ZCZC IPN 443 POL --/T FLOTTILLA: SCOTTO "TRAMITE FARNESINA INTIMAZIONE A ELIMINARE BISCOTTI" ROMA (ITALPRESS) - "All'Ong di Genova incaricata di raccogliere le tonnellate di aiuti, compresi i pacchi con all'interno anche biscotti, miele e marmellata, è arrivata tramite la Farnesina l'indicazione del Cogat, che si occupa della distribuzione dei beni a Gaza per l'esercito israeliano, l'intimazione di eliminarli, perché eccessivamente calorici. Ecco, non saprei come altro definire questo atto se non come disumano". Lo dice a Rai Radio1, collegato con Un Giorno da Pecora da una barca della Global Sumud Flotilla, è il deputato Pd Arturo Scotto, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. (ITALPRESS). trl/com 30-Set-25 14:47
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martedì 30 settembre 2025
Speciale scuola: occupato il liceo Socrate di Roma per Gaza, e' il terzo in una settimana
NOVA0328 3 EST 1 NOV INT Speciale scuola: occupato il liceo Socrate di Roma per Gaza, e' il terzo in una settimana Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - Occupata la sede centrale del liceo statale classico e scientifico Socrate di Roma, a sostegno della causa palestinese. Dopo il Rossellini e il Cavour, il Socrate e' il terzo istituto della Capitale occupato in meno di una settimana. "Questo gesto nasce dall'esigenza di esprimere il nostro sostegno al popolo palestinese, vittima dell'apartheid e di un vero e proprio genocidio compiuto dallo Stato d'Israele", fanno sapere gli studenti promotori della protesta. Gli alunni del Socrate esprimono anche opposizione alle politiche del governo Meloni e dell'Occidente e sostegno alla Global Sumud Flotilla e alla Freedom Flotilla, che "sono ora in viaggio con l'obiettivo di rompere il blocco navale illegale imposto da Israele presso le coste palestinesi e aprire un corridoio umanitario provando a portare viveri e medicinali per la popolazione stremata dalle politiche criminali di Israele", scrivono sui loro social network. Infine, gli alunni fanno sapere che tramite il loro gesto vogliono "lanciare un appello a tutte le scuole di questo Paese. Riteniamo che ci sia l'urgenza di costruire una mobilitazione larga, partecipata e unitaria, basata su consapevolezza politica diffusa e forte negli studenti e nelle studentesse. La manifestazione nazionale del 4 ottobre sara' un grandissimo momento mobilitativo in cui riscontriamo la necessita' di mettere in campo questa forza, l'unione delle lotte sara' fondamentale", sottolineano. (Rer)
Speciale scuola: nuove occupazioni a Roma in vista del corteo del 4 ottobre per Gaza
NOVA0330 3 EST 1 NOV INT Speciale scuola: nuove occupazioni a Roma in vista del corteo del 4 ottobre per Gaza Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - E' stata occupata stamattina la sede centrale del liceo classico e scientifico Socrate di Roma, in zona Garbatella. Dopo l'istituto Cinetv Rossellini, di via della Vasca Navale, liberato pero' domenica sera, e il liceo scientifico Cavour che ha sede nelle vicinanze del Colosseo, il Socrate e' il terzo istituto superiore della Capitale che si mobilita. Quest'anno la protesta dei collettivi studenteschi di sinistra, come Osa e Cambiare rotta, e' rivolta principalmente a esprimere solidarieta' al popolo palestinese e alla Global sumud flotilla. "Lanciamo un appello a tutte le scuole di questo Paese. Riteniamo che ci sia l'urgenza di costruire una mobilitazione larga, partecipata e unitaria, basata su consapevolezza politica diffusa e forte negli studenti e nelle studentesse", si legge in una nota diffusa oggi dai giovani che hanno occupato il Socrate. Il 4 ottobre a Roma e' in programma un corteo nazionale a cui sono attese migliaia di persone e per questo motivo l'agitazione nelle scuole e nelle universita' della Capitale sta crescendo. "Sara' un grandissimo momento mobilitativo, l'unione delle lotte sara' fondamentale", conclude la nota. (Rer)
MO. USB: NAVE ZIM ARRIVATA A LIVORNO, PORTUALI NON SCARICHERANNO NULLA
DIR2155 3 POL 0 RR1 R/INT /TXT MO. USB: NAVE ZIM ARRIVATA A LIVORNO, PORTUALI NON SCARICHERANNO NULLA (DIRE) Firenze, 30 set. - "Mentre la Flotilla si avvicina a Gaza sotto costante minaccia dell'esercito israeliano, a Livorno, con un giorno e mezzo di ritardo, è appena entrata in porto la nave Zim Virginia". È quanto comunica, in una nota, l'Usb di Livorno. "Nelle società coinvolte nelle operazioni è stato proclamato lo sciopero", informa l'organizzazione. A proclamare l'agitazione oltre a Usb è anche la Cgil. "I lavoratori portuali non scaricheranno né caricheranno- spiega l'unione sindacale- proprio in questi minuti, dal Gruppo autonomo portuali, è arrivata la segnalazione di alcuni contenitori da 10 piedi, contenenti materiale sospetto, militare, da imbarcare proprio sulla Zim. Questa nave deve lasciare subito il nostro porto". È questa la richiesta ufficiale che, spiegano sempre dal sindacato, "arriva dai lavoratori e dal presidio di protesta che da giorni anima il porto di Livorno. Non un chiodo verso Israele". Usb intanto conferma lo sciopero anche per le prossime ore. (Cap/ Dire) 15:23 30-09-25
MARZABOTTO. 81ESIMO ANNIVERSARIO STRAGE, "A GAZA LA STESSA COSA" /VIDEO
DIR2168 3 POL 0 RR1 R/INT MVD/TXT MARZABOTTO. 81ESIMO ANNIVERSARIO STRAGE, "A GAZA LA STESSA COSA" /VIDEO CERIMONIA RICORDO IL 5 OTTOBRE CON ZUPPI, LERNER E CORRADO DA FLOTILLA (DIRE) Bologna, 30 set. - Una Marzabotto 'all'ennesima potenza'. Per questo domenica, alla cerimonia di commemorazione della strage nazi-fascista, uno dei più gravi crimini di guerra compiuti contro civili, dopo la messa celebrata dal cardinale Matteo Zuppi, si parlerà di Gaza: con il giornalista Gad Lerner e con l'europarlamentare europea Annalisa Corrado, attualmente ancora a bordo di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette nella Striscia. "Da noi c'è stato un massacro di civili e c'è stata la volontà di eliminare, fare tabula rasa di un'intera popolazione, lì, a livelli molto più importanti, si sta verificando lo stesso", afferma la sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, che venerdì prossimo porterà in Consiglio il conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i diritti umani nei territori palestinesi ("Da anni studia e analizza motivi per i quali il governo di Israele va considerato criminale"). Non è un caso che questo avvenga nella settimana in cui il Comune bolognese è impagnato nel ricorso dell'eccidio, che si consumò proprio tra il 29 settembre e il 5 ottobre: oltre 1.600 vittime di un efferato crimine di guerra, che non risparmio donne e bambini. "Un appuntamento che con il trascorrere del tempo diventa sempre più importante soprattutto per il messaggio che lanciamo durante la commemorazione che è quello che fare memoria serve anche a incidere sul presente", spiega Cuppi. "Per questo motivo ci sono degli ospiti che hanno un grande collegamento con l'attualità. Il messaggio che vogliamo lanciare: è ha senso continuare a far memoria, ha senso ricordare se però si agisce anche sul presente, perché altrimenti il nostro 'mai più', ripetuto costantemente in tutte le celebrazioni, si vanifica, smette di avere senso", aggiunge la sindaca. Le commemorazioni entreranno nel vivo dopodomani con il convegno internazionale che coinvolge altre città 'martiri' (anche Hiroshima). Un'iniziativa che fu organizzata per la prima volta a Bologna nel 1984 (sindaco Renzo Imbeni) e che "negli anni si era affievolita", spiega Andrea Marchi, vicepresidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto. Si tratta di "un incontro di due giorni con diversi storici sulle città martiri, città che hanno subito violenze straordinarie, non solo nella Seconda guerra mondiale", aggiunge Marchi, confermando che l'obiettivo per i prossimi anni è coinvolgere città 'martiri' anche in conflitti recenti. Il programma prevede la visita alla scuola di pace di Monte Sole, ma anche (sabato alle 20.30 in piazza Martiri delle Fosse Ardeatine) il ritorno dello spettacolo "Marzabotto" di Matteo Belli, commanitate nei luoghi dell'eccidio, presentazioni di libri e proiezioni. Domenica è il giorno della cerimonia ufficiale in Comune a Marzabotto con la consegna dell'onoreficenza dalla console generale di Germania, Susanne Welter, la messa officiata da Zuppi ("E' sempre presente, c'è un legame fortissimo con Monte Sole", certifica Cuppi), la visita al sacrario dei caduti e l'incontro in piazza con Corrado e Lerner. "Da Marzabotto parte un messaggio fortissimo: basta armi, basta guerre, mettiamoci attorno un tavolo, che la diplomazia possa fare il suo mestiere fino in fondo", auspica il presidente del Comitato Onoranze caduti Marzabotto, Valter Cardi, sollecitando un ruolo di primo piano per l'Europa. (Vor/ Dire) 15:29 30-09-25
- Nuove mobilitazioni a Roma in caso di attacco alla Flotilla
Nuove mobilitazioni a Roma in caso di attacco alla Flotilla 'Prima manifestazione e giorno dopo sciopero,blocchiamo tutto' (ANSA) - ROMA, 30 SET - Il gruppo Yalla Roma ed altri attivisti palestinesi stanno organizzando e dando indicazioni via social per coordinamento nella Capitale, nell'eventualità di un altro attacco alla Global Sumud : "L'equipaggio di mare è giunto ormai in una zona di prossimità a quella che è considerata ad 'alto rischio'. La pressione da parte di Israele è molto forte e tutto lascia pensare che l'intercettazione o il prossimo attacco avverranno nelle prossime 24/48 ore. 𝗗𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗰𝗶 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼", scrive il gruppo sui social dando le varie tappe: "Il Giorno 0, subito dopo l'intercettazione/attacco, verrà indetta una Conferenza stampa in Parlamento convocata dal GMTG. E una Manifestazione alle 18:30 da Colosseo a Piramide.", scrivono precisando che "in conferenza stampa verrà annunciato lo sciopero generale e le modalità di adesione". Poi il giorno successivo all'intercettazione/attacco "tutte le energie dovranno concentrarsi sullo sciopero generale e generalizzato, con l'obiettivo di bloccare tutto -affermano - Convergenza su Piazza dei 500" per poi "proseguire per l'intera giornata, con indicazione valida a livello nazionale. 𝗦𝗲 𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗙𝗹𝗼𝘁𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗼𝗰𝗰𝗮𝗻𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁i. Blocchiamo tutto" (ANSA).
- ++ Mit, al via piattaforma per censimento nazionale autovelox ++
++ Mit, al via piattaforma per censimento nazionale autovelox ++ Due mesi per inserire dati su dispositivi per legittimo utilizzo (ANSA) - ROMA, 30 SET - È online e operativa la piattaforma telematica, predisposta dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti in ottemperanza al Decreto 18/8/2025, n. 305, per la trasmissione dei dati relativi ai dispositivi per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Lo fa sapere il Mit sul proprio sito. Da oggi e per due mesi le amministrazioni e gli enti dai quali dipendono gli organi di polizia stradale devono inserire sul portale i dati relativi ai dispositivi o sistemi per l'accertamento. L'inserimento dei dati relativi a ciascun dispositivo o sistema è la condizione necessaria per il legittimo utilizzo degli autovelox. (ANSA)
- Mit, al via piattaforma per censimento nazionale autovelox (2)
Mit, al via piattaforma per censimento nazionale autovelox (2) (ANSA) - ROMA, 30 SET - Le amministrazioni e gli enti dai quali dipendono gli organi di polizia stradale, già abilitati all'inserimento attraverso le credenziali rilasciate del Ced della Direzione Generale Motorizzazione, devono inserire sul portale i dati relativi ai dispositivi o sistemi per l'accertamento quali, ad esempio, marca, modello, tipo, l'eventuale versione, la matricola e gli estremi del decreto Mit di approvazione o di estensione del dispositivo o sistema, si legge nella nota. Ogni variazione o modifica rispetto ai dati inseriti deve essere immediatamente comunicata. I dati inseriti dalle amministrazioni saranno pubblicate sul portale istituzionale del Mit per poterne garantire la libera consultazione. L'inserimento dei dati relativi a ciascun dispositivo o sistema è la condizione necessaria per il legittimo utilizzo dei dispositivi o sistemi da parte di amministrazioni ed enti. (ANSA).
Autovelox: Mit, al via piattaforma per censimento nazionale
Autovelox: Mit, al via piattaforma per censimento nazionale Milano, 30 set. (LaPresse) - È online e operativa la piattaforma telematica, predisposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in ottemperanza al Decreto 18/8/2025, n. 305, per la trasmissione dei dati relativi ai dispositivi per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità (autovelox). Lo fa sapere il Mit in una nota sul proprio portale. Le amministrazioni e gli enti dai quali dipendono gli organi di polizia stradale, già abilitati all'inserimento attraverso le credenziali rilasciate del CED della Direzione Generale Motorizzazione, devono inserire sul portale i dati relativi ai dispositivi o sistemi per l'accertamento quali, ad esempio, marca, modello, tipo, l'eventuale versione, la matricola e gli estremi del decreto Mit di approvazione o di estensione del dispositivo o sistema, sottolinea il Mit, aggiungendo che ogni variazione o modifica rispetto ai dati inseriti deve essere immediatamente comunicata.I dati inseriti dalle amministrazioni saranno pubblicate sul portale istituzionale del Mit per poterne garantire la libera consultazione.L'inserimento dei dati relativi a ciascun dispositivo o sistema è la condizione necessaria per il legittimo utilizzo dei dispositivi o sistemi da parte di amministrazioni ed enti, aggiunge il Mit, che per maggiori informazioni sull'operatività della piattaforma invita a consultare il Decreto direttoriale che ne stabilisce l'operatività. ECO NG01 mch/sid 301516 SET 25
Codacons su autovelox: al via censimento
Codacons su autovelox: al via censimento (AGENPARL) - Tue 30 September 2025 COMUNICATO STAMPA 30 settembre 2025 AUTOVELOX: PARTE UFFICIALMENTE CENSIMENTO. IL 30 NOVEMBRE APPARECCHI SPENTI NEI COMUNI CHE NON COMUNICANO I DATI CON ENORME RITARDO FINALMENTE TRASPARENZA SU NUMERO DI DISPOSITIVI INSTALLATI IN ITALIA. MA SU OMOLOGAZIONE REGNA ANCORA CAOS Parte ufficialmente il censimento degli autovelox installati in Italia. Il Ministero dei trasporti ha finalmente pubblicato l'atteso decreto più volte sollecitato dal Codacons che rende operativa la piattaforma telematica attraverso la quale enti locali e forze dell'ordine dovranno comunicare tutti i dettagli circa gli apparecchi di rilevazione della velocità: localizzazione, conformità, modello e omologazione degli autovelox. Un obbligo per le amministrazioni locali che avranno ora 60 giorni di tempo per comunicare al Mit le informazioni richieste: allo scadere di tale termine, infatti, chi non fornisce i dati richiesti non potrà più utilizzare autovelox sul proprio territorio, con il conseguente spegnimento degli apparecchi a partire dal prossimo 30 novembre – ricorda il Codacons. Lo stesso decreto pubblicato oggi sul sito del Ministero specifica che "La comunicazione dei dati relativi ai dispositivi o sistemi di cui al comma 1 da parte delle amministrazioni e degli enti competenti è condizione necessaria per il legittimo utilizzo dei dispositivi". Con grande ritardo parte finalmente l'operazione trasparenza sugli autovelox: sarà finalmente possibile conoscere il numero di apparecchi installati in Italia, la loro ubicazione, e tutte le specifiche tecniche dei dispositivi usati da Comuni e forze dell'ordine, ma rimane ancora in piedi il problema sull'omologazione – spiega il Codacons – Il caos autovelox dura oramai da 18 mesi, da quando cioè la Cassazione ad aprile 2024 ha stabilito la nullità delle multe elevate dagli apparecchi approvati ma non omologati: oggi quasi il 60% degli autovelox fissi e oltre il 67% di quelli mobili, oltre a non essere omologato, è stato approvato prima del 2017, data che fa da spartiacque in tema di omologazione e possibile utilizzo degli apparecchi, con conseguente valanga di ricorsi da parte degli automobilisti multati. 2025-09-30 14:54:51 4469850 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2025/09/30/codacons-su-autovelox-al-via-censimento/
🇩🇪🇲🇩🇺🇦⚡️L'UE si sta preparando ad avviare i preparativi tecnici per l'ammissione di Ucraina e Moldova alla comunità bypassando l'Ungheria — Financial Times La Commissione Europea ha proposto di adeguare le sue regole per bypassare il veto di Orban avviando il lavoro tecnico in diversi gruppi tematici anche senza una decisione ufficiale di iniziare i negoziati.
TRUMP-NETANYAHU: UN "PIANO DI PACE" CHE SA DI PROTETTORATO COLONIALE
Il 29 settembre 2025 Donald Trump e Benjamin Netanyahu hanno presentato un cosiddetto "piano di pace" per Gaza.
Un testo che a prima vista sembra offrire spiragli – fine dei bombardamenti, ritiro graduale delle truppe, aiuti umanitari, ricostruzione – ma che, letto con attenzione, svela il suo vero volto: un progetto coloniale, calato dall'alto, che priva i palestinesi di qualsiasi soggettività politica.
Il cuore del piano è chiaro: Gaza non dovrà più essere governata da palestinesi, ma da un comitato "tecnocratico" sotto il controllo di un "Consiglio della Pace" presieduto da Trump, con Tony Blair – il criminale di guerra che coprì le peggiori devastazioni in Medio Oriente – come protagonista. In pratica, un protettorato coloniale mascherato da ricostruzione.
Israele, intanto, manterrà un controllo di fatto, in attesa che i palestinesi diventino abbastanza "riformati" da poter aspirare a un vago Stato futuro. Tutto questo dopo decenni in cui Tel Aviv ha sistematicamente disatteso negoziati, accordi e perfino eliminato i negoziatori palestinesi che vi avevano creduto.
Eppure Trump stesso, pochi mesi fa a Riyadh, dichiarava: «Le splendide meraviglie di Riyadh e di Abu Dhabi non sono state create dai cosiddetti costruttori di nazioni, dai neoconservatori o dalle ONG liberal, che hanno speso trilioni senza riuscire a sviluppare Kabul e Baghdad.»
E ancora: «I cosiddetti costruttori di nazioni hanno distrutto molte più nazioni di quante ne abbiano costruite. Questa grande trasformazione non è venuta da interventisti occidentali che vi fanno la predica su come vivere o governare i vostri affari.»
Trump, che criticava radicalmente i neocon e le loro ingerenze, è lo stesso che ha bombardato l'Iran e rafforzato Netanyahu. Proprio mentre sembrava tagliare i ponti con i neocon, tutte le sue politiche rientravano ancora nella loro orbita. Perché dovrebbe comportarsi diversamente oggi, dopo che la sua promettente prospettiva di maggio scorso l'ha distrutta lui stesso?
Molti in Occidente si accontentano di parole rassicuranti e guarderanno con insofferenza a posizioni come la mia. Ma la realtà è che la proposta, già duramente criticata a livello internazionale, ripropone lo schema coloniale: il Sionismo Reale con mani libere, palestinesi ridotti a popolazione amministrata, e la "pace" consegnata agli stessi artefici delle guerre infinite. Con in più la clausola assurda: sciogliere in 72 ore decenni di nodi politici, pena il massacro.
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