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martedì 10 marzo 2026

VI SERVE ANCORA UN DISEGNINO SUL PERCHE' BISOGNA VOTARE NO IL 22 E 23 MARZO AL REFERENDUM?

 

 



VI SERVE ANCORA UN DISEGNINO SUL PERCHE' BISOGNA VOTARE NO IL 22 E 23 MARZO AL REFERENDUM?



Bartolozzi: "La magistratura e' un plotone d'esecuzione, col si' ce la togliamo di mezzo"









Referendum VOTA NO!

 

Cassazione: il deposito delle principali sentenze del giorno -4-

Cassazione: il deposito delle principali sentenze del giorno -4-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 10 mar - Penale

PREVIDENZA E ASSISTENZA - Cassazione n. 9064

Reddito di cittadinanza escluso per chi è sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all'ex. La Cassazione nega che la preclusione al beneficio sia prevista solo nel caso di misure cautelari più restrittive

REATI CONTRO LA PERSONA - Cassazione n. 9133

Stalking – Utilizzabili le video riprese fatte nelle parti comuni del condominio per provare gli atti persecutori: non sono luoghi di privata dimora

PRIVACY - Cassazione n. 9113

Da anonimizzare le sentenze nelle quali si parla di tradimenti e relazioni sessuali in ambito familiare, contengono dati sensibili e comunque informazioni meritevoli di particolare riservatezza

Npa

Gli ultimi video Radiocor



(RADIOCOR) 10-03-26 16:37:15 (0491)AVV,PA 5 NNNN



 

REFERENDUM, DE CRISTOFARO (AVS): FATTI ORISTANO FRUTTO CLIMA AVVELENATO

9CO1776331 4 POL ITA R01 REFERENDUM, DE CRISTOFARO (AVS): FATTI ORISTANO FRUTTO CLIMA AVVELENATO (9Colonne) Roma, 10 mar - "Leggiamo sulla stampa sarda che ad Oristano due agenti della Digos avrebbero chiesto l'elenco dei partecipanti ad un incontro pubblico sul funzionamento della giustizia presso il Tribunale. Una cosa grave, mai vista prima, frutto del clima avvelenato che la destra sta imprimendo alla campagna referendaria. La Polizia deve identificare i cittadini se accusati di aver commesso reati non se partecipano ad una iniziativa pubblica. Il ministro Piantedosi deve dare una risposta chiara sul perché di questa iniziativa della Digos di Oristano e sé questa è la linea del Viminale". Lo afferma il capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama. (fre) 101545 MAR 26  

SOFFERENZA DEI CARABINIERI FORESTALI. LETTERA APERTA DI ASSOMIL AL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI SALVATORE LUONG

SOFFERENZA DEI CARABINIERI FORESTALI. LETTERA APERTA DI ASSOMIL AL COMANDANTE GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI SALVATORE LUONGO Sig. Comandante Generale, la Sua lettera dello scorso 25 febbraio mi ha particolarmente colpito per l'altissimo livello di sensibilità e attenzione verso tutto il personale. Ciononostante, e mio malgrado, il primo pensiero è stato quello di ritenere le Sue parole non indirizzate anche alla specialità forestale e, in particolare, ai Forestali. Negli oltre nove anni dall'assorbimento del CFS nell'Arma dei Carabinieri ci sono stati tantissimi "campanelli d'allarme" fra i Forestali, puntualmente segnalati alla catena di comando, prima in veste di organismo della Rappresentanza Militare e poi in veste sindacale. Segnalazioni che sono state sottovalutate o ignorate nonostante i dati oggettivi sull'abnorme percentuale di eventi suicidari, il numero di riforme o di dimissioni, le centinaia di vertenze e comunicati prodotti per segnalare le problematiche del personale forestale. Nemmeno una lettera aperta al Suo predecessore riuscì ad elevare adeguatamente il livello di attenzione, nonostante la gravità delle problematiche indicate che, a distanza di oltre quattro anni, sono ancora drammaticamente attuali, addirittura implementate da nuove. Sono nove anni che i Forestali, forti della loro dignità e attaccamento alla propria mission ambientale sopportano, ancora mi domando come, situazioni a dir poco discutibili. L'evidente diversificazione di trattamento non sembra aver mai interessato realmente chi rappresenta il personale, se non per recenti "levate di scudi" da soggetti che certo non spiccano in coerenza e credibilità. Le disparità in alcuni compensi accessori (decisi con la compiacenza prima della Rappresentanza Militare e poi delle apcsm), l'inadeguato reintegro del personale fuoriuscito, il cambio di nomenclatura delle ex Stazioni forestali e la soppressione di alcuni Gruppi forestali senza recupero delle relative posizioni di impiego sono solo alcuni dei motivi di sofferenza e preoccupazione dei Forestali. Tutto sembra tendere alla temuta "anemizzazione" (termine usato da un CaSM CUFAA del passato) della specialità forestale che non è certo motivo di serenità per i diretti interessati e le rispettive famiglie. n un contesto già gravoso, i recenti annunci su un possibile smantellamento della specialità - notizia data da una delle associazioni rappresentative diffusa con insistenza a più riprese – potrebbero rappresentare un carico emotivo insostenibile, soprattutto in assenza di smentite ufficiali. Nello scenario descritto resta difficile pensare che i Forestali possano attraversare solo "momenti di minore serenità" quando molti anelano il raggiungimento dell'età pensionabile quale traguardo per uscire dalle continue insicurezze sofferte in ambito lavorativo. Risulta altresì difficile ritenere i Forestali reali membri della "grande famiglia" quando alcuni social o alcune conversazioni rivelano come l'ipocrisia venga utilizzata quale strumento per nascondere il reale pensiero dei più, di ogni ordine e grado. E allora viene da chiedersi se effettivamente si vogliano creare le condizioni per "coltivare il dialogo" in assenza di una concreta volontà di ascolto, se sia possibile "creare spazi di confronto autentico" senza riconoscere la pariteticità fra le parti, se si riesca a evitare "che chi soffre non resti in disparte" in presenza di percezioni di ghettizzazione. Prendendo spunto dalla Sua e raccogliendo l'invito in essa contenuto, ho ritenuto doveroso scriverLe in maniera aperta e trasparente auspicando in un'attenzione diversa alle grida di aiuto, sinora soffocate anche in maniera ingiustificata. Confido sinceramente in Lei e in quanto vorrà fare per offrire certezze a chi non ne ha avute nella misura necessaria a poter svolgere il servizio con la dovuta serenità. 2026-03-10 13:15:53 4606946 POL Gnews,Lettere al direttore,Politica Interna https://agenparl.eu/2026/03/10/sofferenza-dei-carabinieri-forestali-lettera-aperta-di-assomil-al-comandante-generale-dellarma-dei-carabinieri-salvatore-luongo/  

NAPOLI: TERREMOTO 5,9 A LARGO DI CAPRI, NESSUN LEGAME CON VESUVIO E CAMPI FLEGREI =

ADN0514 7 CRO 0 ADN CRO RCA NAPOLI: TERREMOTO 5,9 A LARGO DI CAPRI, NESSUN LEGAME CON VESUVIO E CAMPI FLEGREI = Ingv ha partecipato al vertice convocato in Prefettura: nessun danno registrato Napoli , 10 mar. - (Adnkronos) - Si è svolta questa mattina una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in relazione alla scossa di terremoto di magnitudo 5.9, registrata la notte scorsa alle ore 00.03 al largo del Golfo di Napoli con epicentro individuato a 10 chilometri dall'isola di Capri. Alla riunione hanno partecipato la Direttrice dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Lucia Pappalardo, il Direttore regionale per la protezione civile, Italo Giulivo, i sindaci del Comuni costieri e delle isole, i referenti di Città Metropolitana, delle Forze di polizia, della Guardia Costiera, delle Asl, di Rfi, della Cri e dell'Ufficio Scolastico Regionale. L'Ingv ha specificato che la scossa di terremoto è avvenuta a una profondità di 414 chilometri, per cause del tutto autonome e non ricollegabili ai fenomeni vulcanici e bradisismici dell'area flegrea e che, considerata la notevole profondità dell'evento sismico, il fenomeno non ha generato effetti in grado di arrecare danni alla popolazione o alle aree costiere. I Sindaci ed i Commissari straordinari dei Comuni costieri e delle isole hanno confermato l'assenza di qualsiasi danno a persone o cose. Sono in corso di aggiornamento i Piani di Protezione Civile comunali, anche con specifico riguardo al rischio maremoto e alle procedure di allontanamento in caso di emergenza. La Capitaneria di Porto, infine, sta proseguendo le attività di monitoraggio lungo tutto il litorale per accertare che la scossa non abbia provocato criticità lungo i tratti di costa e sui costoni. La situazione resta attentamente seguita dalla Prefettura. (Das/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-MAR-26 13:18  

REFERENDUM. BONELLI: NORDIO DIFENDE L'INDIFENDIBILE BARTOLOZZI, COSA NASCONDE?

DIR1322 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT REFERENDUM. BONELLI: NORDIO DIFENDE L'INDIFENDIBILE BARTOLOZZI, COSA NASCONDE? (DIRE) Roma, 10 mar. - "Il ministro Nordio ha deciso di non chiedere le dimissioni del suo capo di gabinetto Bartolozzi dopo le dichiarazioni gravissime sulla magistratura. E lo ha detto chiaramente: le dimissioni non sono neppure prese in considerazione. Di fronte a parole di questo livello, indecenti per chi ricopre incarichi istituzionali, qualunque altro ministro avrebbe chiesto immediatamente un passo indietro. Nordio invece ha deciso di difendere l'indifendibile Bartolozzi. È come se il capo gabinetto del ministro dell'Interno dicesse che bisogna liberarsi della polizia. Il problema, quindi, non è più Bartolozzi: il problema è perché Nordio sia così legato e dipendente dal suo capo di gabinetto da non riuscire a fare ciò che in qualunque democrazia sarebbe un atto dovuto, cioè chiedere le dimissioni. Cosa nasconde Nordio? è libero di assumere decisioni senza condizionamenti del suo capo di gabinetto? È legittimo chiedersi cosa ci sia dietro questa scelta? In ogni caso, questa vicenda dimostra una volta di più perché bisogna votare No. La destra vuole mettere sotto controllo la magistratura e indebolire l'autonomia di uno dei poteri fondamentali della nostra democrazia". Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde. (Vid/ Dire) 13:45 10-03-26