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martedì 10 febbraio 2026

Sicurezza: M5s, a Torino solo 63 nuovi agenti mentre a Como 37, scelta elettoralistica Presentata un'interrogazione a Piantedosi

 


Sicurezza: M5s, a Torino solo 63 nuovi agenti mentre a Como 37, scelta elettoralistica

Presentata un'interrogazione a Piantedosi

   (ANSA) - ROMA, 10 FEB - "Organici allo stremo" e

distribuzione delle assegnazioni dei poliziotti che "sono una

scandalo" con "proporzioni inspiegabili se non con una gestione

elettoralistica della sicurezza": Lo dichiarano in una nota i

deputati del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino, Alfonso

Colucci e Valentina D'Orso.    

"Il cosiddetto 'fermo preventivo' è l'ennesimo bluff di

questo governo. Se davvero - si legge in una nota - pensano di

applicarlo, la domanda è banale: dove sono gli agenti necessari?

Per trattenere una persona serve personale, ma gli organici sono

già allo stremo e Piantedosi continua a fare annunci senza dire

dove prendere le risorse umane per rendere operative le sue

norme. È propaganda pura sulle spalle e sulla pelle degli agenti

delle forze dell'ordine. Altrettanto grave è lo scandalo dei

numeri sulle assegnazioni, peraltro diffusi dalla propaganda di

governo nascondendo i numeri degli agenti che vanno in pensione,

tantissimi in questi anni. I dati più recenti parlano chiaro:

Torino, Milano e Bologna - città metropolitane con problemi di

sicurezza evidenti - ricevono rispettivamente 93 nuovi agenti su

un organico di circa 2.005, 123 agenti su un organico di circa

3.855 e 60 agenti su un organico di circa 1.034; Como, invece,

provincia del sottosegretario Molteni, ne riceve 37 su un

organico di circa 238. Proporzioni inspiegabili se non con una

gestione elettoralistica della sicurezza. Per questo oggi

abbiamo depositato un'interrogazione al Ministro Piantedosi:

chiediamo di sapere qual è la reale consistenza degli organici,

come sono state distribuite le assegnazioni negli ultimi anni

nelle città metropolitane e, soprattutto, con quali criteri. La

sicurezza non può essere uno slogan né uno strumento di

propaganda politica. O ci sono uomini e mezzi veri sul

territorio, o il 'fermo' resta una norma finta e pericolosa,

buona solo per i titoli dei giornali", concludono gli esponenti

M5s. (ANSA).

10/02/2026 12:40

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