Sudafrica chiede rilascio dei suoi cittadini sulla Flotilla
Tra loro anche il nipote di Nelson Mandela
(ANSA) - CAPE TOWN, 02 OTT - Il governo del Sudafrica ha
lanciato un appello urgente a Israele per il rilascio immediato
dei cittadini sudafricani detenuti a bordo della Global Sumud
Flotilla, intercettata in acque internazionali mentre era
diretta verso Gaza. Tra i detenuti figurano Nkosi Zwelivelile "Mandla" Mandela,
nipote di Nelson Mandela, l'autrice Zukiswa Wanner e l'attivista
Reaaz Moolla. Secondo fonti ufficiali, altri tre cittadini
sudafricani — Zaheera Soomar, Fatima Hendricks e Carrie Shelver
— potrebbero essere stati anch'essi arrestati, ma si attendono
conferme. Il presidente Cyril Ramaphosa ha definito l'intercettazione
"una grave violazione del diritto internazionale e un affronto
alla solidarietà globale".
"Chiediamo il rilascio immediato dei nostri cittadini e degli
altri attivisti internazionali. La flottiglia rappresenta
solidarietà con Gaza, non una provocazione contro Israele", ha
detto Ramaphosa. Il ministero degli Esteri ha ribadito che qualsiasi azione
militare contro civili disarmati in acque internazionali
costituisce "una violazione grave dei diritti umani fondamentali
e delle norme legali internazionali". Ha inoltre espresso
preoccupazione per la sicurezza fisica dei partecipanti e ha
chiesto il rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sul
diritto del mare. (ANSA).
02/10/2025
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