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martedì 10 febbraio 2026
==Tobagi, 'Con questa riforma non avremmo saputo nulla di stragi e P2'
'Provvedimenti bandiera esasperano il clima senza prevenire davvero'
(ANSA) - ROMA, 10 FEB - "I magistrati colpiti dal terrorismo
negli Anni di piombo sono stati quelli che avevano analizzato e
compreso meglio il fenomeno, non chi urlava più forte, evocava
le leggi speciali o la pena di morte. Chi si limita a
provvedimenti bandiera in chiave repressiva indiscriminata non
fa altro che esasperare il clima senza prevenire davvero". Lo
afferma, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano, Benedetta
Tobagi, storica e scrittrice, in prima linea per il No al
referendum. "L'Italia - aggiunge -, con tutte le vicende tremende che ha
attraversato, ha avuto anche una tenuta incredibile perché
magistratura e Stato di diritto hanno retto, senza leggi e
tribunali speciali, nel rispetto della Costituzione. Un Csm
(eletto e non sorteggiato) è intervenuto con molta autorevolezza
anche nei momenti più delicati. Allora, certo non si parlava
della separazione delle carriere per la lotta al terrorismo. Ma
nemmeno oggi è il cuore della riforma: lo sono l'autonomia della
magistratura e l'integrità del Csm, che ebbero un ruolo
importantissimo in quella stagione". Alla domanda su cosa potremmo non sapere, con la polizia
giudiziaria sotto un pm non più parte di una magistratura unica,
come effetto della riforma, Tobagi risponde: "Si è visto in
maniera chiarissima dopo la strage di piazza Fontana. Nelle
Questure passava l'azione depistante dell'Ufficio affari
riservati; la polizia giudiziaria nascondeva persino le prove. E
poi, in un secondo momento, non si sarebbe potuto indagare sul
depistaggio. La P2 non si sarebbe scoperta se non ci fosse stato
un finanziere che rispondeva ai magistrati Colombo e Turone
senza riferire al capo della Guardia di finanza iscritto alla
P2". (ANSA).
10/02/2026 09:35
lunedì 9 febbraio 2026
Migranti: "Telegraph", record di arrivi illegali nel Regno Unito durante governo Starmer
NOVA0108 3 EST 1 NOV Migranti: "Telegraph", record di arrivi illegali nel Regno Unito durante governo Starmer Londra, 09 feb - (Agenzia_Nova) - Da quando Keir Starmer ha assunto l'incarico di primo ministro nel Regno Unito a luglio 2024, 65.703 migranti hanno attraversato la Manica illegalmente, un numero destinato a superare il record registrato sotto il governo conservatore di Boris Johnson (65.811 migranti). Lo ha evidenziato il quotidiano britannico "The Telegraph". Gli arrivi avvengono a una media di oltre 790 a settimana, nonostante Starmer avesse promesso di "distruggere" le organizzazioni dei trafficanti. Il governo laborista ha istituito un nuovo comando per la sicurezza frontaliera con poteri rafforzati, ha stretto accordi con altri Paesi e introdotto un meccanismo di rimpatri secondo il motto "uno dentro, uno fuori" con la Francia. La ministra dell'Interno britannica, Shabana Mahmood, ha pero' ammesso che non puo' garantire un calo degli arrivi entro un anno. "Sono fiduciosa che le misure annunciate avranno un impatto, ma servira' tempo, anche perche' dobbiamo approvare la legislazione necessaria", ha dichiarato. (Rel)
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