Tar 2025 - Il riconoscimento della dipendenza di un’infermità da causa di servizio rappresenta un tema di grande rilievo nell’ambito della tutela previdenziale e assistenziale del personale militare, e si configura come un procedimento complesso che richiede un’attenta valutazione degli aspetti clinici e fattuali, nonché delle modalità con cui l’attività di servizio è stata svolta.
Tar
2025 - Il riconoscimento della dipendenza di un’infermità da causa di servizio
rappresenta un tema di grande rilievo nell’ambito della tutela previdenziale e
assistenziale del personale militare, e si configura come un procedimento
complesso che richiede un’attenta valutazione degli aspetti clinici e fattuali,
nonché delle modalità con cui l’attività di servizio è stata svolta.
Tar
2025 - Il ricorrente, ex dipendente dell’Arma dei Carabinieri e quindi
appartenente al personale delle Forze di Polizia, ha presentato un ricorso
volto a ottenere il riconoscimento dei sei scatti stipendiali previsti
dall’articolo 6-bis del decreto-legge n. 387/1987, che sono stati erroneamente
non attribuiti dall’INPS al momento del calcolo della propria pensione.
Tar
2025 - Il ricorso è stato presentato dai militari impiegati presso il Ministero
della Difesa, che hanno contestato i provvedimenti di sospensione dal servizio,
notificati individualmente a ciascuno di loro, in relazione all’obbligo
vaccinale imposto dall’art. 4-ter, comma 3, del decreto-legge 44/2021,
convertito con modificazioni dalla legge 76/2021. Tali provvedimenti di
sospensione sono stati adottati in conseguenza dell’accertamento di
inosservanza dell’obbligo vaccinale e sono stati accompagnati da circolari
ministeriali e dello Stato Maggiore della Difesa, che hanno specificato le
modalità di verifica e applicazione delle misure straordinarie.
Tar
2025 - Il ricorrente, un Brigadiere del Comando Legione Carabinieri Xxxxx, ha
presentato un ricorso amministrativo in modo regolare, notificandolo e
depositandolo secondo le procedure previste. Ha riassunto un giudizio già
iniziato presso il TAR Xxxxx, che si era dichiarato territorialmente
incompetente a decidere sulla questione, probabilmente per motivi di competenza
territoriale o di materia.
La
sentenza della Cassazione n. 22593 del 2025 riguarda un caso di licenziamento
di un lavoratore, giudicato illegittimo dai giudici. Analizziamo nel dettaglio
le implicazioni e i motivi di questa decisione.
La
sentenza della Cassazione n. 22522 del 2025 affronta un aspetto rilevante
relativo alla validità e all’efficacia dei provvedimenti di separazione
omologati dall’autorità giudiziaria, in particolare per quanto concerne la
possibilità di accertare e far valere le obbligazioni di partecipazione alle
spese sostenute dall’altro genitore.
La
sentenza della Cassazione n. 21172 del 2025 affronta un aspetto fondamentale
della responsabilità e dell’onere probatorio nei casi di infortuni sul lavoro,
in particolare per quanto riguarda il procedimento di risarcimento del danno.
La
sentenza della Cassazione n. 21103 del 2025 rappresenta un importante
orientamento in materia di licenziamento dei dipendenti recidivi nel
comportamento offensivo, in particolare nel contesto di insulti e ingiurie sul
luogo di lavoro. Di seguito si propone un commento dettagliato che analizza gli
aspetti principali della decisione, le sue implicazioni e il contesto giuridico
di riferimento.
sentenza
Cassazione n. 21099/2025 riguardo responsabilità e risarcimento
La
sentenza della Cassazione n. 28623 del 2025 affronta il tema della legittimità
dell’atto di costituzione di parte civile nei procedimenti giudiziari, in
particolare in relazione alla sua conformità ai requisiti di legge. Il caso si
inserisce in un contesto di crisi bancaria, dove la responsabilità di soggetti
o enti e il risarcimento del danno patrimoniale rappresentano elementi
centrali.
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