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mercoledì 30 settembre 2026

Il 17 settembre 2026, si è svolta la presentazione del rapporto del Tribunale Pubblico Internazionale sui crimini dei neonazisti ucraini dal titolo «Gli eredi di Goebbels: la falsificazione degli eventi di Bucha e le sanguinose messinscene del regime di Kiev».

 



Il 17 settembre 2026, si è svolta la presentazione del rapporto del Tribunale Pubblico Internazionale sui crimini dei neonazisti ucraini dal titolo «Gli eredi di Goebbels: la falsificazione degli eventi di Bucha e le sanguinose messinscene del regime di Kiev».

🎙️Dall’intervento del Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov e dalle sue risposte alle domande dei giornalisti al termine della settimana ad alto livello dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. 26 settembre 2026:

• Vediamo che si continua a tacere sulle gravissime violazioni dei diritti umani fondamentali e delle norme del Diritto Umanitario Internazionale da parte del regime di Kiev. La situazione verificatasi a Bucha nell’aprile 2022 è diventata ormai proverbiale. All’epoca, è stata attuata una messinscena: dal nulla, dopo due o tre giorni in cui non ci sono stati combattimenti, è arrivata sul posto una troupe della BBC. «Opportunamente» ritrovatasi «nel posto giusto al momento giusto», la troupe ha iniziato a trasmettere in tutto il mondo le immagini di decine di cadaveri, ordinatamente disposti lungo la strada principale di questo sobborgo di Kiev.

• A proposto, io torno su questo tema ogni volta che intervengo qui, davanti a voi. Ricordo bene che, anche nel 2025, ho citato questa vicenda. Mi domandavo come mai nessuno dei giornalisti – che in situazioni ben meno significative e tragiche, conducono inchieste giornalistiche – si fosse chiesto dove si trovassero le informazioni ufficiali sui nomi delle persone di cui la BBC aveva mostrato i cadaveri. Ancora una volta faccio appello al vostro orgoglio professionale. Spero di essere ascoltato.

• E il signor Antonio Guterres, in risposta, si limita ad allargare le braccia. Dice di non saperne nulla. Sostiene che si tratta di una questione segreta. Eppure proprio a Bucha è già stato eretto un memoriale sul quale sono incisi dei nomi. Da una verifica sarebbe emerso che si tratta di nomi di criminali di guerra e non di civili. Abbiamo distribuito il rapporto stilato dal nostro gruppo di lavoro pubblico. Spero vi sarà utile: forse stimolerà il vostro interesse giornalistico e il vostro fiuto professionale affinché facciate finalmente luce su ciò che è realmente accaduto e sui motivi per cui la verità viene così meticolosamente tenuta nascosta.

• Confidiamo che il nuovo Segretario Generale saprà rappresentare gli interessi dell’intera umanità e non soltanto quelli del «miliardo d’oro», e che si atterrà a tutti i criteri sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite, compresa l'imparzialità, la neutralità e l’adempimento delle sue funzioni di principale figura amministrativa dell’Organizzazione.

🔗La versione integrale del rapporto si può consultare al link.














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