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lunedì 3 novembre 2025

- Tenta di investire agente e fugge ad alta velocità, arrestato

Tenta di investire agente e fugge ad alta velocità, arrestato A San Benedetto bloccato dalla polizia dopo una fuga da film (ANSA) - SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 03 NOV - Un inseguimento rocambolesco tra le strade di Porto d'Ascoli a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) si è concluso con l'arresto di un 40enne sambenedettese, accusato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che di possesso di oggetti atti a offendere. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato bloccato al termine di una fuga durata alcuni chilometri nella serata della scorsa domenica 26 ottobre. Tutto è iniziato intorno alle 21.15, quando al numero di emergenza 112 Nue è giunta la segnalazione di un cittadino che aveva notato una persona armeggiare in strada con una pistola in via Valle Piana. Sul posto una pattuglia del Commissariato di San Benedetto del Tronto, che ha subito individuato l'uomo a bordo di una Jeep Renegade. Alla vista degli agenti, invece di fermarsi all'alt, il sospetto ha premuto sull'acceleratore, cercando addirittura di investire uno dei poliziotti, che si è lanciato a terra per evitarlo, riportando ferite giudicate guaribili in sette giorni. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità per le vie cittadine, con l'uomo che ha percorso anche tratti contromano, fino a quando una manovra decisa ma sicura della volante ha costretto il fuggitivo a fermarsi. Scappato dall'auto, ha tentato un'ultima disperata fuga a piedi, ma è stato raggiunto e immobilizzato dopo una colluttazione con gli agenti. Durante la perquisizione del veicolo, la Polizia ha rinvenuto tre cutter, un coltello, uno spray urticante e un passamontagna. Poco dopo, lungo il percorso della fuga, è stata recuperata anche una pistola a salve priva del tappo rosso. Il 40enne è stato arrestato in flagranza e condotto negli uffici del Commissariato. Il Tribunale di Ascoli Piceno ha convalidato l'arresto e disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari. La Jeep Renegade utilizzata nella fuga è stata sequestrata. (ANSA).

NTW Press - Criminalità, i dati del Viminale. Le prime province in classifica sono Milano, Firenze e Roma

NTW Press - Criminalità, i dati del Viminale. Le prime province in classifica sono Milano, Firenze e Roma

Criminalità, i dati del Viminale. Le prime province in classifica sono Milano, Firenze e Roma

La provincia è prima per stupefacenti, seconda per furti e ottava per rapine e danneggiamenti. 14esima invece per le denunce di usura



Roma, Lunedì 03 Novembre 2025 13:56

Cresce il numero dei delitti denunciati all'autorità giudiziaria dalle forze di Polizia in Italia, soprattutto per quanto riguarda la micro-criminalità di strada. A dirlo sono i dati del Viminale pubblicati dal Sole24 Ore, con illeciti oltre i livelli del 2018. I reati segnalati nel 2024 sono stati 2,38 milioni, l'1,7% in più rispetto al 2023, in aumento del 3,4% sul 2019. Dati che consolidano la risalita in corso post-pandemia, seppur molto lontani rispetto ai valori di dieci anni fa (-15% rispetto al 2014).

Le prime province in classifica sono Milano, Firenze e Roma, terza, che registra 270.407 reati ogni 100 mila abitanti, +5.29% rispetto all'anno precedente. In questa classifica, nel Lazio, a seguire c'è Latina, in posizione 33 con 3.625,9 denunce ogni 100 mila abitanti. Seguono Viterbo e Rieti, rispettivamente in posizione 61 e 68 , con 3055 e 2941 denunce ogni 100 mila abitanti, e in coda Frosinone, in posizione 95 con 2.604,5 denunce ogni 100 mila abitanti.

Per quanto riguarda Latina, scende il numero di denunce per incendi, ma la provincia è comunque settima. Scende anche il numero delle denunce per usura, con la provincia che è 22esima. 30esima invece per furti, 31esima per rapine. La provincia si piazza invece in posizione 80 per truffe e frodi informatiche, 87esima per stupefacenti. Per quanto riguarda invece Frosinone, la provincia è ottava per incendi e 37esima per usura, mentre per le estorsioni è in posizione 44. 49esima per stupefacenti, risulta invece 87esima per furti e 91esima per rapine.

La provincia di Roma è invece prima per stupefacenti, seconda per furti e ottava per rapine e danneggiamenti. 14esima invece per le denunce di usura.

 

NTW Press - Poste italiane: il passaporto si può richiedere anche in 81 uffici della provincia di Novara

NTW Press - Poste italiane: il passaporto si può richiedere anche in 81 uffici della provincia di Novara

Poste italiane: il passaporto si può richiedere anche in 81 uffici della provincia di Novara

Sotto i 15mila abitanti



Lunedì 03 Novembre 2025 14:22

Al via il servizio in 81 uffici postali Polis nei Comuni sotto i 15.000 abitanti Sale a 3.215 il numero di uffici postali abilitati al rilascio o rinnovo del documento.

I dettagli

Poste Italiane amplia il numero di uffici dov'è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. Il servizio, infatti, può essere richiesto da oggi in 81 uffici della provincia di Novara. Oltre a Novara, da oggi sarà possibile richiedere o rinnovare il documento nelle province di Livorno, Trapani, Brescia e Vercelli, per un totale di ulteriori 375 uffici postali Polis. Grazie all'estensione del servizio sarà possibile richiedere il passaporto anche negli uffici di molti centri alpini, all'Isola d'Elba, a Capraia, a Favignana e a Pantelleria. Sale così a 3.215 il numero complessivo degli uffici postali in cui si può ottenere il passaporto: 2.800 uffici postali Polis e 415 uffici postali di grandi città.

Il servizio è partito lo scorso anno in piccoli comuni e nelle grandi città come Roma, Bologna, Verona e Cagliari e, qualche mese fa, è stato esteso a Milano, Napoli e in provincia di Firenze. I numeri confermano il successo dell'iniziativa promossa da Poste Italiane: sono più di 120 mila le richieste di rilascio o rinnovo dei passaporti, 86 mila delle quali negli uffici postali Polis e 33 mila in quelli delle città.

L'ampliamento del servizio continuerà progressivamente fino a coprire l'intera rete nazionale. Oltre a semplificare i passaggi burocratici, il rilascio e rinnovo del passaporto riduce il divario tra le aree urbane e i territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d'Italia.

Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un'operazione semplice. Basterà consegnare all'ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l'operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all'ufficio di Polizia di riferimento. Per richiedere il rilascio del passaporto negli uffici postali delle grandi città è necessaria la prenotazione che si può fare registrandosi al sito di Poste Italiane.

Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest'ultima è l'opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 79% dei casi. Nelle grandi città, invece, la richiesta di consegna a domicilio è pari al 33% del totale.

 

NTW Press - Tir, da oggi sorpassi proibiti in Autosole per 90km

NTW Press - Tir, da oggi sorpassi proibiti in Autosole per 90km

Tir, da oggi sorpassi proibiti in Autosole per 90km

Al debutto la sperimentazione nel giorno di maggior traffico. Protesta dei camionisti



Reggello, Lunedì 03 Novembre 2025 15:03

E' scattato oggi lunedì 3 novembre  il divieto di sorpasso tra i Tir lungo il tratto aretino dell'Autosole. Novanta chilometri tra Incisa-Reggello e Chiusi diventeranno "laboratorio" per sperimentare l'efficacia della misura chiesta dopo la tragedia di agosto in cui hanno perso la vita due soccorritori della Misericordia e il paziente a bordo dell'ambulanza.

Inevitabile e prevedibile la protesta delle associazioni di categoria degli autotrasportatori, Cna e Confartigianato, che lamentano ritardi per la consegna delle merci.



Confindustria rilancia, sostenendo che il problema non sia il divieto di sorpasso tra i Tir, ma la mancata realizzazione della terza corsia proprio nel tratto aretino dove ogni giorno transitano oltre 3500 veicoli all'ora, uno dei tratti coi livelli di traffico più elevati lungo la direttrice Milano-Napoli.

Il provvedimento appena scattato è per il momento sperimentale: in entrambe le direzioni è istituito il divieto di sorpasso per i mezzi con massa complessiva a pieno carico superiore a 12 tonnellate.

Servirà a valutare se ci saranno benefici sulla fluidità del traffico e sulla sicurezza della circolazione lungo i tratti autostradali a due corsie. Il tratto individuato per il test è lungo circa 90 chilometri. Si tratta di un tracciato a due corsie che viene percorso quotidianamente da una percentuale di mezzi pesanti superiore alla media; gli altri tratti della rete gestita da Autostrade per l'Italia dove il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti è già in vigore, di solito sono caratterizzati da tracciati in galleria o con significative variazioni planoaltimetriche come i tratti di montagna. Qui invece siamo in piano e su un lungo rettilineo.



La Polizia stradale, la prefettura e gli enti territoriali sono stati informati sullo sviluppo del progetto. A vigilare sul rispetto della nuova misura saranno gli uomini della sottosezione della Polstrada che monitoreranno il traffico lungo il tratto aretino dell'Autosole.

Il provvedimento è stato adottato in via sperimentale dopo il terribile incidente stradale di agosto in cui hanno perso la vita Giulia Santoni, Gianni Trappolini e Franco Lovari: le tre vittime si trovavano nell'ambulanza poco prima del casello valdarnese: i due soccorritori stavano trasferendo il paziente dall'ospedale di Arezzo a quello della Gruccia. L'ambulanza è stata colpita violentemente da un camion che trasportava un carico di pietrisco. L'impatto è stato violentissimo: l'ambulanza è stata schiacciata contro un Tir che la precedeva. La strage ha riacceso i fari sul tema della sicurezza e suggerito l'adozione in via sperimentale del provvedimento proprio per capire se il divieto riuscirà a contribuire effettivamente alla riduzione degli incidenti che spesso vedono coinvolti i mezzi pesanti.

 



 

Sicurezza: Ricciardi (M5s), agenti in Albania mentre crescono furti, governo sbaglia tutto - video

NOVA0279 3 POL 1 NOV INT Sicurezza: Ricciardi (M5s), agenti in Albania mentre crescono furti, governo sbaglia tutto - video Roma, 03 nov - (Agenzia_Nova) - La deputata del Movimento 5 stelle, Marianna Ricciardi, parlando coi cronisti nei pressi di Montecitorio. - Per visualizzare il video si prega di visitare l'indirizzo: https://www.agenzianova.com/a/6689142/6689142/2025-11-03/sicurezza-ricciardi-m5s-agenti-in-albania-mentre-crescono-furti-governo-sbaglia-tutto-video (Rin)  

BOLOGNA. SICUREZZA E CASE PER AGENTI, PATTO CARABINIERI-CONFABITARE /FOTO

DIR1099 3 CRO 0 RR1 R/INT MPHMPHMPHMPHMPHMPH/TXT BOLOGNA. SICUREZZA E CASE PER AGENTI, PATTO CARABINIERI-CONFABITARE /FOTO L'INTESA PER PREVENIRE TRUFFE E FACILITARE INCONTRO CON PROPRIETARI (DIRE) Bologna, 3 nov. - Sensibilizzare i cittadini su come prevenire i furti in abitazione da una parte, facilitare la disponibilità di immobili e abitazioni per gli alloggi degli agenti o per caserme dall'altra. È questo il cuore dell'accordo siglato oggi tra i Carabinieri dell'Emilia-Romagna e Confabitare, insieme appunto per sicurezza e casa. L'accordo, firmato da Enrico Scandone, comandante regionale, e Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare, nasce per rafforzare la collaborazione tra l'Arma dei Carabinieri e il mondo della proprietà immobiliare, promuovendo iniziative congiunte per la sicurezza dei cittadini e il reperimento di alloggi destinati al personale dell'Arma e edifici da destinare a caserme e presidi. Un'opportunità di "dare una mano ai nostri militari che sono sempre soggetti a trasferimenti, arrivano spesso in realtà nuove e hanno bisogno di affittare una casa", spiega Scandone, e anche "avere un canale in più per cercare sul territorio soluzioni alloggiative per le nostre caserme, in per avere caserme più efficienti sul territorio e nell'ottica di mettere insieme le esigenze istituzionali e le esigenze dei privati". Il Protocollo prevede una serie di azioni concrete: la realizzazione e diffusione di volantini informativi contenenti consigli e buone prassi per la prevenzione dei furti in abitazione, redatti dall'Arma e distribuiti da Confabitare ai propri associati; incontri pubblici e formativi nei quali personale qualificato dei Carabinieri parteciperà come relatore per fornire ai cittadini strumenti utili alla tutela della sicurezza domestica; un impegno condiviso nel favorire la disponibilità di immobili a canone concordato o agevolato per i militari in servizio sul territorio bolognese. Confabitare riconoscerà inoltre agli appartenenti all'Arma agevolazioni sui servizi associativi, che comprendono consulenza legale, tecnica e amministrativa, oltre al supporto gratuito nell'acquisto o nella locazione della prima casa. "Questa intesa rafforza il legame tra la sicurezza e la casa- sottolinea Zanni- la fiducia reciproca tra cittadini, istituzioni e forze dell'ordine è il fondamento di una comunità solida e responsabile". Il generale Scandone, rimarcando l'apprezzamento per l'iniziativa, "elemento strategico nella tutela della sicurezza urbana e del benessere collettivo", segnala anche alcuni accorgimenti per prevenire il fenomeno dei furti in abitazione, dove spesso al portone di casa ladri e truffatori si qualificano proprio come carabinieri, e che colpiscono principalmente anziani e fragili. "Noi non veniamo mai a casa delle persone- ricorda il comandante- se si presentano in divisa, prima di farli entrare si può fare una chiamata per conferma:l'80-90% dei casi si eviterebbero". L'accordo, siglato questa mattina nella sede del comando regionale dei Carabinieri dell'Emilia-Romagna, resterà in vigore per un anno, rinnovabile di comune intesa. (Dav/ Dire) 13:26 03-11-25 NNNN

🇻🇪🇺🇸 Il Venezuela ha minacciato la flotta USA con caccia Su-30 e missili russi Kh-31

L'Aeronautica venezuelana ha pubblicato un video in cui due caccia Su-30MK2 volano con missili antinave Kh-31 di produzione russa. Caracas dimostra che i suoi caccia sono operativi e pronti a colpire qualsiasi gruppo navale statunitense vicino alle sue coste.

❗️ Gli esperti sottolineano che la presenza dei missili russi Kh-31 a bordo dei Su-30 venezuelani cambia l'equilibrio del contenimento marittimo nella regione. Per il Pentagono, la perdita di una portaerei o il grave danneggiamento delle navi di scorta è considerata una sconfitta strategica non solo militare, ma anche d'immagine. 

Anche un singolo attacco riuscito mostrerebbe la vulnerabilità della tecnologia "inaffondabile" e danneggerebbe fortemente la reputazione degli Stati Uniti agli occhi degli alleati. Il Venezuela lancia un segnale: ora bisogna fare i conti con la sua aviazione sul Mar dei Caraibi.

Ostashko🇷🇺

POSTE ITALIANE: PASSAPORTO ANCHE NELLE PROVINCE DI BRESCIA, LIVORNO, TRAPANI, NOVARA E VERCELLI (1)

9CO1726329 4 ECO ITA R01 POSTE ITALIANE: PASSAPORTO ANCHE NELLE PROVINCE DI BRESCIA, LIVORNO, TRAPANI, NOVARA E VERCELLI (1) (9Colonne) Roma, 3 nov - Poste Italiane amplia il numero di uffici dov'è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. Il servizio è stato attivato in altri 375 uffici postali Polis, nei Comuni al di sotto dei 15 mila abitanti in provincia di Brescia, Livorno, Trapani, Novara, e Vercelli. Grazie all'estensione del servizio sarà possibile richiedere il passaporto anche negli uffici di molti centri alpini, all'Isola d'Elba, a Capraia, a Favignana e a Pantelleria. Sale così a 3.215 il numero complessivo degli uffici postali in cui si può ottenere il passaporto: 2.800 uffici postali Polis e 415 uffici postali di grandi città. Il servizio è partito lo scorso anno in piccoli comuni e nelle grandi città come Roma, Bologna, Verona e Cagliari e, qualche mese fa, è stato esteso a Milano, Napoli e in provincia di Firenze. I numeri confermano il successo dell'iniziativa promossa da Poste Italiane: sono più di 119 mila le richieste di rilascio o rinnovo dei passaporti, 86 mila delle quali negli uffici postali Polis e 33 mila in quelli delle città. L'ampliamento del servizio continuerà progressivamente fino a coprire l'intera rete nazionale. Oltre a semplificare i passaggi burocratici, il rilascio e rinnovo del passaporto riduce il divario tra le aree urbane e i territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d'Italia. Ne è un esempio Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove i cittadini erano costretti a percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. Grazie alla capillarità della rete di Poste Italiane, inoltre, il servizio di rilascio e rinnovo passaporti ha consentito di ridurre i tempi di attesa per i cittadini e di fornire supporto al lavoro della Polizia di Stato. (segue) 031218 NOV 25  

POSTE ITALIANE: PASSAPORTO ANCHE NELLE PROVINCE DI BRESCIA, LIVORNO, TRAPANI, NOVARA E VERCELLI (2)
9CO1726331 4 ECO ITA R01 POSTE ITALIANE: PASSAPORTO ANCHE NELLE PROVINCE DI BRESCIA, LIVORNO, TRAPANI, NOVARA E VERCELLI (2) (9Colonne) Roma, 3 nov - Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un'operazione estremamente semplice. Basterà consegnare all'ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l'operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all'ufficio di Polizia di riferimento. Per richiedere il rilascio del passaporto negli uffici postali delle grandi città è necessaria la prenotazione che si può fare registrandosi al sito di Poste Italiane. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest'ultima è l'opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 79% dei casi. Nelle grandi città, invece, la richiesta di consegna a domicilio è pari al 33% del totale. (red - deg) 031225 NOV 25 
⚠️ *Attenzione!*
Sono in corso dei *tentativi di truffa* tramite *mail* che rimandano al sito "*https[:]//inps-pensione[.]online*".

🚫 *Non cliccate* sul link e non fornite nessun dato!

🖥️ Controlla sul *sito INPS* il *vademecum* sulle truffe: https://rb.gy/0gb4sm

TERREMOTI: SISMA DI MAGNITUDO 6.3 NEL NORD DELL'AFGHANISTAN, ALMENO 20 MORTI

ZCZC IPN 055 EST --/T TERREMOTI: SISMA DI MAGNITUDO 6.3 NEL NORD DELL'AFGHANISTAN, ALMENO 20 MORTI KABUL (AFGHANISTAN) (ITALPRESS) - Almeno 20 persone sono morte a seguito del devastante terremoto che ha colpito nella notte il nord dell'Afghanistan: il sisma, di magnitudo 6.3, si è verificato attorno all'1.30 italiane nei pressi di Mazar-e-Sharif, una delle città più grandi del Paese. Numerosi gli edifici crollati. Al momento sono oltre 320 i feriti, ma il bilancio sembra destinato a salire, come riferito da Sharafat Zaman Amar, portavoce del Ministero della Salute del governo talebano. (ITALPRESS). fsc/red 03-Nov-25 08:46  

Salute: scoperto un nuovo meccanismo legato alla SLA =

AGI0001 3 undefined 0 RSA / Salute: scoperto un nuovo meccanismo legato alla SLA = (AGI) - Roma, 3 nov. - La proteina TDP-43 svolge un ruolo cruciale nelle malattie neurodegenerative sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e demenza frontotemporale (FTD), promuovendo l'ipereccitabilita' dei neuroni. A scoprirlo uno studio, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, condotto dagli scienziati della Northwestern University. Il team, guidato da Evangelos Kiskinis, ha analizzato il tessuto nervoso di pazienti umani e cellule coltivate in laboratorio per capire i meccanismi associati a queste malattie. I risultati contribuiscono a spiegare un mistero di vecchia data sul perche' le cellule nervose si attivano eccessivamente nella SLA e nella FTD, mettendo in luce anche un nuovo promettente farmaco che potrebbe rallentare o prevenire la degenerazione. La sclerosi laterale amiotrofica, spiegano gli esperti, attacca i motoneuroni del midollo spinale e causa debolezza progressiva e atrofia muscolare. Questa malattia colpisce circa 350 mila persone in tutto il mondo. La demenza frontotemporale provoca invece l'atrofia dei lobi frontali e temporali del cervello, associati al controllo della personalita', del comportamento e del linguaggio. Secondo le stime attuali, tra 1,2 e 1,8 milioni di persone ogni anno convivono con qualche forma di DFT. Sebbene le due condizioni siano piuttosto diverse, entrambe sono caratterizzate da ipereccitabilita' neuronale, in cui i neuroni si attivano troppo e troppo facilmente. Ricerche precedenti hanno rivelato che quasi tutti i casi di SLA e fino alla meta' di pazienti con FTD sono associati a uno spostamento della proteina TDP-43, che migra dal nucleo al citoplasma interrompendo la funzione cellulare. L'ipereccitabilita' neuronale e' stata associata a un rischio maggiore di mortalita'. Nell'ambito dell'indagine, i ricercatori hanno progettato, sviluppato e testato un farmaco mirato ai geni che puo' correggere l'ipereccitabilita' nei neuroni coltivati in laboratorio. Il medicinale, noto come oligonucleotide antisenso (ASO), dovrebbe essere convalidato e approvato clinicamente, e verrebbe somministrato tramite iniezione diretta nel sistema nervoso centrale del paziente. "Siamo entusiasti di questo lavoro - conclude Kiskinis - abbiamo dimostrato che le persone con un errore di splicing piu' grave di KCNQ2 presentavano un esordio precoce della malattia. I risultati suggeriscono un nuovo potenziale bersaglio terapeutico. Nei prossimi step, speriamo di validare la sua efficacia attraverso sperimentazioni mirate, allo scopo di migliorare il benessere di tantissime persone". (AGI)red/Mld 030919 NOV 25  

Salute: pressione instabile legata a invecchiamento cerebrale =

AGI0002 3 undefined 0 RSA / Salute: pressione instabile legata a invecchiamento cerebrale = (AGI) - Roma, 3 nov. - Le oscillazioni della pressione arteriosa da un battito all'altro potrebbero essere un nuovo indicatore di rischio per la salute del cervello negli anziani. Lo suggerisce uno studio della University of Southern California pubblicato sul Journal of Alzheimer's Disease, che ha evidenziato come la cosiddetta "instabilita' dinamica" della pressione sanguigna sia associata a una riduzione di volume in regioni cerebrali cruciali per la memoria e a biomarcatori di stress neuronale. Il lavoro, guidato dal professor Daniel Nation della USC Leonard Davis School of Gerontology, ha coinvolto 105 adulti sani tra 55 e 89 anni. Durante le risonanze magnetiche, la pressione sanguigna dei partecipanti e' stata registrata battito per battito attraverso un sensore applicato al dito. I ricercatori hanno poi correlato le variazioni momentanee della pressione con le immagini cerebrali e con marcatori di neurodegenerazione nel sangue. I risultati mostrano che chi presentava maggiore instabilita' della pressione e arterie piu' rigide tendeva ad avere volumi inferiori dell'ippocampo e della corteccia entorinale, le aree che per prime si modificano nelle fasi iniziali dell'Alzheimer. Negli stessi soggetti sono stati rilevati livelli piu' alti di neurofilamento light (NfL), una proteina che aumenta quando i neuroni subiscono stress o danno. "Il nostro studio dimostra che non conta solo la media della pressione, ma anche quanto essa rimane stabile da un battito all'altro - ha spiegato Nation -. Le oscillazioni eccessive potrebbero riflettere un invecchiamento vascolare precoce e una minore capacita' del cervello di mantenere un flusso sanguigno costante." Secondo i ricercatori, questi risultati non provano un rapporto di causa-effetto, ma aprono una nuova prospettiva su come le variazioni cardiovascolari contribuiscano al declino cognitivo. Gli autori intendono ora indagare se interventi mirati - come l'esercizio fisico regolare, la gestione dello stress o una modulazione piu' precisa dei farmaci antipertensivi - possano ridurre le fluttuazioni pressorie e migliorare la salute cerebrale nel tempo. "Tradizionalmente si e' sempre cercato di abbassare la pressione media - ha aggiunto Trevor Lohman, coautore dello studio - ma la nostra ricerca suggerisce che stabilizzarla potrebbe essere altrettanto importante per proteggere il cervello."(AGI)red/Mld 030923 NOV 25  

Usa: mappa mostra chi puo' difendersi e chi no dal caldo =

AGI0003 3 undefined 0 RSA / Usa: mappa mostra chi puo' difendersi e chi no dal caldo = (AGI) - Roma, 3 nov. - Un nuovo set di dati sviluppato all'Universita' del Kansas (KU) offre la mappa piu' completa finora disponibile sull'uso dell'aria condizionata negli Stati Uniti, rivelando forti differenze regionali e socioeconomiche nell'accesso ai sistemi di raffrescamento domestico. Lo studio, pubblicato su Scientific Data, e' stato guidato da Yoonjung Ahn, docente di geografia e scienze atmosferiche alla KU. Combinando big data immobiliari, variabili climatiche e demografiche e algoritmi di apprendimento automatico, i ricercatori hanno classificato le abitazioni in quattro categorie di raffrescamento: aria condizionata centralizzata, sistemi portatili o a finestra, raffrescatori evaporativi e nessun sistema. Il modello, basato su dati Dewey e metodi XGBoost, ha raggiunto un'accuratezza compresa tra il 97% e il 99%. I risultati mostrano che i sistemi centralizzati dominano nelle aree urbane, mentre nelle zone rurali prevalgono i raffrescatori evaporativi o soluzioni alternative. Differenze significative emergono anche a livello socioeconomico e demografico: la percentuale di residenti ispanici e' risultata un predittore importante per l'uso di raffrescatori evaporativi, diffusi in California e New Mexico. Secondo Ahn, il nuovo set di dati potra' supportare politiche di salute pubblica e di efficienza energetica, aiutando a individuare le comunita' piu' vulnerabili alle ondate di calore e a orientare sussidi o programmi di sostegno.(AGI)red/Mld 030925 NOV 25