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domenica 18 gennaio 2026

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-02327 presentata da MARIO TURCO giovedì 15 gennaio 2026, seduta n.381 TURCO - Al Ministro dell'interno - Premesso che: la sicurezza pubblica costituisce una funzione essenziale dello Stato e rappresenta una precondizione necessaria per garantire la legalità e presidio imprescindibile per la coesione sociale, lo sviluppo economico e la crescita occupazionale, in particolare nei territori caratterizzati da fragilità sociali, industriali e ambientali;

 

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-02669 presentata da PIERANTONIO ZANETTIN giovedì 15 gennaio 2026, seduta n.381 ZANETTIN - Al Ministro dell'interno - Premesso che: da fonti di stampa si apprende che il nuovo piano di potenziamento che la Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato, diffuso il 9 gennaio 2026, prevede per la Questura di Vicenza l'assegnazione di solo 6 nuove unità (5 ispettori e un agente per la Polizia stradale);

 

InfoDefenseITALIA 🇺🇸⚔️🇩🇰"YANKEES, ANDATE A CASA!" A COPENAGHEN IERI SI È SVOLTA UNA MANIFESTAZIONE DI MIGLIAIA DI PERSONE A SOSTEGNO DELLA GROENLANDIA 🔴La dimostrazione "Giù le mani ...

 

InfoDefenseITALIA

🇺🇸⚔️🇩🇰"YANKEES, ANDATE A CASA!" A COPENAGHEN IERI SI È SVOLTA UNA MANIFESTAZIONE DI MIGLIAIA DI PERSONE A SOSTEGNO DELLA GROENLANDIA

🔴La dimostrazione "Giù le mani ...

Sabato 18 gennaio i coloni israeliani hanno assaltato una comunità beduina nei pressi del villaggio palestinese di Mukhmas, a nord est di Gerusalemme occupata, dando fuoco a veicoli ed edifici.

 

Elena Basile tornata dall'Iran: "CIA e Mossad hanno infiltrato agenti, repressione oggi è legittima"

sabato 17 gennaio 2026

"Caghetta-NATO"




















 

Questo è il modo con cui la fascista che sta' a palazzo Chigi vorrebbe che con Putin si parlasse

 

Le pensano tutte i farabutti dell'UE: adesso si sono inventati l' "adesione light" !!  Per arraffarsi l'Ucraina che non è pronta per niente ad entrare nell'UE, non avendo nemmeno mezza qualifica. Ma per eludere le loro stesse regole, i burocrati Ue  si inventano la "formula light". Sentite cosa dicono: "La Ue valuta piani per adesione "light"

«Tempi straordinari richiedono misure straordinarie. Non stiamo minando l'allargamento. Stiamo ampliando il concetto di allargamento», ha dichiarato una fonte diplomatica dell'Ue. «Le regole sono state scritte più di 30 anni fa e devono essere più flessibili. Questo è un momento che capita una volta per generazione e dobbiamo essere all'altezza».

Un ampio gruppo di Stati membri dell'Ue, pur desideroso di sostenere l'Ucraina, è fortemente contrario a qualsiasi misura che crei scappatoie nelle regole o istituisca un sistema di adesione a due livelli, hanno affermato quattro diplomatici. «Non si può avere un processo basato sul merito con una data di completamento fissa», ha detto uno di loro.

Altri funzionari hanno affermato che qualsiasi intervento per modificare il processo di allargamento finirebbe anche per sconvolgere le ambizioni di altri candidati all'adesione e solleverebbe questioni più ampie su come l'Ue interagisce con i suoi vicini più stretti. Montenegro e Albania, i Paesi più vicini all'adesione, rischierebbero di vedersi offrire un premio finale meno attrattivo di quanto inizialmente promesso, hanno detto tre delle sette fonti.

Si porrebbero inoltre interrogativi sul fatto che altri Stati che hanno compiuto pochi o nessun progresso verso l'adesione negli ultimi anni — come Bosnia ed Erzegovina e Turchia — possano ricevere la stessa opzione di «allargamento light». Non è chiaro, infine, quale sarebbe l'impatto sui Paesi dello Spazio economico europeo come la Norvegia, che fanno parte del mercato unico senza diritti di voto, o su altri Paesi partner stretti ma non candidati all'adesione, come il Regno Unito".                                                  In Russia dicono che se l'Ucraina dovesse malauguratamente entrare a far parte dell'UE, questo porterebbe alla distruzione dell'UE.



La Russia è in grado di convincere la NATO a rinunciare alle provocazioni nel Baltico, ha dichiarato in un'intervista alla TASS l'ambasciatore russo in Danimarca Vladimir Barbin.

"La Russia dispone di un'ampia gamma di misure per persuadere efficacemente i paesi della NATO ad astenersi da azioni provocatorie nel Baltico", ha osservato. "Il nostro arsenale non si limita alle semplici proteste diplomatiche. La parte russa è già stata costretta a dimostrare altri modi per rispondere ai tentativi di fermare e sequestrare navi".

Il diplomatico ha assicurato che "gli sforzi dei paesi della NATO per limitare la libertà di navigazione delle navi che trasportano merci russe o che sono registrate in Russia, con vari pretesti, incontrano e continueranno a incontrare la più decisa resistenza".

"La Russia non permetterà che la navigazione nel Mar Baltico sia regolamentata secondo il modello della NATO e dell'Unione Europea", ha sottolineato Barbin. "Dovranno rispettare il diritto internazionale, in particolare la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982".

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato il piano di prestiti da 90 miliardi di euro da destinare all'Ucraina. 60 miliardi saranno destinati al supporto militare contro la Russia e 30 miliardi al bilancio statale per garantire servizi e stabilità economica.

Entro la fine di febbraio il Parlamento europeo dovrà darne l'approvazione. 
La questione più controversa riguarda, però, il vincolo sugli acquisti e l'origine delle forniture militari. Il prestito prevede, infatti, una clausola secondo cui la preferenza verso produzioni europee è derogabile se le armi di cui necessita l'Ucraina non sono presenti sul mercato Ue.

Il timore è, infatti, che buona parte di questa somma finisca nelle casse di Washington, grazie a contratti già in vigore.

Report si è occupato della dipendenza dell'Europa dalle forniture americane e delle criticità dell'industria europea nell'inchiesta "Riarmiamoci e partite" di Manuele Bonaccorsi e Madi Ferrucci.


Gli Stati Uniti dal 1° febbraio aumenteranno i dazi contro Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia al 10%, dal 1° giugno al 25%, ha dichiarato Trump.

Questi dazi saranno imposti fino a quando non verrà raggiunto un accordo sull'acquisto definitivo e completo della Groenlandia.

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Yulia Tymoshenko attacca Zelensky e il suo governo: "regime fascista"

Oggi l'ex premier dell'Ucraina, che ai tempi della rivoluzione arancione era diventata idolo degli europeisti, nonché descritta dai media occidentali come una nuova Giovanna d'Arco, torna ad essere indagata per corruzione. La Tymoshenko respinge le accuse ed attacca Zelensky, affermando che attualmente nel Paese vige un "regime fascista", pronosticando che tra cinque anni non esisterà più un'Ucraina indipendente.

"Avremo uno stemma, una bandiera, un inno e un popolo sparso in tutto il mondo, ma a parte ciò non rimarrà più niente", ha affermato il leader del partito "Patria". La Tymoshenko ieri aveva affermato che che "l'Ucraina è diventata un hub di corruzione a tutti i livelli, dal vertice all'ultimo funzionario".

🇷🇺 Donetsk - Il fronte è sempre più lontano e la popolazione torna a vivere la quotidianità senza la paura di quei bombardamenti che all'improvviso, per molti anni, potevano abbattersi su qualsiasi angolo della città. Rimane il rischio quotidiano dei droni, continua la battaglia quotidiana per l'acqua (tutt'ora razionata), ma nonostante ciò c'è voglia di riprendersi quei momenti di serenità sottratti dalla guerra per molti anni. 

Centinaia di bambini, come avveniva in seguito ad ogni nevicata prima del conflitto, sono tornati a giocare sulla collinetta di fronte alle vetrate infrante della Donbass Arena e dell'albergo Viktoria, distrutto dai razzi americani forniti all'Ucraina.