Bonelli, "La Russa su Almirante riscrive la storia e insulta vittime leggi razziali"
(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "Le dichiarazioni del Presidente del
Senato La Russa su Almirante pubblicate oggi dal Corriere della
Sera sono l'ennesima operazione di revisionismo storico
inaccettabile da parte della seconda carica dello Stato.
Almirante fu capo di gabinetto del Minculpop nella Repubblica di
Salò, collaboratore della rivista 'La Difesa della Razza',
sostenitore delle leggi razziali e teorico di un antisemitismo
feroce e consapevole. Presentarlo come protagonista del percorso
democratico italiano significa insultare la verità storica e la
memoria degli ebrei italiani perseguitati, deportati e uccisi.
La politica del dialogo e la storia dei crimini sono piani
distinti, e La Russa li mescola deliberatamente per riscrivere
il passato e non è la prima volta. Come quando disse che nella
Costituzione non c'è riferimento antifascista, quando
reinterpretò i fatti via Rasella definendo 'semi-pensionati' i
soldati nazisti. Oggi fa di un protagonista della propaganda
razzista fascista un padre nobile della democrazia repubblicana.
È inaccettabile.
Da chi rappresenta le istituzioni ci si attende rispetto
rigoroso della verità storica e dei valori antifascisti su cui
si fonda la nostra Costituzione. La Russa non li rispetta. Non
li ha mai rispettati."
Così Angelo Bonelli deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde
(ANSA).
24/05/2026 14:23
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