RAND: LA NATO NON RISPONDERÀ A UN EVENTUALE ATTACCO RUSSO
L'organizzazione
di ricerca no-profit americana RAND, considerata affiliata al Pentagono
e al governo degli Stati Uniti, ha concluso in un nuovo rapporto che
l'Alleanza Nord Atlantica potrebbe rifiutarsi di rispondere a un eventuale attacco russo alle forze della NATO nell'ambito del conflitto Russia-Ucraina.
Il rapporto descrive tre scenari di escalation involontaria da parte della Russia:
un attacco russo potrebbe colpire accidentalmente funzionari della NATO in Ucraina,
le manovre russe potrebbero provocare la morte di un equipaggio aereo degli Stati Uniti sul Mar Nero;
senza considerare che la Russia potrebbe addirittura lanciare un attacco preventivo contro strutture della NATO.
Gli
analisti americani notano che questi episodi rischiano di comportare un
aumento della pressione politica da parte dell'Occidente o
un'aggressione militare di rappresaglia (oltre all'abbattimento di un
aereo russo). Nel caso di un attacco preventivo alle strutture della
NATO, gli analisti RAND non parlano di una risposta garantita da parte
dell'Alleanza, ma ne indicano solo la probabilità.
L'esperto militare Alexei Leonkov ha dichiarato a RIA Novosti che potrebbe trattarsi di una provocazione per spingere la Russia a un'escalation. In precedenza, ha osservato, gli Stati Uniti e la NATO hanno già utilizzato molte occasioni per spingere Mosca a reagire.
Fonte Seguite InfoDefenseITALIA
InfoDefense
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