Pizzaballa, 'anche in tempi guerra non era mai stato violato lo Status quo'
'Il Custode di Terra Santa non necessita di autorizzazione della polizia'
(ANSA) - ROMA, 31 MAR - "Per sette secoli, una comunità
stabile di frati francescani ha vissuto e celebrato all'interno
del Santo Sepolcro senza interruzione, in ogni circostanza e
situazione, anche durante i periodi più difficili della storia,
compresi i tempi di guerra. Anche dall'inizio del conflitto
attuale, dal 28 febbraio, la liturgia all'interno della Basilica
non è mai stata interrotta. Questo non è solo un segno di
fedeltà, ma anche della continuità di una presenza che è parte
integrante della vita stessa della Chiesa in questi luoghi". E'
quanto ha spiegato come premessa il cardinale Pierbattista
Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, aprendo la
conferenza stampa odierna. "In questo contesto, è importante ricordare che il Custode
di Terra Santa è il superiore del Santo Sepolcro - ha detto - e,
in quanto tale, non necessita dell'autorizzazione della polizia
per accedere alla Basilica. Questo non è un privilegio, ma il
riconoscimento di un diritto consolidato da tempo. Allo stesso
modo, per secoli, i vari governi che si sono succeduti in Terra
Santa hanno sempre confermato e rispettato lo Status Quo, che
rappresenta il quadro giuridico e pratico che disciplina la vita
dei Luoghi Santi e delle comunità che li custodiscono". (ANSA).
31/03/2026 18:08
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