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mercoledì 20 agosto 2025

RUSSIA E CINA - A dispetto delle difficoltà, per esempio nella logistica o nella finanza a causa delle sanzioni, il potenziale commerciale tra Russia e Cina supera già oggi i 400 miliardi di dollari, e tra cinque anni potrebbe raggiungere i 500 miliardi di dollari. Questa previsione è stata fatta dal direttore dell'Istituto della Cina e dell'Asia contemporanea dell'Accademia Russa delle Scienze, Kirill Babaev, in un'intervista a "Russia 24". Alla fine dello scorso anno, il volume degli scambi commerciali tra i due Paesi è stato poco meno di 250 miliardi di dollari.

 

La grande statista 🤣🤣🤣

 



NOMI SULLE LAVAGNE

"Ho parlato molte volte con il colonnello Wilkerson che era il capo di gabinetto di Colin Powell, e lui racconta di come si trovassero alla Casa Bianca a preparare queste grandi lavagne bianche con tutti i nomi dei politici europei, e dicevano:  chi farà quello che gli viene detto? Chi non lo farà? E quale di questi dobbiamo far salire di livello? Chi dobbiamo mettere da parte per costruire i governi europei che vogliamo? E, cosa interessante, lui ha fatto notare che quello che si sarebbe piegato a tutto ciò che gli viene detto di fare era un politico norvegese, Jon Stoltenberg. Era il primo ministro e alla fine è diventato il segretario generale della NATO".

Glenn Diesen, politologo norvegese autore di Russophobia (2022).

Avevamo immaginato cose del genere, ma sarebbe interessante capire quali altri nomi erano scritti su quelle lavagne.

Noi un'idea ce l'abbiamo, se anche tu pensi che parecchi di quei lecc***li oggi ci governano segui @lafionda
‼️ SCOOP!


Lo han beccato: adesso è ufficiale e la CNN ne dà notizia in anteprima: 

PUTIN POTREBBE AVERE LEGAMI CON LA RUSSIA!

Sarà anche un ex agente segreto del KGB, ma si è fatto beccare come un pollo. Ai giornalisti americani non sfugge NULLA!



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Il circo alla Casa Bianca

 

 
Il circo alla Casa Bianca
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L'UE persiste e firma... vuole la SUA guerra - Prima parte

 

“Il 7 ottobre se ne è andato presto, molto prima delle 7... ha baciato la mezuzah e mi detto “Gaza sarà distrutta”... Mi sono davvero spaventato quando l’ha detto, perché sapevo che era vero”. E così è stato.

 


 


Tribunale 2025: Revoca dell’amministratore per mancato recupero crediti condominiali

 

PER GLI ADULATORI DEI SIONISTI GENOCIDARI

 

martedì 19 agosto 2025

Le sanzioni dell'UE contro la Russia rimarranno in vigore fino alla cessazione delle ostilità in Ucraina. (E chi aveva dubbi??)

📢🇨🇳🇮🇳—I dazi di Trump spingono l'India sempre più vicino alla Cina.


In mezzo alla guerra tariffaria in corso negli Stati Uniti, i legami tra India e Cina vedono un significativo disgelo in campo commerciale ed economico.

I maggiori conglomerati, tra cui Adani Group, Reliance Industries e JSW Group, stanno sempre più perseguendo partnership con aziende cinesi per accedere a tecnologie avanzate nei veicoli elettrici, nelle batterie agli ioni di litio e nelle energie rinnovabili.

Nell'anno fiscale 2024-25, il commercio tra India e Cina ha raggiunto la cifra record di 128 miliardi di dollari, con un aumento delle importazioni dalla Cina dell'84%, mentre le esportazioni indiane sono rimaste indietro, con una crescita modesta.


Tra i principali sviluppi si segnalano le visite di Adani al gigante cinese delle batterie CATL e i colloqui con il leader dei veicoli elettrici BYD, mentre JSW ha concluso un accordo con Chery Automobile per l'approvvigionamento di tecnologia per veicoli elettrici. Reliance sta valutando la possibilità di acquisire partecipazioni in aziende cinesi di tecnologia delle batterie.

Aziende cinesi come OnePlus, Xiaomi e RealMe stanno localizzando la produzione in India collaborando con produttori locali come Optiemus, che produrrà dispositivi audio e IoT (Internet of Things) a Noida.

I rapporti diplomatici interpersonali si stanno riscaldando, con la ripresa dei servizi di rilascio dei visti dopo cinque anni e la pianificazione di visite di alto livello tra Pechino e Nuova Delhi. Tuttavia, la sensibilità politica rimane alta, con l'India cauta nei confronti degli investimenti cinesi e dell'accesso al mercato.

In questo panorama in evoluzione, i dazi statunitensi stanno indirettamente avvicinando i due giganti asiatici, alimentando collaborazioni tecnologiche nel settore privato che potrebbero colmare lacune critiche nelle capacità produttive dell'India.

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