==Gratteri, 'Col sì la giustizia sarà solo per ricchi e potenti'
'La riforma danneggia almeno il 90% dei cittadini che incappano in problemi giudiziari'
(ANSA) - ROMA, 11 FEB - "Con questa riforma l'imputato povero
sarà meno garantito. Se il pm è l'accusatore e basta, senza più
l'obbligo di trovare anche prove a favore dell'imputato, noi
facciamo una riforma che danneggia almeno il 90% dei cittadini
che incappano in problemi giudiziari". Lo afferma, in
un'intervista a Il fatto Quotidiano, il procuratore di Napoli,
Nicola Gratteri. "L'Anm - aggiunge - non è mai intervenuta in
mio soccorso quando la 'ndrangheta voleva ammazzarmi, quando si
era mossa la massoneria deviata, quando pezzi della magistratura
mi attaccavano, adesso però la posta in gioco è alta ed è
arrivato il momento di voltare pagina".
"Le indagini importanti sono diminuite - prosegue Gratteri -.
E anche il numero degli arrestati, che peraltro ora, grazie a
Nordio, bisogna avvertire cinque giorni prima. C'è una
deflazione delle grosse indagini su mafia e pubblica
amministrazione". "Il pm - va avanti il procuratore di Napoli -
nella sua testa, deve essere un giudice: quando acquisisce la
prova deve applicare la giurisprudenza più favorevole
all'indagato. Io ho sempre fatto questo e ho cercato di
insegnarlo ai giovani magistrati. A Napoli alla fine di
quest'anno abbiamo chiesto l'archiviazione su 60mila fascicoli.
Il problema è che pm e giudici si conoscono? E come risolveremo
invece i casi in cui un giudice va nella villa con piscina di un
ricco avvocato?".
"L'altro giorno - afferma Gratteri - al ministro Tajani è
sfuggita la frizione, perché ha detto che dopo il referendum si
comincerà a ragionare sul mettere la polizia giudiziaria alle
dipendenze dell'esecutivo. È la chiusura del cerchio, la pietra
tombale per impedire qualsiasi tipo di indagine sulla Pubblica
amministrazione". "L'obiettivo è avere un Csm più debole: quando
sarà a trazione politica, la magistratura sarà meno tutelata.
Però dobbiamo anche dire che la magistratura ha fatto gravi
errori negli anni passati, non ha saputo reagire in modo
adeguato allo scandalo Palamara, quindi ora con questa riforma
si sta buttando l'acqua sporca col bambino" conclude. (ANSA).
11/02/2026 08:58
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