Amman condanna preghiera di Ben Gvir su Spianata delle moschee
Sulla stessa linea anche l'Arabia Saudita
(ANSA) - TEL AVIV, 03 AGO - Dopo la visita e la preghiera
sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme del ministro
dell'ultradestra mesiianica Itamar Ben Gvir (per gli ebrei Monte
del Tempio, dove è agli ebrei vietato pregare), la Giordania ha
rilasciato una forte dichiarazione. "L'invasione della moschea
di Al-Aqsa da parte dell'estremista ministro israeliano Itamar
Ben Gvir, sotto l'egida della polizia israeliana, costituisce
una palese violazione del diritto internazionale e umanitario.
Israele non ha sovranità su di essa. Questa è una provocazione
inaccettabile e un'escalation che deve essere condannata.
Mettiamo in guardia dalle conseguenze del proseguimento delle
violazioni provocatorie e illegali nei luoghi santi dell'Islam e
del Cristianesimo a Gerusalemme", ha affermato Amman. La
Giordania è custode del sito.
Anche l'Arabia Saudita ha condannato la mossa, sostenendo che
tali pratiche "alimentano il conflitto nella regione". (ANSA).
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