Taranto: Usb blocca varchi Eni dopo partenza nave diretta a Israele Taranto: Usb blocca varchi Eni dopo partenza nave diretta a Israele (Energia Oltre) Roma, 29/09/2025 - È scattato prima dell'alba il blocco ai varchi della raffineria Eni di Taranto, organizzato dal sindacato Usb per protestare contro la partenza della petroliera Seasalvia, che ha imbarcato un carico di greggio indicato come destinato a Israele. La mobilitazione stessa, iniziata alle prime luci del giorno, ha visto un gruppo di attivisti bloccare gli accessi allo stabilimento, in particolare quello destinato alle autobotti, accusando Eni di complicità con il conflitto a Gaza. Ma la protesta è cominciata quando la nave era già salpata. BLOCCO ALL'ALBA DAVANTI AI CANCELLI D'altronde che la nave fosse ripartita ieri era noto anche al sindacato. Il sit-in è però iniziato lo stesso questa mattina alle 4. Un gruppo di attivisti ha presidiato i varchi di accesso alle portinerie della raffineria, bloccando in particolare l'ingresso e l'uscita delle autobotti. Hanno aderito alla protesta anche altre associazioni, tra cui il coordinamento Grottaglie per la Palestina e l'associazione Babele. Presenti sul posto anche i consiglieri comunali Luca Contrario (Pd) e Antonio Lenti (Europa Verde/Avs) a sostegno della mobilitazione. (set) 20250929T124645Z
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