Sabato 18 gennaio i coloni israeliani hanno assaltato una comunità
beduina nei pressi del villaggio palestinese di Mukhmas, a nord est di
Gerusalemme occupata, dando fuoco a veicoli ed edifici.
I coloni
hanno appiccato incendi, sparato proiettili veri contro le famiglie.
Secondo diverse testimonianze, coloni armati stanno portando avanti un
vero e proprio pogrom a Mukhmas: diverse famiglie risultano ferite,
intrappolate e impossibilitate a mettersi in salvo, fuori dai contatti
grazie alla complicità delle forze di occupazione israeliana.
Un attivista per i diritti umani ha raccontato al giornale israeliano Haaretz di essere stato aggredito dai coloni israeliani."
“Alcune
persone risultano scomparse”, ha riferito un residente locale: "Mi
hanno picchiato con i manganelli, mi hanno colpito alle gambe, alla
testa, all'inguine, per diversi minuti. Ci hanno picchiato con
violenza", ha detto. "È andato tutto. Tutto è bruciato, persino i nostri
passaporti che erano dentro. Tutto è in fiamme."

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