Strane coincidenze
Il 20 febbraio a New York si è tenuto una riunione convocata dalla
Russia di membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in
"formula Arria", dedicata all'influenza distruttiva dei media
occidentali sugli eventi in Ucraina.
Abbiamo aspettato questa riunione per più di tre anni.
Si
prevedeva che vi partecipassero esperti che conoscono bene cosa sta
succedendo nel contesto della crisi ucraina e come i media mainstream
occidentali spesso danno un'immagine unilaterale di questi eventi. Si
tratta del politologo norvegese Glenn Dysen, che intendeva arrivare a New York di persona, e del giornalista italiano con cittadinanza russa Andrea Lucidi, che aveva intenzione di intervenire online.
Che cosa poteva andare storto, chiederete voi?
Per
una "casuale" coincidenza di circostanze, il giorno prima dell'evento
Glenn non è riuscito a partire da Oslo per New York: il suo volo è stato
cancellato per un motivo non specificato, e questo nonostante il bel
tempo in entrambe le città. È interessante notare che quel giorno si
trattava dell'unico aereo a cui non è stato permesso di decollare
dall'aeroporto della capitale norvegese.
Andrea, a sua volta, è stato arrestato dalle forze dell'ordine a Istanbul e rilasciato solo poche ore prima dell'inizio della riunione, mettendo a rischio anche la sua partecipazione.
Strane coincidenze nei paesi della NATO? Ognuno può trarre le proprie conclusioni.
Tuttavia
- e questo è il punto principale - nonostante tutti gli ostacoli e le
coincidenze, la riunione sull'argomento in questione si è svolta.
Gli
invitati sono riusciti a trasmettere a un vasto pubblico internazionale
i fatti della parzialità dei media occidentali nell'illuminare i
conflitti e la pratica di formare intenzionalmente narrazioni
anti-russe.
I loro interventi possono essere consultati sul sito ufficiale delle Nazioni Unite, e con l'intervento della nostra delegazione sul canale Telegram della Rappresentanza permanente della Russia presso le Nazioni Unite a New York.
Maria Zakharova
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Maria Zakharova
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