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sabato 14 marzo 2026

Cgia, esborsi da 350 euro a famiglia per i rincari per petrolio e gas
Per famiglie rincaro bollette da 9,3 miliardi. In cima Roma, Milano e Napoli
   (ANSA) - VENEZIA, 14 MAR - A 15 giorni dall'avvio del
conflitto in Iran, i mercati delle principali materie prime
mostrano una tenuta complessivamente solida, senza quelle
impennate generalizzate dei prezzi. Per molte delle principali
commodities c'è stato un lieve calo di prezzo (nickel -1,9%,
rame -2,6%, piombo -2,7%, zinco -3%, stagno -7,9%) e solo i
combustibili fossili, per la Cgia, hanno subito rincari: il
petrolio a +45,8%, il gas a +62%, più consistenti rispetto dopo
l'invasione russa all'Ucraina.    Al netto del caro carburante che sta alleggerendo il
portafoglio degli italiani e di eventuali misure di mitigazione
del costo delle bollette che il Governo dovrebbe mettere a punto
a breve, Nomisma Energia stima che le 27,7 milioni di famiglie
potrebbero subire un aumento medio su base annua di 350 euro.       Partendo da questa ipotesi, la Cgia ha stimato che il rincaro
delle bollette sui bilanci delle  famiglie potrebbe toccare i
9,3 miliardi di euro. I rialzi più consistenti sarebbero a Roma
con una spesa energetica che potrebbe toccare i 705,8 milioni di
euro, a Milano i 554,5 milioni e a Napoli poco più di 406
milioni. Le province meno colpite dai rincari sarebbero Vibo
Valentia (+ 23,1 milioni), Aosta (+21,3) e Isernia (+12,7).     Il forte rincaro, speculativo, il prezzo della benzina è
salito dell'8,7%, quello del diesel del +18,2%. Il caro
carburante e il possibile aumento nei prossimi mesi delle
bollette di luce e gas rischiano di diventare uno dei principali
fattori di pressione sul potere d'acquisto delle famiglie e sui
costi delle imprese. Ridurre questi prezzi non dipende da una
singola misura, ma da una strategia articolata che combini
interventi fiscali, regolatori e strutturali.  Nel breve
periodo, il Governo dovrebbe intervenire sulla componente
fiscale con un calo temporaneo e mirato delle accise sui
carburanti o una modulazione dell'Iva sulle bollette
energetiche. Senza contare che è necessario intervenire
riducendo anche gli oneri di sistema nelle bollette di luce e
gas che aiutano a sostenere il potere d'acquisto dei cittadini e
migliorano la competitività delle aziende. Perla Cgia si deve
rafforzare i poteri delle autorità di vigilanza per monitorare
le speculazioni lungo la filiera energetica e garantire maggiore
trasparenza nella formazione dei prezzi. (ANSA).
14/03/2026 10:06

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