Translate

lunedì 1 giugno 2026

Appello a procuratore Israele, 'Ben Gvir pericoloso in periodo elettorale' 'Potrebbe usare la polizia per interessi politici'

 




Appello a procuratore Israele, 'Ben Gvir pericoloso in periodo elettorale'
'Potrebbe usare la polizia per interessi politici'
   (ANSA) - ROMA, 01 GIU - Un rapporto recentemente presentato
al procuratore generale di Israele Gali Baharav-Miara
dall'Istituto Zulat per l'Uguaglianza e i Diritti Umani
evidenzia i potenziali pericoli per la libertà di espressione e
di protesta nell'imminente campagna elettorale israeliana. Il
rapporto chiede l'urgente formulazione di nuove restrizioni per
la Polizia israeliana, controllata dal ministro della Sicurezza
Nazionale di estrema destra Itamar Ben Gvir, al fine di
impedirle di compiere azioni che possano minare l'integrità,
l'equità e la libertà delle elezioni. Lo scrive il Times of
Israel.    Il rapporto denuncia un modello ricorrente di "interventi
operativi impropri da parte del ministro negli ultimi tre anni e
mezzo, nell'applicazione della legge e nell'uso della forza in
casi relativi a manifestazioni e reati di incitamento all'odio".
Gli autori del rapporto sostengono che, durante un periodo
elettorale breve e mirato - che si tratti di elezioni anticipate
o di elezioni tenutesi al termine del mandato governativo -
coloro che potrebbero essere danneggiati da abusi di potere da
parte della polizia troveranno difficile ricorrere ai tribunali
per ottenere tutela.   
 Nel chiedere al procuratore misure concrete, il rapporto cita
esempi degli ultimi anni in cui Ben Gvir e la polizia "hanno
sfruttato il fragile quadro giuridico e lo stato di guerra,
cercando di limitare e persino impedire completamente agli
oppositori politici e ai cittadini che si oppongono alle loro
politiche, e in particolare alla minoranza araba, di esercitare
la libertà di espressione e di protesta". Esempi citati 
includono l'uso "massiccio e illegale" della forza contro i
manifestanti, l'ostacolo alle indagini del Dipartimento
Investigativo Interno della Polizia contro gli agenti violenti e
il divieto di esporre bandiere palestinesi. Il rapporto ha
inoltre elencato una serie di casi in cui Ben Gvir è intervenuto
apertamente nell'esecuzione dei reati di incitamento all'odio.   
  Gli autori del rapporto hanno messo in guardia da una
situazione in cui Ben Gvir e la polizia sotto il suo comando di
fatto potrebbero sfruttare il breve e intenso periodo elettorale
della Knesset allo scopo di "un'applicazione eccessiva o
insufficiente della legge da parte della polizia a seconda degli
interessi politici". (ANSA).
01/06/2026 01:14

Nessun commento:

Posta un commento