Regeni, Mediterranea 'Piantedosi vergogna su incontro col ministro egiziano'
'A pochi giorni dal decennale della scomparsa ha parlato di dialogo strategico col Cairo'
(ANSA) - ROMA, 29 GEN - Per Mediterranea Saving Humans
rappresentano "una vergogna per il Paese", "a pochi giorni dal
decennale dell'omicidio di Giulio Regeni" , le dichiarazioni
rese alla stampa dal ministro Matteo Piantedosi, dopo l'incontro
con il suo omologo egiziano. Sotto accusa soprattutto la sottolineatura del titolare del
Viminale che il dialogo tra i due Paesi "ha un valore strategico
perché si inserisce in una visione condivisa di stabilità,
sicurezza e responsabilità nel Mediterraneo"."Stabilità e
sicurezza del Mediterraneo garantiti diventando complici di
assassini e torturatori, che hanno nelle loro galere migliaia di
innocenti - commenta Mediterranea - Gli stessi che hanno tenuto
in carcere perché oppositore politico Patrick Zaki. È questo il
Mediterraneo che vuole Piantedosi: quello dei lager in Libia,
dei migranti fatti morire in mare come a Cutro, quello dei
dittatori come Al - Sisi". Piantedosi, ricorda ancora la ong, ha espresso "soddisfazione
per l'ottima cooperazione tra le Forze di Polizia che hanno
sviluppato una collaborazione molto proficua". "Ma un briciolo
di vergogna non riesce a coglierlo? Se mai ci sarà una
Norimberga per i crimini contro l'umanità commessi nel
Mediterraneo, questo Ministro dovrebbe essere sul banco degli
imputati - conclude Mediterranea -. Comunque è processato dalla
Storia: dichiarazioni così inqualificabili ed immorali non
passeranno inosservate". (ANSA).
29/01/2026 12:45
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