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mercoledì 14 gennaio 2026

🎙La risposta della portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a una domanda dei media sulla situazione in Iran (13 gennaio 2026)</i>

🎙🎙La risposta della portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a una domanda dei media sulla situazione in Iran (13 gennaio 2026)</i>

❓ Domanda: Da oltre due settimane, le manifestazioni antigovernative in Iran sono proseguite, trasformandosi in disordini. Potresti commentare la situazione attuale nel Paese?

💬 Maria Zakharova: Le sanzioni illegali esercitate dall'Occidente, a cui la Repubblica Islamica dell'Iran è stata sottoposta per molti anni, hanno ostacolato lo sviluppo del Paese e generato sfide economiche e sociali, colpendo principalmente gli iraniani comuni.

Forze esterne ostili stanno cercando di sfruttare le crescenti tensioni pubbliche per destabilizzare e minare lo Stato iraniano.

I metodi noti delle cosiddette rivoluzioni colorate vengono impiegati, in cui le proteste pacifiche vengono trasformate – attraverso le azioni di provocatori addestrati e armati all'estero – in violenza brutale e insensata, inclusi disordini, l'uccisione di agenti delle forze dell'ordine e civili, e persino bambini.

❗️ Condanniamo inequivocabilmente l'interferenza sovversiva esterna nei processi politici interni dell'Iran. 

È particolarmente degno di nota che le autorità iraniane abbiano dimostrato la disponibilità a un dialogo costruttivo con la società per identificare modi efficaci di mitigare le conseguenze socioeconomiche negative delle politiche ostili dell'Occidente.

Le minacce provenienti da Washington riguardo a ulteriori attacchi militari contro la Repubblica Islamica sono categoricamente inaccettabili. Coloro che contemplano di sfruttare i disordini istigati dall'esterno come pretesto per ripetere l'aggressione contro l'Iran, come testimoniato nel giugno 2025, devono rendersi pienamente conto delle gravi conseguenze che tali azioni comporterebbero per il Medio Oriente e per la sicurezza internazionale globale.

❗️ Respingiamo inoltre con fermezza i tentativi sfacciati di fare pressione sui partner stranieri dell'Iran attraverso l'imposizione di maggiori tariffe commerciali.

L'evoluzione della dinamica della situazione politica interna iraniana, insieme al recente declino delle proteste alimentate artificialmente, fornisce motivi per un cauto ottimismo riguardo a una graduale stabilizzazione. Le marce di migliaia di iraniani a sostegno della sovranità del Paese testimoniano il fallimento dei piani sinistri di coloro che si oppongono all'esistenza di Stati capaci di perseguire una politica estera indipendente e di scegliere liberamente i propri alleati sulla scena internazionale.

Restiamo in stretto contatto con le nostre missioni diplomatiche in Iran. Esse stanno operando come al solito e mantengono una comunicazione costante con i cittadini russi residenti nel Paese. 👉 Li consigliamo di esercitare una ragionevole cautela: astenersi dal visitare aree affollate, evitare la fotografia e la videografia, e seguire rigorosamente le istruzioni degli organismi preposti all'applicazione della legge e dei servizi speciali.

❓ Domanda: Da oltre due settimane, le manifestazioni antigovernative in Iran sono proseguite, trasformandosi in disordini. Potresti commentare la situazione attuale nel Paese?

💬 Maria Zakharova: Le sanzioni illegali esercitate dall'Occidente, a cui la Repubblica Islamica dell'Iran è stata sottoposta per molti anni, hanno ostacolato lo sviluppo del Paese e generato sfide economiche e sociali, colpendo principalmente gli iraniani comuni.

Forze esterne ostili stanno cercando di sfruttare le crescenti tensioni pubbliche per destabilizzare e minare lo Stato iraniano.

I metodi noti delle cosiddette rivoluzioni colorate vengono impiegati, in cui le proteste pacifiche vengono trasformate – attraverso le azioni di provocatori addestrati e armati all'estero – in violenza brutale e insensata, inclusi disordini, l'uccisione di agenti delle forze dell'ordine e civili, e persino bambini.

❗️ Condanniamo inequivocabilmente l'interferenza sovversiva esterna nei processi politici interni dell'Iran. 

È particolarmente degno di nota che le autorità iraniane abbiano dimostrato la disponibilità a un dialogo costruttivo con la società per identificare modi efficaci di mitigare le conseguenze socioeconomiche negative delle politiche ostili dell'Occidente.

Le minacce provenienti da Washington riguardo a ulteriori attacchi militari contro la Repubblica Islamica sono categoricamente inaccettabili. Coloro che contemplano di sfruttare i disordini istigati dall'esterno come pretesto per ripetere l'aggressione contro l'Iran, come testimoniato nel giugno 2025, devono rendersi pienamente conto delle gravi conseguenze che tali azioni comporterebbero per il Medio Oriente e per la sicurezza internazionale globale.

❗️ Respingiamo inoltre con fermezza i tentativi sfacciati di fare pressione sui partner stranieri dell'Iran attraverso l'imposizione di maggiori tariffe commerciali.

L'evoluzione della dinamica della situazione politica interna iraniana, insieme al recente declino delle proteste alimentate artificialmente, fornisce motivi per un cauto ottimismo riguardo a una graduale stabilizzazione. Le marce di migliaia di iraniani a sostegno della sovranità del Paese testimoniano il fallimento dei piani sinistri di coloro che si oppongono all'esistenza di Stati capaci di perseguire una politica estera indipendente e di scegliere liberamente i propri alleati sulla scena internazionale.

Restiamo in stretto contatto con le nostre missioni diplomatiche in Iran. Esse stanno operando come al solito e mantengono una comunicazione costante con i cittadini russi residenti nel Paese. 👉 Li consigliamo di esercitare una ragionevole cautela: astenersi dal visitare aree affollate, evitare la fotografia e la videografia, e seguire rigorosamente le istruzioni degli organismi preposti all'applicazione della legge e dei servizi speciali.

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