ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05727
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: 524 del 06/08/2025
Firmatari
Primo firmatario: ROGGIANI SILVIA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Data firma: 05/08/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma SERRACCHIANI DEBORA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 06/08/2025
Destinatari
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 06/08/2025
Stato iter:
IN CORSOInterrogazione a risposta scritta 4-05727
ROGGIANI e SERRACCHIANI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
il Servizio navale della Polizia penitenziaria è una specialità della Polizia penitenziaria italiana che si occupa della gestione e sicurezza di diverse imbarcazioni e dei detenuti a bordo, è una componente altamente specializzata del Corpo;
istituita con il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre 1983 ha il compito di fornire supporto operativo e logistico alle strutture penitenziarie situate in ambito insulare o lagunare, nonché di garantire una presenza efficace e sicura nelle acque territoriali in prossimità degli istituti dipendenti dal Ministero della giustizia;
le unità navali della Polizia penitenziaria svolgono molteplici attività, dal pattugliamento delle acque intorno agli Istituti di pena, al trasporto via mare di personale, materiali e detenuti, e rientrano nelle funzioni del reparto anche il pronto intervento, le operazioni di soccorso marittimo per quanto di competenza ed il supporto alle attività di ricerca di evasi;
inizialmente, una delle principali finalità del Servizio navale era il presidio delle isole carcerarie come l'Asinara e Pianosa; con la chiusura di queste strutture, l'attività di traduzione dei detenuti è diventata il fulcro delle operazioni navali;
il Ministero della giustizia sta attuando le procedure per aggiudicare la costruzione di alcuni mezzi navali destinati alla Polizia penitenziaria, con l'obiettivo di rinnovare una flotta che secondo lo stesso dicastero si trova in «stato obsoleto» e di «avanzata usura»;
per entrare a far parte del Servizio navale della Polizia penitenziaria, è necessario appartenere al ruolo degli agenti/assistenti, sovrintendenti e al ruolo degli ispettori con una certa esperienza e superare un corso di specializzazione che prepara alle specifiche esigenze del servizio navale; il Dap, proprio al fine di coprire le gravissime carenze di personale e attesa la difficoltà nell'individuazione di personale da adibire ai servizi navali del Corpo, anche in considerazione delle quiescenze e dunque per una corretta copertura dei ruoli tabellari, ha emanato appositi interpelli, che però risultano del tutto insufficienti rispetto alle esigenze minime, tenuto presente che per gestire una sola navetta, denominata naviglio di altura, servono per ogni turno almeno 1 ispettore come comandante, e 6 persone a bordo per espletare i vari compiti, servizi e per tutelare la sicurezza, e che il servizio deve essere garantito almeno anche il pomeriggio e se necessario di notte –:
se il Ministro interrogato non ritenga di dover fornire ogni
elemento utile in merito all'impegno del suo Dicastero e all'effettivo
stanziamento delle necessarie risorse finanziarie da destinare al
personale e alla sua formazione specifica, al fine di assicurare il
funzionamento di un servizio essenziale quale quello svolto dal Servizio
navale della Polizia penitenziaria, importante nella gestione della
sicurezza e del controllo dei detenuti a bordo delle navi, per la
sicurezza pubblica e la tutela dell'ordine pubblico.
(4-05727)
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):sicurezza del lavoro
trasporto marittimo
detenuto
acque territoriali
lotta contro l'inquinamento
politica dei trasporti
stabilimento penitenziario
isola
nave
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