Dopo il fermo, il consulente della difesa di Cinturrino lascia l'incarico
Redaelli: "ha preso in giro l'istituzione di cui ho fatto parte per 40 anni"
(ANSA) - MILANO, 23 FEB - Dopo il fermo di Carmelo
Cinturrino, l'assistente capo di polizia accusato di omicidio
volontario per aver ucciso, il 26 gennaio scorso, nel boschetto
di Rogoredo, Abderrahim Mansouri, rimette il mandato Dario
Redaelli, il consulente nominato dalla difesa, noto per i casi
di Garlasco e Yara, ed esperto anche nel settore della balistica
forense. "Non posso pensare - ha affermato Redaelli, in passato
esperto della Polizia di Stato in materia di investigazioni
scientifiche - di difendere una persona che ha preso in giro non
solo il sottoscritto ma soprattutto l'istituzione di cui ho
fatto parte per 40 anni".
Il tecnico, che si era occupato anche del suicidio di Raul
Gardini, ha aggiunto: "Mi dispiace molto per tutti i poliziotti
che ogni giorno si impegnano per garantire la sicurezza degli
italiani e che rappresentano al meglio la divisa che indossano".
(ANSA).
23/02/2026 14:18
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