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venerdì 27 febbraio 2026

- ==De Cataldo, 'Dopo Rogoredo lo scudo penale si è rivelato un clamoroso autogol'

==De Cataldo, 'Dopo Rogoredo lo scudo penale si è rivelato un clamoroso autogol' 'Il governo difende i poliziotti e vuole rimettere in riga i magistrati' (ANSA) - ROMA, 27 FEB - "Dopo Rogoredo lo scudo penale promosso da Piantedosi si è rivelato un clamoroso autogol della destra: ora è rimasto solo un suo fantasma. Resta comunque una legge-manifesto di un intento politico di cui non c'era bisogno". Lo afferma, in un'intervista a La Stampa, Giancarlo De Cataldo, scrittore ed ex magistrato. "Le indagini - aggiunge - che si svolgono nelle prime ore sono fondamentali. Nel caso di un poliziotto indagato, la protezione dell'avviso di garanzia serve a far entrare nel processo il materiale probatorio raccolto proprio nelle fasi iniziali delle indagini. Materiale che deve essere messo al sicuro nelle dovute forme. Andare in tivù a gridare 'siamo sempre a favore delle forze dell'ordine' non serve a nulla. Occorre invece tutelare la polizia mediante la raccolta delle prove". "Oggi - afferma ancora De Cataldo - il conflitto tra giudici e politica è globale. In alcune democrazie occidentali si sta cominciando a pensare che i limiti imposti dal potere giudiziario siano dannosi poiché rallentano le normali attività politiche". "Il conflitto fra politica e magistratura nel Bel Paese ha una lunga storia - afferma ancora De Cataldo -. Ora questa seconda opzione, per così dire 'americana', sta cercando la rivincita pure da noi. Mentre i poliziotti vengono difesi dal governo, i magistrati vengono attaccati e il discorso sottinteso è che bisogna metterli al posto loro. In questa linea si colloca il provvedimento sulla separazione delle carriere" conclude. (ANSA). 

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