Marco Rizzo a Roma lancia "Italia Neutrale", niente basi e nessuna servitù militare Riprendere il gas russo e togliere le sanzioni (ANSA) - ROMA, 14 MAR - "La benzina sale, il diesel non ne parliamo. Pensando alle bollette, salate, che arrivano, sarebbe ora di riprendere i rapporti con tutti i Paesi, rimanendo neutrali. Sarebbe ora di riprendere il gas russo a basso costo. Le sanzioni, infatti vanno tolte, hanno fatto più male all'Italia. Il nostro invito alla neutralità si estende anche nelle piazze. In tutti i capoluoghi di regione e in moltissimi comuni, sabato 14 e domenica 15 marzo, stiamo organizzando la prima mobilitazione nazionale contro la partecipazione del Paese al conflitto con l'Iran". Lo ha affermato Marco Rizzo a Roma, nel corso di una delle manifestazioni che DSP ha lanciato in tutta la penisola. "Diciamo no - ha spiegato Marco Rizzo, leader di DSP nel presentare l'iniziativa - alla concessione delle basi Nato anche solo come supporto logistico per una guerra contro l'Iran. Chi offre le basi diventa complice e bersaglio. Utilizzare le basi sul nostro suolo per rifornimenti, sorveglianza o decollo droni ci trasforma automaticamente in obiettivi strategici per ritorsioni missilistiche. Non vogliamo che le nostre città e i nostri territori paghino il prezzo di scelte fatte altrove e da attori che calpestano il diritto internazionale per i propri interessi. Inoltre, mettere a disposizione la logistica per un attacco significa partecipare attivamente a un'aggressione, calpestando i nostri valori costituzionali fondamentali. Ogni volo che parte dalle nostre basi non serve la pace, ma accelera una spirale di violenza incontrollabile che destabilizza l'intero Mediterraneo, mettendo a rischio le forniture energetiche e la sicurezza globale. Nessuna servitù militare: l'Italia deve rimanere neutrale". (ANSA).
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