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venerdì 13 giugno 2025

DEMOCRATICI O REPUBBLICANI AMMAZZA AMMAZZA SONO TUTTI UNA RAZZA NELLE MANI DEI SIONISTI

 

DEMOCRATICI O REPUBBLICANI AMMAZZA AMMAZZA SONO TUTTI UNA RAZZA NELLE MANI DEI SIONISTI


Medioriente: Israele pronto a colpire Iran. Trump, non vorrei ma può acccadere/PREVISTO
Medioriente: Israele pronto a colpire Iran. Trump, non vorrei ma può acccadere/PREVISTO Roma, 12 giu. (LaPresse) - La possibilità di un attacco diretto di Israele nei confronti dell'Iran nelle prossime ore o nei prossimi giorni, anche con decisione unilaterale e quindi senza sostegno degli Stati Uniti, agita il Medioriente. Secondo Donald Trump l'eventuale raid dello Stato ebraico non è imminente ma "potrebbe accadere". Il tycoon ha invitato Israele a non colpire in quanto Washington e Teheran sarebbero "abbastanza vicine" a un accordo sul programma nucleare "abbastanza buono". Trump ha aggiunto che "vorrebbe evitare il conflitto". Gli Usa prevedono che Teheran potrebbe reagire prendendo di mira alcuni siti americani nel vicino Iraq, dunque questo sarebbe uno dei motivi per cui il dipartimento di Stato ha ordinato il ritiro dall'Iraq di tutto il personale non essenziale dell'ambasciata Usa a Baghdad. Stessa decisione è stata presa per le rappresentanze diplomatiche in Bahrain e Kuwait. Intanto il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr al-Busaidi, ha confermato che domenica Iran e Usa effettueranno un sesto round di colloqui nel Paese. È presumibile che, almeno fino allo svolgimento dell'incontro, Israele possa quantomeno ritardare i suoi piani.Nella questione relativa al nucleare iraniano è entrata a gamba tesa anche l'Agenzia internazionale per l'energia atomica che ha approvato la risoluzione presentata da Francia, Regno Unito, Germania e Stati Uniti in cui dichiara formalmente che l'Iran non sta rispettando i suoi obblighi in materia nucleare. Il testo è stato approvato da 19 Paesi membri del board, mentre Russia, Cina e Burkina Faso si sono opposti. La mossa potrebbe portare ad avviare un processo volto a ripristinare le sanzioni delle Nazioni Unite contro Teheran entro la fine dell'anno. L'Iran ha risposto annunciando la creazione di un nuovo impianto per l'arricchimento dell'uranio, che sarà situato "in un luogo sicuro".Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha affermato che "dopo anni di buona cooperazione con l'Aiea che hanno portato a una risoluzione che ha messo fine alle accuse infondate di una 'possibile dimensione militare' del programma nucleare pacifico dell'Iran", il Paese è di nuovo accusato di "inadempienza". "L'Iran reagirà in modo forte contro qualsiasi violazione dei suoi diritti", ha aggiunto.Un altro fronte caldo sullo scacchiere mediorientale nelle ultime ore è stato quello relativo alla 'Global March to Gaza'. Un'iniziativa che intendeva forzare pacificamente il blocco israeliano della Striscia partendo dal lato egiziano. Il Cairo però aveva già fatto sapere di non aver autorizzato la manifestazione. In conseguenza di ciò decine di attivisti sono stati espulsi dal Paese, fra loro molti con passaporti Ue fra cui anche alcuni italiani. EST NG01 acp/lca 122014 GIU 25

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