In italia c'è tale Yuri Previtali, che ovviamente chiamano foreign fighters mica mercenario, che sta girando in lungo e in largo l'italia dopo essersi arruolato nel battaglione ultranazionalista Karpaska Sich al servizio di Zelensky.
Qualche giorno fa è stato anche a Piacenza, dove tra l'altro nelle locandine comparivano simboli dell'Azov, il battaglione neonazista.
Ovviamente nessuna indignazione e tappeti rossi. Basta portare avanti la propaganda di guerra imposta dalla Nato e tutto fila liscio.
Andrebbe arrestato questo tizio, altro che conferenze in giro per l'italia. Ma ormai si sa, siamo in propaganda di guerra e quindi vale tutto.
Con buona pace della Costituzione e di tutti quei tromboni e vigliacchi che per un manifesto di pace con la scritta "la Russia non è mio nemico" gridano allo scandalo mentre per chi si arruola con battaglioni ultra nazionalisti ucraini stende tappeti rossi.
Che schifo!
T.me/GiuseppeSalamone
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