Attivisti australiani Flotilla presentano prove abusi all'Aia
'Subite aggressioni sessuali e iniezioni di sostanze sconosciute'
(ANSA) - SYDNEY, 01 GIU - Gli australiani detenuti con altri
attivisti dalle forze israeliane, mentre in motoscafo tentavano
di consegnare aiuti a Gaza, hanno presentato prove degli abusi
alla Corte Internazionale di Giustizia. Lo riporta il Sydney
Morning Herald. L'equipaggio della Flotilla di 400 attivisti, tra cui undici
australiani, è stato detenuto da Israele in acque internazionali
il 18 maggio, e hanno presentato evidenze all'Aia che gli
australiani hanno subito aggressioni sessuali e iniezioni di
sostanze sconosciute. La legale australiana Bernadette Zaydan, parte della squadra
che presenta evidenze alla corte, ha sostenuto che sono stati
commessi da forze di Israele crimini di guerra e gravi
violazioni di legge internazionale. "Il governo australiano deve
riesaminare la sua relazione con Israele diplomaticamente,
militarmente ed economicamente", ha detto Zaydan. "Qui non si
tratta solo delle violente intercettazioni di imbarcazioni della
Global Sumud Flotilla, si tratta delle migliaia di palestinesi
vissuti e morti sotto lo stesso sistema di abusi, impunità e
violenza". (ANSA).
01/06/2026 06:55
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