ATTO SENATO
ODG SU P.D.L. DI BILANCIO IN COMMISSIONE 0/01689/015/05
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: del 18/11/2025
Firmatari
Primo firmatario: ALFIERI ALESSANDRO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Data firma: 18/11/2025
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma CAMUSSO SUSANNA LINA GIULIA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 18/11/2025 DELRIO GRAZIANO PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 18/11/2025 LA MARCA FRANCESCA PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA 18/11/2025
Commissione assegnataria
Commissione: 5. COMMISSIONE (PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO)
Stato iter:
IN CORSOFasi iter:
RINVIO AD ALTRA SEDUTA IL 18/11/2025
Ordine del Giorno 0/1689/15/05
martedì 18 novembre 2025, seduta n.471
ALFIERI, CAMUSSO, DELRIO, LA MARCA -
La 5ª Commissione Programmazione economica,
bilancio, in sede di esame del disegno di legge recante Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio
pluriennale per il triennio 2026-2028, A.S. 1689;
premesso che:
il quadro internazionale è caratterizzato da una
crescente instabilità, con minacce ibride e tecnologie disruptive che
richiedono capacità operative aggiornate e personale adeguatamente
formato;
il Comparto Difesa e Sicurezza registra una
significativa contrazione degli organici, in particolare nei ruoli
Graduati e Sottufficiali, a causa dei massivi accessi alla quiescenza e
della ridotta attrattività della professione;
il sistema attuale dei ruoli chiusi ostacola
percorsi di carriera moderni e coerenti con le esigenze operative;
la combinazione tra progressioni di carriera
limitate, perdita di potere d'acquisto del personale e rigidità
ordinamentali ha compromesso la capacità di retention del personale,
rendendo meno attrattive le professioni del Comparto Difesa e Sicurezza e
aggravando la contrazione degli organici;
ritenuto che:
una parte consistente dell'incremento delle spese
per la difesa previsto dal Documento di economia e finanza dovrà essere
destinata alla componente del personale, elemento centrale della
capacità operativa delle Forze Armate;
permane, inoltre, la necessità di procedere alla
creazione di un sistema previdenziale dedicato al personale del Comparto
Difesa e Sicurezza, sostenibile e coerente con le specificità della
funzione militare, attraverso il rafforzamento del fondo di cui
all'articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, e la
progressiva perequazione del regime contributivo dei militari rispetto
al restante pubblico impiego;
particolare attenzione va riservata al personale
arruolato successivamente al 1° gennaio 1996, integralmente inserito nel
regime contributivo, che è soggetto a coefficienti di trasformazione e
montanti contributivi significativamente penalizzanti a causa dei limiti
di età ordinamentali assai inferiori alla media del pubblico impiego e
non suscettibili di innalzamento a causa delle intrinseche
caratteristiche dell'impiego militare (idoneità fisica, rischi
operativi, disponibilità permanente al servizio, limiti sindacali);
risulta pertanto opportuno che tali specificità
siano oggetto di trattazione nelle prossime sessioni negoziali e che, a
tal fine, sia valutata la revisione delle norme di cui agli articoli 4 e
5 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, al fine di includere
tra le materie oggetto di contrattazione anche le forme pensionistiche
integrative e complementari, in coerenza con gli impegni già assunti dal
Governo;
impegna il Governo:
a dare avvio, con urgenza, a un processo organico di
revisione e riordino delle carriere del personale Volontario, Graduato e
Sottufficiale, superando l'attuale sistema dei ruoli chiusi e
introducendo percorsi professionali più dinamici, moderni e coerenti con
le esigenze operative del Comparto Difesa e Sicurezza;
a destinare una quota significativa dell'incremento
delle spese militari previste nel DEF al miglioramento del trattamento
economico del personale militare, con l'obiettivo di recuperare in modo
progressivo la perdita del potere d'acquisto accumulata negli ultimi
vent'anni;
a rafforzare il fondo di cui all'articolo 1, comma
95, della legge n. 234 del 2021, finalizzato all'adozione di misure
compensative e integrative per la perequazione previdenziale del
personale del Comparto Difesa e Sicurezza, tenendo conto delle
specificità dell'impiego militare e delle esigenze del personale in
regime contributivo puro;
a predisporre, d'intesa con le organizzazioni
rappresentative del personale militare, un sistema previdenziale
dedicato e sostenibile, che tenga conto dei limiti ordinamentali, dei
requisiti di idoneità fisica e dell'esposizione al rischio insiti nella
professione militare;
a valutare un intervento normativo volto a
modificare gli articoli 4 e 5 del decreto legislativo n. 195 del 1995,
al fine di includere tra le materie oggetto di contrattazione anche le
forme pensionistiche complementari e altre misure di tutela
previdenziale per il personale del Comparto Difesa e Sicurezza;
a inserire tali tematiche nei prossimi tavoli
negoziali e nei futuri rinnovi contrattuali, riconoscendo la centralità
della componente umana quale fattore determinante della capacità
operativa delle Forze armate e delle Forze di polizia.
(0/1689/15/05)
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :spese di difesa
regime militare
soppressione di posti di lavoro
potere d'acquisto
esercito
personale militare
sicurezza sociale
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