ATTO CAMERA
INTERPELLANZA URGENTE 2/00650
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: 502 del 01/07/2025
Firmatari
Primo firmatario: SPORTIELLO GILDA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 01/07/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma QUARTINI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 01/07/2025
Destinatari
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 01/07/2025
Stato iter:
IN CORSOInterpellanza urgente 2-00650
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere – premesso che:
in data 27 maggio 2025 Fanpage.it, organo di informazione online, ha raccolto la denuncia del partito Potere al Popolo, circa la presunta infiltrazione, nella propria organizzazione partitica, di un agente della polizia;
secondo quanto riferito dal portavoce nazionale di Potere al Popolo, Giuliano Granato, per circa 10 mesi il partito sarebbe stato infiltrato da un agente appartenente alla polizia di Stato, sotto copertura;
l'agente di polizia sarebbe un giovane di 21 anni che circa 10 mesi fa si era presentato agli attivisti di Potere al Popolo, a Napoli, come studente fuori sede e che da allora ha frequentato assiduamente le diverse iniziative del partito sia locali che nazionali;
«Tutto è iniziato circa 10 mesi fa – ha spiegato Giuliano Granato a Fanpage.it, – questo ragazzo di appena 21 anni si è presentato a noi come uno studente fuori sede, proveniente dalla Puglia. In questi mesi ha partecipato in maniera assidua a qualsiasi iniziativa, dal blocco degli sfratti, alle lotte studentesche, partecipando anche ai momenti nazionali di Potere al Popolo. Non mancava mai. Era estremamente presente quando c'erano iniziative politiche, ma non ha mai legato personalmente con nessuno. Mai una serata insieme, una birra, una cena, molto strano per uno studente universitario fuori sede»;
a seguito di taluni sospetti e da una semplice ricerca su internet è stato possibile trovare l'esito della procedura concorsuale attraverso la quale il giovane è entrato nella polizia nel 2023 ed anche le foto del giuramento in polizia;
Fanpage.it riferisce che fonti qualificate riportate dalle agenzie di stampa smentiscono che il poliziotto in questione fosse sotto copertura. «Questo tipo di attività, fanno presente le stesse fonti, è disciplinata da una normativa che prevede il coinvolgimento dell'autorità giudiziaria. Cosa non avvenuta nel caso segnalato, in cui – peraltro – il presunto agente-spia partecipava agli eventi di Potere al Popolo col proprio vero nome, cui corrispondeva un profilo social che lo ritraeva in divisa»;
secondo le fonti di polizia quindi non ci sarebbe stato, e non ci sarebbe nessuna attività di spionaggio ai danni di Potere al Popolo, partito che si presenta regolarmente alle elezioni; la smentita delle fonti di polizia sembrerebbe dunque delineare uno scenario che vedrebbe un caso isolato, un poliziotto che ha preso una sua singola iniziativa senza aver ricevuto alcun ordine di infiltrarsi nel partito;
tuttavia le smentite «ufficiose» fatte non chiariscono modalità e condotte opache che evidenziavano come il giovane poliziotto avesse accuratamente nascosto l'appartenenza alla polizia di Stato nel proprio profilo social e non invece il riferimento alla propria attività in Potere al Popolo;
successivamente, il 26 giugno 2025 Fanpage.it ha pubblicato una nuova inchiesta che ricostruisce «l'intera operazione messa in campo dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione, l'antiterrorismo, ai danni di un partito politico che si candida regolarmente alle elezioni politiche, e viene confermata un'attività di spionaggio e infiltrazione durata almeno 8 mesi»;
dalla seconda inchiesta di Fanpage.it emerge che le infiltrazioni non erano un caso isolato ma erano ben cinque e sono avvenute appunto in diverse città, Milano, Bologna e Roma, oltre che Napoli e gli agenti hanno iniziato la loro infiltrazione in Potere al Popolo, spesso attraverso l'organizzazione giovanile «Cambiare rotta», contemporaneamente, tra ottobre e novembre del 2024, e solo a dicembre del 2024 hanno ricevuto il trasferimento ufficiale all'antiterrorismo;
si tratterebbe di cinque ragazzi poco più che maggiorenni, agenti della «antiterrorismo» e farebbero parte di una vera e propria operazione di infiltrazione per sorvegliare dall'interno un partito: i cinque giovani agenti farebbero tutti parte del 223esimo corso allievi della Polizia dello Stato;
Fanpage.it sottolinea anche come vi sia una certa contemporaneità con la vicenda relativa allo spionaggio sui telefoni del direttore Cancellato e del capo della cronaca di Napoli, Ciro Pellegrino coinvolti nel caso Paragon;
Potere al Popolo è un partito politico e sarebbe allarmante scoprire l'esistenza di infiltrazioni all'interno di un'organizzazione politica, in un momento storico, peraltro, dove le azioni di Governo, in particolare con l'approvazione del cosiddetto decreto sicurezza, a giudizio degli interpellanti stanno segnando una svolta autoritaria e repressiva dello Stato che mira a limitare e a colpire forme di contestazione e di dissenso –:
se sia a conoscenza dei fatti illustrati in premessa;
se possa confermare che sia stato messo in atto un tentativo di infiltrazione di un'organizzazione politica.
(2-00650) «Sportiello, Quartini».
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):partito politico
assegnazione ad altro incarico
movimento giovanile
controspionaggio
lotta contro la criminalita'
polizia
servizio segreto
terrorismo
elezioni politiche
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