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giovedì 27 novembre 2025

= IL PUNTO = Putin, bozza Usa base accordo; via Kiev dal Donbass =

AGI0676 3 EST 0 R01 / = IL PUNTO = Putin, bozza Usa base accordo; via Kiev dal Donbass = (AGI) - Roma, 27 nov. - La bozza di accordo presentata dagli Stati Uniti sulla questione ucraina "potrebbe diventare la base per accordi futuri", e Mosca e' pronta a discuterla "seriamente". Vladimir Putin ribadisce la posizione russa, torna alla proposta messa sul tavolo da Washington, poi superata dai successivi colloqui di Ginevra con la delegazione ucraina, e aggiunge che il piano Usa e' un buon punto di partenza anche se necessita ancora di ulteriore elaborazione. "Vediamo che la parte americana tiene conto della nostra posizione in alcuni ambiti", dice Putin da Bishkek, in Kirghizistan, "ma su altri punti, e' chiaro che dobbiamo sederci e parlare". Tuttavia, malgrado l'apertura formale a un possibile dialogo l'atteggiamento del presidente russo lascia pensare che, nonostante l'ottimismo della Casa Bianca, ci siano pochi segnali di cambiamento sui punti critici fondamentali per porre fine alla guerra. Le forze di Mosca non intendono arretrare sul terreno, dice Putin che anzi rivendica che le truppe russe in Ucraina "stanno intensificando l'offensiva", la quale "mantiene dinamiche positive in tutti i settori". Un cessate il fuoco, chiarisce Putin, sara' possibile solo quando l'esercito di Kiev si sara' ritirato dal Donbass. "Se le truppe ucraine lasciano i territori che occupano, allora smetteremo di combattere", ha affermato. "Se non lo fanno, raggiungeremo i nostri obiettivi militarmente", minaccia Putin che ribadisce la posizione di Mosca secondo cui la leadership ucraina e' "illegittima", il che renderebbe legalmente impossibile firmare un accordo vincolante con Kiev e che qualsiasi futuro accordo richiederebbe un piu' ampio riconoscimento internazionale. Putin conferma che l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff sara' a Mosca nei prossimi giorni. E definisce "ridicole" le insinuazioni secondo cui Witkoff sarebbe dalla parte di Mosca, dopo telefonata con il negoziatore del Cremlino, Yuri Ushakov, in cui l'inviato Usa sembra suggerire ai russi le strategie migliori per convincere Trump. Putin torna poi sulla eventualita' che l'Europa decida di confiscare i beni russi congelati, e definisce questa ipotesi come "un furto di proprieta'" che avrebbe un impatto negativo sul sistema finanziario globale. Ma la Russia non ha intenzione di attaccare l'Europa, ha aggiunto: ipotesi del genere, ha detto Putin, sono "ridicole". Sul fronte negoziale intanto, alla fine di questa settimana, e' previsto un nuovo incontro delle delegazioni ucraina e statunitense che riprendera' dai risultati raggiunti a Ginevra, ha annunciato il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak. (AGI) Mgm 271645 NOV 25  

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