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sabato 22 novembre 2025

Atto Senato Ordine del Giorno 0/1689/15/05 presentato da ALESSANDRO ALFIERI martedì 18 novembre 2025, seduta n.471 ALFIERI, CAMUSSO, DELRIO, LA MARCA - La 5ª Commissione Programmazione economica, bilancio, in sede di esame del disegno di legge recante Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028, A.S. 1689; premesso che: il quadro internazionale è caratterizzato da una crescente instabilità, con minacce ibride e tecnologie disruptive che richiedono capacità operative aggiornate e personale adeguatamente formato; il Comparto Difesa e Sicurezza registra una significativa contrazione degli organici, in particolare nei ruoli Graduati e Sottufficiali, a causa dei massivi accessi alla quiescenza e della ridotta attrattività della professione; il sistema attuale dei ruoli chiusi ostacola percorsi di carriera moderni e coerenti con le esigenze operative;

 


       ATTO SENATO

ODG SU P.D.L. DI BILANCIO IN COMMISSIONE   0/01689/015/05

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: del 18/11/2025

Firmatari
Primo firmatario: ALFIERI ALESSANDRO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Data firma: 18/11/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatarioGruppoData firma
CAMUSSO SUSANNA LINA GIULIAPARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA18/11/2025
DELRIO GRAZIANOPARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA18/11/2025
LA MARCA FRANCESCAPARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA18/11/2025


Commissione assegnataria
Commissione: 5. COMMISSIONE (PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO)
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:

RINVIO AD ALTRA SEDUTA IL 18/11/2025

Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1689/15/05
presentato da
ALESSANDRO ALFIERI
martedì 18 novembre 2025, seduta n.471

ALFIERI, CAMUSSO, DELRIO, LA MARCA - La 5ª Commissione Programmazione economica, bilancio, in sede di esame del disegno di legge recante Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028, A.S. 1689;
premesso che:
il quadro internazionale è caratterizzato da una crescente instabilità, con minacce ibride e tecnologie disruptive che richiedono capacità operative aggiornate e personale adeguatamente formato;
il Comparto Difesa e Sicurezza registra una significativa contrazione degli organici, in particolare nei ruoli Graduati e Sottufficiali, a causa dei massivi accessi alla quiescenza e della ridotta attrattività della professione;
il sistema attuale dei ruoli chiusi ostacola percorsi di carriera moderni e coerenti con le esigenze operative;
la combinazione tra progressioni di carriera limitate, perdita di potere d'acquisto del personale e rigidità ordinamentali ha compromesso la capacità di retention del personale, rendendo meno attrattive le professioni del Comparto Difesa e Sicurezza e aggravando la contrazione degli organici;
ritenuto che:
una parte consistente dell'incremento delle spese per la difesa previsto dal Documento di economia e finanza dovrà essere destinata alla componente del personale, elemento centrale della capacità operativa delle Forze Armate;
permane, inoltre, la necessità di procedere alla creazione di un sistema previdenziale dedicato al personale del Comparto Difesa e Sicurezza, sostenibile e coerente con le specificità della funzione militare, attraverso il rafforzamento del fondo di cui all'articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, e la progressiva perequazione del regime contributivo dei militari rispetto al restante pubblico impiego;
particolare attenzione va riservata al personale arruolato successivamente al 1° gennaio 1996, integralmente inserito nel regime contributivo, che è soggetto a coefficienti di trasformazione e montanti contributivi significativamente penalizzanti a causa dei limiti di età ordinamentali assai inferiori alla media del pubblico impiego e non suscettibili di innalzamento a causa delle intrinseche caratteristiche dell'impiego militare (idoneità fisica, rischi operativi, disponibilità permanente al servizio, limiti sindacali);
risulta pertanto opportuno che tali specificità siano oggetto di trattazione nelle prossime sessioni negoziali e che, a tal fine, sia valutata la revisione delle norme di cui agli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, al fine di includere tra le materie oggetto di contrattazione anche le forme pensionistiche integrative e complementari, in coerenza con gli impegni già assunti dal Governo;
impegna il Governo:
a dare avvio, con urgenza, a un processo organico di revisione e riordino delle carriere del personale Volontario, Graduato e Sottufficiale, superando l'attuale sistema dei ruoli chiusi e introducendo percorsi professionali più dinamici, moderni e coerenti con le esigenze operative del Comparto Difesa e Sicurezza;
a destinare una quota significativa dell'incremento delle spese militari previste nel DEF al miglioramento del trattamento economico del personale militare, con l'obiettivo di recuperare in modo progressivo la perdita del potere d'acquisto accumulata negli ultimi vent'anni;
a rafforzare il fondo di cui all'articolo 1, comma 95, della legge n. 234 del 2021, finalizzato all'adozione di misure compensative e integrative per la perequazione previdenziale del personale del Comparto Difesa e Sicurezza, tenendo conto delle specificità dell'impiego militare e delle esigenze del personale in regime contributivo puro;
a predisporre, d'intesa con le organizzazioni rappresentative del personale militare, un sistema previdenziale dedicato e sostenibile, che tenga conto dei limiti ordinamentali, dei requisiti di idoneità fisica e dell'esposizione al rischio insiti nella professione militare;
a valutare un intervento normativo volto a modificare gli articoli 4 e 5 del decreto legislativo n. 195 del 1995, al fine di includere tra le materie oggetto di contrattazione anche le forme pensionistiche complementari e altre misure di tutela previdenziale per il personale del Comparto Difesa e Sicurezza;
a inserire tali tematiche nei prossimi tavoli negoziali e nei futuri rinnovi contrattuali, riconoscendo la centralità della componente umana quale fattore determinante della capacità operativa delle Forze armate e delle Forze di polizia.

(0/1689/15/05)


Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :

spese di difesa

regime militare

soppressione di posti di lavoro

potere d'acquisto

esercito

personale militare

sicurezza sociale

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