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mercoledì 18 febbraio 2026
Dl bollette: Wwf, "pericolo che il principio 'chi inquina paga' ricada su famiglie"
Dl bollette: Wwf, "pericolo che il principio 'chi inquina paga' ricada su famiglie" 'Le dichiarazioni della presidente del Consiglio ci hanno suscitato molte perplessità' (ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Leggeremo con molta attenzione il testo del Decreto bollette, ma le dichiarazioni della presidente del Consiglio ci hanno suscitato molte perplessità". Così il Wwf spiegando che il decreto "riconosce la logica del sistema Ets, nato per far pagare gli inquinatori del clima e quindi costringerli ad abbattere le emissioni di CO2, ma poi dice di voler scorporare i diritti Ets dal prezzo dell'energia perché alcuni, quelli che non emettono CO2, non pagano: e questa è una logica esattamente contraria". "Vedremo il testo, ma il pericolo che si sia ribaltato il principio chi inquina paga e il pericolo che 'lo sconto' vada forse a vantaggio delle imprese, ma a spese delle famiglie e dei ceti medio-bassi è altissimo", conclude la ong. (ANSA
CYBERSICUREZZA, INTERROGAZIONE AVS A PIANTEDOSI SU VIOLAZIONE RETE VIMINALE: BEFFA SENZA PRECEDENTI
CYBERSICUREZZA, INTERROGAZIONE AVS A PIANTEDOSI SU VIOLAZIONE RETE VIMINALE: BEFFA SENZA PRECEDENTI (Public Policy) - Roma, 18 feb - "La violazione della rete informatica del Viminale è gravissima ed è una beffa senza precedenti. Oggi 'La Repubblica' rivela che hacker cinesi avrebbero rubato nomi, incarichi e sedi operative di agenti impegnati in attività sensibili come l'antiterrorismo e i controlli sulle comunità straniere. Cinquemila agenti della Digos, la divisione Investigazioni generali e Operazioni speciali della Polizia di Stato, sono finiti sotto il controllo dei pirati informatici di Pechino. Un attacco che avrebbe bucato la rete del ministero dell'Interno dimostrandone la fragilità e la facile penetrazione. Come è stato possibile? Perché non è intervenuto l'ente deputato a vigilare sulle difese informatiche italiane, l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale? La Meloni parla tanto di attacchi hacker e cybersicurezza e poi cade sotto attacco proprio il Viminale, un luogo tra i più sensibili del paese. Il ministro Matteo Piantedosi risponda alla nostra interrogazione e spieghi come sia stato possibile che il suo ministero sia stato bucato da hacker stranieri". Così, in una nota, il senatore e capogruppo di Avs a Palazzo Madama, Peppe De Cristofaro. (Public Policy) @PPolicy_News GPA 181633 feb 2026
MILANO: SPARATORIA ROGOREDO, DOMANI INTERROGATORIO DEI 4 AGENTI INDAGATI =
ADN0957 7 CRO 0 ADN CRO RLO NAZ MILANO: SPARATORIA ROGOREDO, DOMANI INTERROGATORIO DEI 4 AGENTI INDAGATI = Milano, 18 feb. (Adnkronos) - I quattro poliziotti indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso di Abdherraim Mansouri, ucciso da un altro poliziotto lo scorso 26 gennaio durante un controllo anti spaccio a Rogoredo, saranno interrogati domani mattina in Questura a Milano dal pubblico ministero Giovanni Tarzia. In quanto indagati potranno avvalersi della facoltà di non rispondere, dopo aver fornito, subito dopo l'accaduto, una versione dei fatti che non convince la Procura guidata da Marcello Viola. Nell'invito a comparire si sottolinea come gli agenti del commissariato Mecenate abbiano "aiutato" il collega Carmelo Cinturrino - l'assistente capo indagato per omicidio volontario -, a "eludere le investigazioni della Squadra mobile" di via Fatebenefratelli. In particolare gli indagati "omettevano" di riferire della presenza "di persone diverse dagli operanti della Polizia di Stato" e riferivano "in modo non conforme al vero la successione dei propri movimenti, la posizione e la condotta degli altri soggetti presenti nonché i tempi impiegati per allertare i soccorsi", si legge nella convocazione. Per chi indaga si tratta di "più azioni esecutive" che hanno come fine un "medesimo disegno criminoso" che si traduce - per chi indaga - nel 'celare' i testimoni presenti e nel aver tardato di circa 20 minuti l'arrivo dei soccorsi, mentre il 28enne di origine marocchina "era ferito e agonizzante". Un'ipotesi di reato aggravata dall'aver commesso il fatto "in violazione dei doveri inerenti ad un pubblico servizio". E' su questi aspetti che verteranno le domande del pubblico ministero. (Afe/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 18-FEB-26 17:13
CYBERSICUREZZA, DE CRISTOFARO (AVS): VIOLAZIONE VIMINALE BEFFA SENZA PRECEDENTI
9CO1768307 4 POL ITA R01 CYBERSICUREZZA, DE CRISTOFARO (AVS): VIOLAZIONE VIMINALE BEFFA SENZA PRECEDENTI (9Colonne) Roma, 18 feb - "La violazione della rete informatica del Viminale è gravissima ed è una beffa senza precedenti. Oggi La Repubblica rivela che hacker cinesi avrebbero rubato nomi, incarichi e sedi operative di agenti impegnati in attività sensibili come l'antiterrorismo e i controlli sulle comunità straniere. Cinquemila agenti della Digos, la Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali della Polizia di Stato, sono finiti sotto il controllo dei pirati informatici di Pechino. Un attacco che avrebbe bucato la rete del ministero dell'Interno dimostrandone la fragilità e la facile penetrazione. Come è stato possibile? Perché non è intervenuto l'ente deputato a vigilare sulle difese informatiche italiane, l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale? La Meloni parla tanto di attacchi hacker e cybersicurezza e poi cade sotto attacco proprio il Viminale, un luogo tra i più sensibili del paese. Il ministro Matteo Piantedosi risponda alla nostra interrogazione e spieghi come sia stato possibile che il suo ministero sia stato bucato da hacker stranieri". Lo afferma il capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama. (fre) 181730 FEB 26
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