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mercoledì 1 ottobre 2025

 

@ottobre.rosso2

Grazie a La Nuova Normalità per la traduzione simultanea in italiano. 📱 Russian Tour 🌐 Russiantour.comGrazie a La Nuova Normalità per la traduzione simultanea in italiano. 📱 Russian Tour 🌐 Russiantour.com

♬ suono originale - Ottobre Rosso

🇷🇺"Se qualcuno vuole rubare le nostre proprietà,usare i dividendi dei nostri beni,allora quelle persone coinvolte saranno perseguite legalmente

Non solo le persone,ma anche i paesi stessi"🇷🇺

Dmitrij Pescov

l Regno Unito ha chiamato il programma statale di geoingegneria Stratospheric Aerosol Transport and Nucleation, la cui abbreviazione è SATAN («Satana»). ✔️ La realtà ha superato le teorie del complotto.

 

 

Zelensky MENTE spudoratamente, accusando la Russia di "bombardare" la sua stessa centrale nucleare di Zaporozhye — un impianto gestito da Rosatom su suolo russo

 

Live dalla Flotilla: segui la diretta dalle barche verso Gaza

Jeffrey Sachs: "Con le menzogne, ci spingono in guerra!"

 

Jeffrey Sachs: "Con le menzogne, ci spingono in guerra!

















ITALIA SVEGLIATI!

 


🇪🇸 Dopo aver sospeso diversi accordi sulle armi con Israele,  la Spagna vieta alle navi e agli aerei militari statunitensi di trasportare armi in Israele tramite le basi spagnole, incluse quella navale  di 'Rota' e quella aerea di  'Morón de la Frontera'.entrambe finora ad "uso e consumo" Usa.
Rettrice Torino Prandi, denunciamo guerra di sterminio a Gaza
"Preoccupazione per Flottilla, borse di studio a palestinesi"
   (ANSA) - TORINO, 01 OTT - "L'Università di Torino si fa
portavoce senza esitazioni della denuncia delle gravi violazioni
dei diritti umani fondamentali accertate e continuamente
reiterate nella Striscia, ivi compreso l'uso della fame
nell'ambito di quella che ormai si configura come una guerra di
sterminio dalle conseguenze dalla portata catastrofica tali da
giustificare, secondo autorevoli istituzioni come l'Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (Ohchr),
Human Rights Watch, Amnesty International e la Corte
internazionale di giustizia, l'uso del termine genocidio". Lo ha
affermato Cristina Prandi durante la cerimonia di insediamento
come rettrice dell'Università di Torino.    "Esprimiamo anche profonda preoccupazione - ha detto la
rettrice - per l'esito della spedizione della Global Sumud
Flotilla, proprio in queste ore critiche. Ma Gaza è anche luogo
simbolo, perché, quanto vi accade, più che altrove, interroga la
nostra stessa storia, interroga i valori fondanti
dell'università, di ogni università. Come Comunità accademica
non possiamo tacere e, contemporaneamente, non possiamo fermarci
alla denuncia. Dobbiamo trasformare parole di solidarietà in
azione concreta. Penso a borse di studio e mobilità solidale per
studentesse e studenti palestinesi, progetti di ricerca
condivisa per la ricostruzione culturale e sociale, reti
internazionali di università impegnate nella difesa dei diritti
fondamentali e nel sostegno imprescindibile alla realizzazione
di corridoi umanitari". (ANSA).

Guarda "Giacomo Gabellini: conflitti sociali, miliardari filoisraeliani e narrazioni fumettistiche" su YouTube

NTW Press - Anche all'ospedale di Treviglio si accendono le "Luci sulla Palestina"

NTW Press - Anche all'ospedale di Treviglio si accendono le "Luci sulla Palestina"

Anche all'ospedale di Treviglio si accendono le "Luci sulla Palestina"

Domani, 2 ottobre, dalle 21 davanti a un centinaio di ospedali sparsi in tutta Italia si terrà un flash mob per "accendere la luce" su quanto sta accadendo a Gaza



Treviglio, Mercoledì 01 Ottobre 2025 11:01

Anche il presidio sanitario di Treviglio dell'Asst Bergamo Ovest, domani sera, si "accenderà" per testimoniare un grido di pace e di solidarietà al popolo palestinese.

Flash mob per Gaza

Domani, 2 ottobre 2025, dalle 21 davanti a un centinaio di ospedali sparsi in tutta Italia – compreso quello di Treviglio – si terrà un flash mob per "accendere la luce" su quanto sta accadendo a Gaza.
Il ritrovo per quanti volessero partecipare è fissato alle 21 quando varranno accese le luci (torce, candele) e si terrà un breve saluto di un partecipanti della rete #digiunogaza.
Verranno poi letti i nomi di alcuni operatori e operatrici sanitari/e uccisi/e a Gaza e a seguire il microfono resterà aperto per chi vorrà intervenire con un proprio pensiero. Gli organizzatori hanno chiesto ai partecipanti di non portare bandiere con simboli di associazioni, sindacati o partiti, ma solamente quelle della Palestina.

Ospedali in soccorso ai bambini di Gaza

Nella tarda serata di ieri un C-130 dell'Aeronautica Militare è atterrato all'aeroporto militare di Villafranca di Verona, proveniente da Eilat Ramon (Israele). A bordo vi erano quattro bambini palestinesi accompagnati dai familiari. Dopo una prima valutazione medica effettuata sottobordo, i piccoli pazienti sono stati trasferiti con ambulanze verso le strutture ospedaliere italiane individuate per garantire cure immediate, tre in Lombardia, dai 7 agli 11 anni, e uno a Trieste.

In particolare all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è stata ricoverata una bimba di 11 anni, agli Spedali Civili di Brescia una bimba di 10 anni e al Niguarda di Milano un bimbo di 7 anni, tutti con lesioni neurologiche da esplosione. Sono in tutto 23 i piccoli pazienti presi in carico dalla Lombardia dall'inizio dell'anno.

"Ancora una volta – evidenzia l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – la Lombardia conferma la grande disponibilità ad accogliere e curare bambini che arrivano da scenari di guerra con gravi ferite e traumi. Il lavoro in rete con il Governo, la Protezione Civile e i nostri sanitari sempre in prima linea, consente di offrire loro cure salvavita e una speranza di futuro. Allo stesso tempo, con la raccolta fondi vogliamo dire alle famiglie che qui non saranno mai sole".

L'operazione è stata resa possibile grazie al coordinamento tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Difesa, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell'Interno, Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Regione Lombardia, AREU e la rete ospedaliera regionale.
Il trasferimento è avvenuto tramite il servizio Medevac (Medical Evacuation), con la collaborazione della Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario (CROSS) di Pistoia, per assicurare ai piccoli pazienti il miglior trattamento medico possibile.

L'Italia si conferma il primo Paese occidentale ad aver organizzato il trasferimento e la presa in carico ospedaliera di pazienti dalla Striscia, offrendo assistenza sanitaria e supporto umano a chi fugge da scenari drammatici. Prosegue intanto la raccolta fondi promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Progetto Arca, per garantire ai bambini e ai loro familiari il sostegno necessario durante la permanenza in Italia. Le donazioni permetteranno di coprire i bisogni quotidiani di chi si trova in un Paese nuovo e spesso senza nulla: abbigliamento, materiale scolastico, giochi e tutto ciò che serve per ricominciare.

 

- Nuova manifestazione a Terni per parole di Bandecchi su Gaza

Nuova manifestazione a Terni per parole di Bandecchi su Gaza Per esponente M5s 'frasi aberranti su bambine e bambini' (ANSA) - TERNI, 01 OTT - Una nuova manifestazione per protestare contro le posizioni di Stefano Bandecchi su Gaza si svolgerà sabato a Terni. A promuoverla i partiti del Patto avanti, Pd, M5s, Avs, Rifondazione comunista e Partito socialista con l'adesione di Cgil, Anpi e altre associazioni. Sulla questione è intervenuto intanto il capogruppo M5s all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Luca Simonetti. "È inaccettabile che il sindaco Bandecchi utilizzi la morte di due minorenni ternani per tentare di nascondere le sue frasi aberranti sulle bambine e i bambini di Gaza" ha sostenuto riferendosi alla morte avvenuta nel luglio del 2020 di due adolescenti in seguito all'assunzione di metadone. "La tragedia di Gianluca e Flavio - ha aggiunto - ha segnato profondamente la nostra comunità, aprendo una ferita che non si è mai rimarginata e che ha mostrato tutta la fragilità di un tessuto sociale privo di vere politiche giovanili, senza strumenti di prevenzione, dove il servizio sanitario, pur operando con grande professionalità, si è spesso trovato senza il necessario sostegno dell'integrazione sociosanitaria con il Comune. Quelle parole dimostrano che questo sindaco, pur di difendere se stesso e i propri interessi, è disposto a passare sopra tragedie che hanno unito nel dolore un'intera città. Voler liquidare come drogati o spacciatori centinaia di cittadini che lo hanno contestato, è un atto vile, indegno e da codardo. Farsi scudo della morte di due ragazzi di quindici anni per occultare i propri fallimenti politici e morali è vergognoso. Un sindaco dovrebbe rappresentare la dignità e l'unità di una comunità. Al contrario, con le sue parole Bandecchi continua a infangare la memoria delle vittime e ad offendere il dolore di Terni. È un motivo in più per scendere in piazza davanti al Comune di Terni sabato 4 ottobre, una piazza che spero sia piena di giovani, perché in questa città non solo subiscono il vuoto della politica e del sociale, ma quando sbagliano diventano perfino strumenti di propaganda per persone senza scrupoli". (ANSA). 

Gaza: "Al Jazeera", almeno 34 morti in attacchi israeliani dall'alba

NOVA0183 3 EST 1 NOV Gaza: "Al Jazeera", almeno 34 morti in attacchi israeliani dall'alba Doha, 01 ott - (Agenzia_Nova) - Almeno 34 palestinesi sono stati uccisi dagli attacchi israeliani lanciati dall'alba nella Striscia di Gaza. Lo riporta l'emittente panaraba "Al Jazeera", di proprieta' del Qatar, precisando che 29 persone sono morte a Gaza City, nel nord dell'enclave, dove si sono intensificati gli attacchi aerei. Il Qatar e' considerato uno dei principali sostenitori politici e finanziari del movimento islamista palestinese Hamas, e ospita alcuni membri della leadership del gruppo. Secondo i dati diffusi da Hamas, dal 7 ottobre 2023, giorno di inizio della guerra nella Striscia di Gaza, sono state uccise oltre 65 mila persone. Il bilancio, che non puo' essere verificato in modo indipendente, non distingue tra civili e miliziani. (Res)  

- Ada Colao, governi intervengano per corridoio umanitario a Gaza

Ada Colao, governi intervengano per corridoio umanitario a Gaza Ex sindaca Barcellona a bordo imbarcazione della Sumud Flotilla (V. Madrid, 'Flotilla non entri in zona esclusiva...delle 9:06) (ANSA) - MADRID, 01 OTT - "Noi siamo decisi ad arrivare a Gaza per aprire questo corridoio umanitario tanto necessario per la popolazione di Gaza e chiediamo ai governi, al nostro e agli europei, di prendere posizione, di non mettersi di lato e di aiutare a fare di questo corridoio umanitario una realtà". Lo ha detto l'attivista ed ex sindaca di Barcellona, Ada Colau, a bordo di un'imbarcazione della spedizione Global Sumud Flotilla, diretta con gli aiuti umanitari verso le coste di Gaza. In dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, Colau ha raccontato i momenti di tensione vissuti nella notte, per l'avvicinamento alla quarantina di imbarcazioni della Flotilla di due navi e di un sottomarino. "Prima delle quattro del mattino abbiamo avvistato due navi e ci siamo messi in allarme", ha spiegato Colau."Poi, quando abbiamo visto che si allontanavano, siamo andati a riposare. Ma, dopo un'ora, c'è stata un'altra allerta, molto più significativa: nel nostro caso si è avvicinato un sottomarino, passato molto vicino alla nostra barca, col rischio di danneggiarla. Ha fatto vari giri attorno a noi e alla fine è andato via", ha raccontato l'attivista. I membri degli equipaggi della Sumud Flotilla sono rimasti a fare la guardia nella notte, anche se "da allora non abbiamo visto né droni né imbarcazioni", ha aggiunto l'ex sindaca di Barcellona. "Crediamo che le forze israeliane stiano aspettando che ci avviciniamo un po' di più a Gaza per intercettarci, come hanno detto che avrebbero fatto. Ma non lo possono fare", ha insistito Colau. "E' illegale intercettarci in acque internazionali, siamo una missione umanitaria pacifica e siamo qui per aprire un corridoio umanitario. Noi siamo nell'assoluta legalità", ha aggiunto l'attivista catalana. "Ma Israele la viola continuamente, radendo al suolo Gaza e con un genocidio che va avanti da oltre due anni e ora provocando la fame lasciando gli aiuti umanitari fuori la Striscia". Colau ha confermato che la spedizione si trova a circa mille miglia da Gaza, dove "è nostra intenzione arrivare domani". "Se i governi accettano in maniera acritica che Israele faccia quello che vuole in acque internazionali, è la fine del diritto internazionale", ha rilevato Ada Colau rispetto all'ammonimento dell'esecutivo spagnolo ai componenti della Flotilla a non entrare nella zona esclusiva stabilita da Israele, poiché "farlo porrebbe a rischio severo la loro stessa incolumità". (ANSA).