb - La guida suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha avvertito che qualsiasi attacco statunitense innescherebbe una "guerra regionale" in Medio Oriente. "Gli americani dovrebbero sapere che se scatenassero una guerra, questa volta sarebbe una guerra regionale", ha detto Khamenei. Si tratta della minaccia più diretta che abbia mai fatto finora Khamenei, scrive il Times of Israel.

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