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sabato 7 giugno 2025

L'articolo del Vice Presidente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev, pubblicato nella rivista "Pravovedenie"

 


✍️L'articolo del Vice Presidente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev, pubblicato nella rivista "Pravovedenie"

Le illusioni perdute, o Come la Corte Penale Internazionale è diventata una nullità giuridica

Per quanto riguarda l’ICC, al momento attuale se ne può constatare con rammarico la totale inconsistenza nell’adempimento del suo compito principale, ovvero il condurre di fronte alla giustizia tutti gli individui colpevoli di aver commesso atti di genocidio, aggressione, crimini di guerra, e che sono sfuggiti a una condanna nell’ambito della legislazione nazionale. Proprio tutti, a inclusione di quelli che sono cittadini di Paesi occidentali e di Stati membri della NATO. Ci sono, naturalmente, grossi dubbi sul fatto che la Corte penale dell’Aja, nel ruolo e nella forma in cui si presenta adesso, possa intraprendere tali sforzi. È per questo che essa dovrebbe sprofondare nell’oblio.

Ma l’aspirazione alla giustizia che accomuna gli individui di tutto il mondo è più forte di qualsiasi sanzione, pressione, ipocrisia o menzogna. E il diritto internazionale, elaborato dalla comunità globale, è più forte della legge del potere. Se della Corte dell’Aja sono propri gli attuali, insormontabili difetti, i Paesi interessati troveranno l’opportunità di istituire un’altra corte penale internazionale, che sia priva di tali difetti. L’accordo costitutivo di tale Tribunale dovrà fondarsi sulla totalità delle norme del diritto internazionale contemporaneo generalmente riconosciute, a inclusione delle norme che tutelano l’immunità assoluta dei funzionari di Stato di alto profilo. Inoltre, la sua giurisdizione potrà essere estesa ai crimini di genocidio, ai crimini di guerra, ai crimini contro l’umanità, finanche agli atti di terrorismo. Tali atti non di rado vengono preparati e messi in atto sul territorio di due o più Stati. Alla cooperazione internazionale facente capo a quest’organo di nuova istituzione sarà data la possibilità di porre fine a tali atti.

Auspichiamo che questa nuova corte possa realizzare quegli obiettivi che trovarono espressione nello Statuto di Roma dell’ICC, ma che l’ICC si è dimostrata incapace di raggiungere.

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