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giovedì 23 aprile 2026
NOVA0207 3 EST 1 NOV Iran: capo magistratura, pronti a scatenare caos se Usa forzano Stretto di Hormuz Baghdad, 23 apr - (Agenzia_Nova) - Le forze iraniane sono pronte a "scatenare il caos" se gli Stati Uniti forzeranno il passaggio nello Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato il capo della magistratura iraniana, Mohseni Ejei, citato dai media iraniani. "Ieri, tre navi sono state messe in ginocchio in questo passaggio strategico. Anche gli americani non osano avvicinarsi allo Stretto di Hormuz, hanno visto cosa e' successo ai loro due cacciatorpedinieri all'avanguardia, la Murphy e la Patterson", ha dichiarato Ejei. "La flotta della Guardia Rivoluzionaria, con i suoi motoscafi e i suoi droni, e' in agguato dalle grotte marine dell'isola di Farur in attesa delle navi da guerra americane, pronta ad aprire il fuoco di copertura difensivo e a scatenare il caos tra gli aggressori", ha affermato il capo della magistratura. (Irb)
AGI0220 3 EST 0 R01 / Iran: Teheran elogia Pasdaran, difendono sovranita' e prestigio = L(AGI) - Roma, 23 apr. - Il governo iraniano ha elogiato i Guardiani della rivoluzione, che ieri hanno festeggiato i 47 anni dalla loro fondazione per decreto dell'ayatollah Ruhollah Khomeini. "Il Corpo dei guardiani della rivoluzione e' un'istituzione nata dal cuore del popolo, che trae le sue radici, la sua legittimita' e la sua funzione dalle stesse aspirazioni che hanno dato forma e solidita' alla rivoluzione islamica della nazione iraniana: la difesa della sovranita' nazionale e la salvaguardia dell'indipendenza, della sicurezza e del prestigio dell'Iran", si legge in un post del portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei. "Inviamo il nostro saluto ai nobili difensori e custodi della patria, e onoriamo la memoria dei martiri avvolti nel loro sudario scarlatto della Guardia", ha aggiunto. (AGI)Sab 231203 APR 26
Meta avrebbe installato sui Pc dei dipendenti un software di monitoraggio Media, lo scopo è addestrare i modelli di IA ad agire come i lavoratori umani (ANSA) - MILANO, 23 APR - Meta avrebbe installato a bordo dei computer dei dipendenti un software che monitora i tasti premuti sulla tastiera e i movimenti del mouse. La notizia è stata data in un primo momento da Reuters e poi confermata dal sito specializzato Engadget attraverso una risposta ufficiale dell'azienda. "I nostri modelli hanno bisogno di esempi reali di come le persone usano effettivamente i computer", riporta la nota diffusa da Engadget, "per questo stiamo lanciando uno strumento interno che acquisirà questo tipo di input su determinate applicazioni per aiutarci ad addestrare le IA". In gergo informatico, un programma del genere viene chiamato "keylogger", spesso installato su un Pc senza che l'utente se ne accorga, per catturare da parte di hacker e criminali informatici i nomi utente e le password delle varie piattaforma digitali. Stando alle informazioni raccolte da Reuters, lo strumento di cui parla Meta è denominato Model Capability Initiative (Mci) e verrà eseguito su app e siti web aziendali, potendo anche salvare delle istantanee dei contenuti visualizzati sugli schermi dei dipendenti. Lo avrebbe comunicato a inizio settimana ai dipendenti Andrew Bosworth, direttore tecnico di Meta, spiegando che l'iniziativa fa parte del progetto "AI for Work", che è poi diventato "Agent Transformation Accelerator", per avvicinare i modelli di intelligenza artificiale a compiti lavorativi più umani. Proprio Reuters ha sottolineato come Meta intenda licenziare entro il 20 maggio il 10% della propria forza lavoro, quasi 8.000 dipendenti. (ANSA). 23/04/2026 13:54
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