Russia: Putin propone alla Duma ritiro da convenzione sulla tortura Torino, 8 set. (LaPresse) - Il presidente russo Vladimir Putin ha presentato alla Duma una proposta di ritiro dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti. Il disegno di legge, riferisce il documento citato da Intefax, propone la "denuncia della Convenzione". "A seguito del blocco da parte del Consiglio d'Europa del processo di elezione di un nuovo membro della Federazione Russa (in relazione alla scadenza del mandato del precedente) nel Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti, istituito sulla base delle disposizioni della Convenzione europea", Mosca, "da dicembre 2023, non è rappresentata in tale comitato e non ha la possibilità di partecipare in modo pieno e legittimo al lavoro di questo meccanismo di monitoraggio", si legge. "Le richieste relative alla garanzia della rappresentanza della Federazione Russa nel Comitato europeo sono state ignorate, nonostante il principio di cooperazione previsto dalla Convenzione europea", prosegue il documento. "Queste circostanze discriminatorie non solo violano i diritti di rappresentanza della Russia nel Comitato europeo, ma minano anche il meccanismo di monitoraggio reciproco del rispetto degli obblighi internazionali in materia di protezione contro la tortura e altri trattamenti o pene inumani o degradanti, stabilito dalla Convenzione europea. Per questo motivo si propone di denunciare la Convenzione e i relativi protocolli", si legge ancora. EST NG01 acg 081023 SET 25
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