Sinafi, servono soluzioni strutturali per la sicurezza nei Cpr (ANSA) - TORINO, 18 MAG - "Ancora una volta, il personale delle Forze di Polizia impiegato nei servizi di vigilanza e sicurezza all'interno del Cpr si è trovato a fronteggiare una situazione di grave pericolo, in condizioni operative complesse e spesso sottodimensionate. Eventi di questo tipo, purtroppo non isolati, rendono urgente una riflessione politica e istituzionale sul modello di gestione dei Cpr, sui protocolli di sicurezza e soprattutto sulla necessità di garantire idonei livelli di tutela per gli operatori impiegati". Così, in una nota, il Sinafi (Sindacato Nazionale Finanzieri) dopo i disordini nel Centro di permanenza per i rimpatri in corso Brunelleschi a Torino. "Siamo vicini ai colleghi feriti e rinnoviamo l'appello alle autorità competenti - prosegue il Sinafi - affinché vengano adottate misure efficaci per evitare che episodi simili continuino a mettere a rischio l'incolumità dei servitori dello Stato. Serve personale adeguato, formazione mirata e dotazioni idonee a garantire interventi in sicurezza in contesti così delicati". Il Sinafi chiede inoltre "l'apertura di un tavolo di confronto interforze che coinvolga i rappresentanti sindacali e le amministrazioni competenti, al fine di individuare soluzioni strutturali al problema della sicurezza nei Cpr". (ANSA).
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