Tar 2025- graduatoria relativa alla posizione di “funzionario di Polizia Municipale” e illegittimità delle dichiarazioni false
Tar 2025- graduatoria relativa alla
posizione di “funzionario di Polizia Municipale” e illegittimità delle
dichiarazioni false
Il 2025 ha portato importanti chiarimenti
dalla Corte di Cassazione riguardo alla responsabilità dei blogger e dei
gestori di spazi web in relazione ai commenti diffamatori pubblicati da terzi.
La decisione si inserisce nel quadro giuridico europeo e nazionale, e ha come
elemento centrale il principio secondo cui un blogger può essere chiamato a
rispondere civilmente dei contenuti diffamatori che circolano sul suo sito, ma
solo quando sia a conoscenza della loro manifesta illiceità e non abbia
adottato tempestive misure di rimozione.
La sentenza della Suprema Corte di
Cassazione n. /2025 affronta un tema di grande rilevanza nel diritto
processuale civile: la legittimità della notifica agli eredi, in particolare
quando uno di essi è deceduto nel corso del procedimento. La pronuncia si
concentra sulla possibilità di ritenere valida una notifica effettuata alla
madre defunta, qualora questa fosse ancora in vita al momento della notifica,
al fine di trasferire la pretesa all’erede legittimo, in questo caso, la
figlia.
La sentenza della Cassazione n. 24038 del
2025 si focalizza su un aspetto fondamentale del procedimento di cassazione,
ovvero l’ambito di sindacato del giudice di legittimità in relazione ai gravi
indizi indiziari e alla ricorrenza di elementi che possano giustificare
un’ipotesi di colpevolezza.
La pronuncia della Cassazione n. 18067 del
2025 affronta un aspetto centrale del diritto del lavoro e delle libertà
sindacali, in particolare riguardo alla posizione del funzionario sindacale in
aspettativa rispetto al lavoratore subordinato. La decisione si inserisce in un
quadro giurisprudenziale che mira a tutelare la libertà di associazione
sindacale e a precisare i limiti entro i quali il funzionario sindacale può
essere considerato in una condizione di maggiore vulnerabilità rispetto al
lavoratore comune.
La sentenza della Cassazione n. 18202 del
2025 si inserisce nel solco della giurisprudenza in materia di malattie
professionali e responsabilità del datore di lavoro, ribadendo e chiarendo
alcuni principi fondamentali riguardanti l’onere della prova e le misure di
prevenzione in ambiente lavorativo.
Pubblicazioni nella piattaforma Norme e
Diritto: sommario della 27^ settimana del 2025
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